{"id":211103,"date":"2025-11-12T07:20:16","date_gmt":"2025-11-12T07:20:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211103\/"},"modified":"2025-11-12T07:20:16","modified_gmt":"2025-11-12T07:20:16","slug":"psicofarmaci-triplicato-luso-tra-bambini-e-ragazzi-stefano-vicari-niente-allarmi-solo-1-su-15-di-chi-ne-avrebbe-bisogno-li-riceve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211103\/","title":{"rendered":"Psicofarmaci, triplicato l&#8217;uso tra bambini e ragazzi. Stefano Vicari: \u00abNiente allarmi. Solo 1 su 15 di chi ne avrebbe bisogno li riceve\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Chiara Bidoli<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Il neuropsichiatra infantile del Bambino Ges\u00f9 commenta gli ultimi dati sull&#8217;uso degli psicofarmaci prescritti ai giovani sotto i 17 anni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il recente <b>Rapporto OsMed<\/b> sull\u2019uso dei farmaci in Italia nel 2024 segnala che <b>la prevalenza nell\u2019uso di psicofarmaci sotto i 17 anni, con un picco tra i 12 e 17 anni, \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiata<\/b> rispetto al 2020, passando dallo 0,26% allo 0,57%.\u00a0Un dato che pu\u00f2 facilmente generare allarme, ma che richiede invece una lettura attenta e articolata. L&#8217;ha fatto per il Corriere <b>Stefano Vicari<\/b>, direttore della Neuropsichiatria Infantile dell\u2019Ospedale Bambino Ges\u00f9 di Roma e, insieme a <b>Gabriele Masi<\/b>,\u00a0 referente del <b>Coordinamento primari Emergenze Psichiatriche in et\u00e0 evolutiva<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abDire che l\u2019uso degli psicofarmaci \u201c\u00e8 triplicato\u201d pu\u00f2 sembrare      allarmante, ma il dato va contestualizzato: in Italia, la prevalenza \u00e8      passata dallo 0,26% allo 0,57%. Si tratta di un aumento, certo, ma <b>i      livelli restano molto pi\u00f9 bassi<\/b> rispetto ad altri Paesi europei.\u00a0In Francia le percentuali sono circa tre volte superiori, e in Spagna      ancora pi\u00f9 alte \u2014 per non parlare dei Paesi nordici. Pensare che solo      l\u2019Italia abbia trovato il \u201cgiusto equilibrio\u201d e che tutti gli altri      sbaglino sarebbe un errore: come spesso accade, <b>la verit\u00e0 sta nel      mezzo<\/b>\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Troppi giovani senza cure<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I dati emersi portano a chiedersi\u00a0<b>quante      persone avrebbero bisogno di un trattamento<\/b> e non lo      ricevono.\u00a0\u00ab\u00c8 giusto preoccuparsi per chi assume un farmaco, ma <b>dovremmo preoccuparci altrettanto \u2014 forse di pi\u00f9 \u2014 per chi non riceve alcun trattamento<\/b>, pur avendone necessit\u00e0.\u00a0Questa consapevolezza apre una riflessione importante, non solo clinica ma anche <b>etica e deontologica<\/b>, su come la societ\u00e0 e i servizi sanitari rispondono ai bisogni di salute mentale dei pi\u00f9 giovani\u00bb.<\/p>\n<p>    Che cosa si intende per psicofarmaci<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Parlare di<b>\u00a0\u201cpsicofarmaci\u201d<\/b>, inoltre, pu\u00f2 essere <b>fuorviante<\/b>.\u00a0Questo termine comprende <b>categorie di farmaci molto diverse<\/b> tra loro per efficacia e per possibili effetti indesiderati. \u00abGli <b>stimolanti<\/b> (utilizzati per l\u2019ADHD), i <b>farmaci serotoninergici<\/b> (per la depressione o il disturbo ossessivo-compulsivo), gli <b>stabilizzanti dell\u2019umore<\/b> (per il disturbo bipolare) e i <b>bloccanti dei recettori D2<\/b> (usati nelle psicosi, nei disturbi del comportamento nell\u2019autismo o nella disabilit\u00e0 intellettiva) hanno profili d\u2019uso molto differenti. Questi ultimi, in particolare, <b>richiedono controlli periodici accurati<\/b>, soprattutto se usati a lungo, poich\u00e9 presentano un rischio maggiore di effetti collaterali\u00bb.<\/p>\n<p>    Cosa sapere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La prescrizione di psicofarmaci in et\u00e0 evolutiva deve sempre avvenire con\u00a0<b>grande prudenza e competenza<\/b>, da parte di\u00a0<b>specialisti esperti<\/b>, seguendo alcuni principi fondamentali.\u00a0\u00abParlare di salute mentale nei pi\u00f9 giovani significa promuovere <b>una cultura dell\u2019ascolto, della competenza e della cura<\/b>, perch\u00e9 il benessere psicologico dei ragazzi \u00e8\u00a0<b>una responsabilit\u00e0 di tutti<\/b>, occorre rispettare delle regole\u00bb:\u00a0<\/p>\n<ol>\n<li><b>Valutazione globale.\u00a0<\/b>La decisione      di prescrivere un farmaco deve inserirsi in una comprensione approfondita      della situazione del minore, tenendo conto non solo degli aspetti medici,      ma anche di quelli psicologici, familiari e sociali.<\/li>\n<li><b>Obiettivi chiari e verificabili.\u00a0<\/b>I sintomi da      trattare devono essere ben definiti, osservabili e monitorabili nel tempo,      cos\u00ec da poter valutare se il farmaco stia davvero aiutando.<\/li>\n<li><b>Monitoraggio costante.\u00a0<\/b>Dopo l\u2019inizio      della terapia, \u00e8 essenziale verificarne con regolarit\u00e0 efficacia e      tollerabilit\u00e0. Entro tre mesi deve essere effettuata una valutazione      complessiva del rapporto rischi\/benefici per decidere se proseguire,      modificare o sospendere il trattamento.<\/li>\n<li><b>Revisione periodica.\u00a0<\/b>Poich\u00e9 i      disturbi in et\u00e0 evolutiva possono cambiare con lo sviluppo o grazie ad      altri interventi terapeutici, \u00e8 necessario prevedere momenti in cui, anche      in presenza di buoni risultati, si valuti una graduale riduzione o      sospensione del farmaco, per verificare se il miglioramento possa      mantenersi anche senza terapia.<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-figli-genitori\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_salute\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753719611_813_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova App <strong>Figli &amp; Genitori<\/strong>, il tuo supporto quotidiano per crescere un figlio<\/p>\n<p>SCOPRI E SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/components2.corriereobjects.it\/rcs_cor_corriere-genitori-figli-layout\/v1\/assets\/img\/ext\/fg.svg\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-11T17:06:33+01:00\">11 novembre 2025 ( modifica il 11 novembre 2025 | 17:06)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Chiara Bidoli Il neuropsichiatra infantile del Bambino Ges\u00f9 commenta gli ultimi dati sull&#8217;uso degli psicofarmaci prescritti ai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":211104,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[694,20531,37,6983,728,1277,20533,23177,2096,2600,2152,28219,28220,2297,2927,20537,1598,1975,239,34021,1537,90,89,2163,30313,857,5775,4147,85414,2315,125919,1699,899,7569,1270,240,2089,30315,6845,125920,610,20133,125921,2129,125918],"class_list":["post-211103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-bambino","tag-bambino-gesu","tag-bisogno","tag-competenza","tag-dati","tag-dato","tag-disturbi","tag-disturbo","tag-effetti","tag-efficacia","tag-eta","tag-eta-evolutiva","tag-evolutiva","tag-farmaci","tag-farmaco","tag-gesu","tag-giovani","tag-giusto","tag-health","tag-infantile","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mentale","tag-mentale-giovani","tag-paesi","tag-parlare","tag-poiche","tag-prevalenza","tag-psicofarmaci","tag-psicofarmaci-triplicato","tag-ragazzi","tag-rapporto","tag-riceve","tag-rispetto","tag-salute","tag-salute-mentale","tag-salute-mentale-giovani","tag-stefano","tag-stefano-vicari","tag-terapia","tag-trattamento","tag-triplicato","tag-uso","tag-uso-psicofarmaci"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211103"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211103\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}