{"id":211083,"date":"2025-11-12T06:53:10","date_gmt":"2025-11-12T06:53:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211083\/"},"modified":"2025-11-12T06:53:10","modified_gmt":"2025-11-12T06:53:10","slug":"stallo-del-piano-di-pace-adesso-gaza-rischia-di-restare-divisa-in-due","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211083\/","title":{"rendered":"Stallo del piano di pace: \u201cAdesso Gaza rischia di restare divisa in due\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>GERUSALEMME <\/strong>\u2013 Non attraversate la linea gialla: l\u2019area in cui si sono ritirate le truppe israeliane, in base alla fase uno dell\u2019accordo di tregua, che prevedeva il rilascio degli ostaggi e un incremento degli aiuti nella Striscia. La stessa dove \u2014 in un tunnel \u2014 sono intrappolati i miliziani sulla cui sorte, luned\u00ec, il premier <strong>Netanyahu <\/strong>ha discusso con<strong> Jared Kushner<\/strong>, genero di Trump: ipotizzando di fargli lasciare l\u2019area se accettano di disarmarsi, giacch\u00e9 ucciderli significherebbe vanificare il cessate il fuoco. Mentre pure il ministro degli Affari Strategici <strong>Ron Dermer<\/strong>, si dimette come annunciato mesi fa, l\u2019attuazione della fase due si fa sempre pi\u00f9 incerta: e la linea gialla si cristallizza. Muro invisibile, che gi\u00e0 divide la <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2025\/11\/10\/news\/israele_primo_si_knesset_legge_pena_di_morte_per_terroristi-424972944\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Striscia<\/a>: tanto che ieri l\u2019Idf ha ucciso un uomo che l\u2019ha oltrepassata, perch\u00e9 \u00abrappresentava una minaccia\u00bb.<\/p>\n<p>Gli americani progettano di costruire una base nei pressi di Gaza per ospitare le forze internazionali che dovrebbero mantenere la pace nella Striscia. Ma la situazione \u00e8 di impasse. Lo raccontano le 67 diapositive Power Point, realizzate sulla base di documenti di agenzie governative Usa e dal Blair Institute (think tank dell\u2019ex premier britannico Tony Blair) il cui contenuto \u00e8 stato pubblicato ieri da Politico: dopo aver circolato fra i funzionari americani, impegnati in un simposio del Comando Centrale Usa con membri del Centro di Coordinamento Civile-Militare di recente creato a Kiryat Gat, nella prospettiva di assumere il controllo della distribuzione degli aiuti. Ebbene, in quelle carte, \u00abil timore che il programma sostenuto da Trump rester\u00e0 inattuato\u00bb \u00e8 espresso chiaramente. Intanto, perch\u00e9 si dubita della reale possibilit\u00e0 di dispiegare la cosiddetta \u201cForza di Stabilizzazione Internazionale\u201d, il cui compito sarebbe mantenere la pace fino al disarmo di <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/commenti\/2025\/11\/12\/news\/a_gaza_l_emergenza_non_e_finita-424975174\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamas<\/a> e alla creazione di una qualche forma di governo autonomo a Gaza. Fra Paesi arabi che si sfilano e veti israeliani su certi partecipanti, la sua nascita non \u00e8 scontata. Si evidenzia poi il rischio che Trump s\u2019impantani in beghe interne: il campione dell\u2019America First non pu\u00f2 impegnarsi troppo in un progetto estero dove invece servono pazienza e risorse. Anche perch\u00e9 mantenere la pace ha un prezzo: e gi\u00e0 solo creare i futuri agenti di polizia palestinese costa (nonostante la generosa offerta dell\u2019Italia che vuol addestrarli da noi con l\u2019aiuto dei carabinieri).<\/p>\n<p>Non basta: i tanti licenziamenti al Dipartimento di Stato, hanno privato l\u2019amministrazione di personale specializzato, capace di dipanare la matassa in cui si sta trasformando Gaza fra la reticenza <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2025\/11\/11\/news\/soldati_idf_violenze_gaza_testimonianze-424972710\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">israeliana<\/a> a lasciare la Striscia, quella di Hamas ad abbandonare le armi e le pressioni dell\u2019Autorit\u00e0 Palestinese che vuol essere inclusa. \u00abTutti parlano in termini generali, a livello astratto, nessuno discute di operazioni o tattiche\u00bb denunciano quei documenti.<\/p>\n<p>Insomma, se non si trover\u00e0 presto una quadra, la fase due rester\u00e0 in stallo. Tanto pi\u00f9 che il piano Usa non prevede tempistiche n\u00e9 meccanismi di attuazione. Si potrebbe a quel punto creare \u00abuna sorta di status quo, che rafforzi l\u2019attuale divisione fra l\u2019area controllata da Israele e quella di Hamas\u00bb.<\/p>\n<p>Ormai se ne parla apertamente: lo confermano numerose fonti a Reuters, compresi sei funzionari europei che preferiscono restare anonimi. Senza una forte spinta, dicono, la linea gialla potrebbe diventare il nuovo muro che divider\u00e0 Gaza a tempo indeterminato. Timore accresciuto pure da uno scoop della rivista The Atlantic: secondo cui nell\u2019area controllata dall\u2019Idf gli americani si preparano a costruire 25mila alloggi temporanei: per palestinesi residenti a <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2025\/11\/12\/news\/ben_gvir_knesset_festeggia_pena_morte_terroristi-424974819\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gaza<\/a>, certo. Ma privi di legami con Hamas e per questo selezionati dallo Shin Bet, i servizi segreti israeliani. Il Dipartimento di Stato avrebbe gi\u00e0 firmato un contratto con la societ\u00e0 Tetra Tech per rimuovere le macerie e appunto gettare le basi di quelle che chiamano \u201cComunit\u00e0 sicure alternative\u201d. Non \u00e8 chiaro se chi vi entra potr\u00e0 muoversi da un lato e l\u2019altro della linea gialla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"GERUSALEMME \u2013 Non attraversate la linea gialla: l\u2019area in cui si sono ritirate le truppe israeliane, in base&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":211084,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-211083","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115535413492405865","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211083"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211083\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}