{"id":211117,"date":"2025-11-12T07:41:22","date_gmt":"2025-11-12T07:41:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211117\/"},"modified":"2025-11-12T07:41:22","modified_gmt":"2025-11-12T07:41:22","slug":"da-thuram-a-pio-e-bonny-lautaro-ok-con-tutti-una-settimana-per-il-derby","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211117\/","title":{"rendered":"Da Thuram a Pio e Bonny: Lautaro ok con tutti. Una settimana per il derby"},"content":{"rendered":"<p>Bonny ed Esposito si stanno dimostrando all&#8217;altezza della situazione, ma uno degli attaccante \u00e8 sempre il perno attorno a cui ruota tutto<\/p>\n<p>Quest&#8217;anno l&#8217;attacco di <a href=\"https:\/\/www.fcinter1908.it\/ultimora\/inter-roma-strana-coppia-chivu-gasp\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chivu<\/a> \u00e8 molto pi\u00f9 ben assortito della passata stagione. Bonny ed Esposito si stanno dimostrando all&#8217;altezza della situazione, ma uno degli attaccante \u00e8 sempre il perno attorno a cui ruota tutto.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 l\u2019Inter che gira attorno a Lautaro, non \u00e8 Lautaro che gira attorno all\u2019Inter. Se, l\u2019anno passato, lui e il gemello Thuram soffrivano di solitudine celeste, mentre vedevano viaggiare alle loro spalle come asteroidi impazziti Arnautovic, Correa e Taremi, quest\u2019anno nel cielo di Chivu si sono aggiunti due astri luminosi: <strong>Bonny e Pio hanno dimostrato di non essere semplici satelliti.<\/strong> Ogni punta interista per\u00f2, nessuna esclusa, orbita rigorosamente attorno al capitano, che va in campo pi\u00f9 o meno sempre, anche perch\u00e9 partecipa meno alle rotazioni scientifiche del tecnico e, soprattutto, riesce a incastrarsi bene con ogni pezzo del puzzle. Lautaro divide felicemente le responsabilit\u00e0 con chiunque, da centravanti cangiante quale \u00e8. Lo staff interista sfrutta, infatti, quella innata capacit\u00e0 del Toro di <strong>essere prima e seconda punta insieme<\/strong>. Cacciatore d\u2019area e, nello stesso tempo, uomo di movimento offensivo. Soprattutto nell\u2019immediato, con il ritorno definitivo di Marcus dall\u2019inizio, che permetter\u00e0 la riconnessione della ThuLa gi\u00e0 nel derby, Lautaro si vestir\u00e0 comunque da 9, nonostante il 10 che porta da sempre sulla schiena a Milano. In questi 40 giorni spesso l\u2019argentino \u00e8 stato gomito a gomito con Bonny, una specie di replicante di Marcus ma sei anni pi\u00f9 giovane, e in quei casi la posizione di Martinez \u00e8 stata la stessa. In fondo, \u00e8 quella che pi\u00f9 ha occupato negli ultimi anni felici in Italia, ma non l\u2019unica come dimostra questo nuovo presente. Per rendersene conto, basterebbe vedere la semplicit\u00e0 con cui l\u2019argentino sia riuscito ad assistere quel bestione di Pio, lui s\u00ec centravantone senza se e senza ma&#8221;, analizza La Gazzetta dello Sport.<\/p>\n<p>&#8220;Il Lautaro-centrismo nerazzurro, storicamente, prescinde dalle soste e dai faticosi viaggi intercontinentali. All\u2019argentino \u00e8 sempre bastato un paio di allenamenti per poi partire immediatamente dall\u2019inizio in campionato, come accaduto l\u2019ultima volta prima di Roma-Inter, unico scontro diretto vinto quest\u2019anno. Questa sosta, per\u00f2, assume contorni anomali e ha conseguenze differenti sul fisico del capitano. La trasferta sar\u00e0, infatti, una soltanto, anche se piuttosto complicata nel cuore dell\u2019Africa. Immediatamente dopo la passerella angolana, Lautaro saluter\u00e0 la compagnia di Scaloni e, da quel momento, potr\u00e0 pensare soltanto all\u2019amata Internazionale: <strong>una insperata settimana di sedute per preparare come si deve la sfida che pi\u00f9 brama.<\/strong> Non pi\u00f9 una partita da giocare con il minimo di benzina nel serbatoio ed \u00e8 una novit\u00e0 felice rispetto al passato. Nel dettaglio, l\u2019argentino rimetter\u00e0 piede a Milano gi\u00e0 domenica, luned\u00ec godr\u00e0 come i suoi compagni del giorno libero (l\u2019ultimo dei tre) e poi <strong>marted\u00ec pomeriggio ad Appiano sar\u00e0 regolarmente in campo per la lunga preparazione anti-Diavolo<\/strong>: il derby arriva dopo il ritorno al gol contro la Lazio che ha interrotto quattro partite di digiuno. Sar\u00e0 regolarmente assieme ai due colleghi francesi, Thuram pi\u00f9 Bonny, rimasti nel centro sportivo durante tutta la sosta, pi\u00f9 Pio, reduce invece da nuova convocazione in azzurro. Insomma, tutta la quaterna offensiva insieme: \u00e8 la batteria di attaccanti che fa felice Chivu, un piccolo chimico che sperimenta nell\u2019abbondanza, smonta e rimonta le coppie, ma con Lautaro come certezza. Su 14 presenze dell\u2019argentino, 13 sono state dall\u2019inizio: solo nella prima di Champions ad Amsterdam non \u00e8 servito il suo apporto, mentre contro il Sassuolo a San Siro si \u00e8 limitato ad aggiungere 26\u2019 entrando dalla panchina&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;I 4 gol segnati dall\u2019argentino in campionato sono stati divisi, due e due, quando aveva come partner un francese, ma in questo attacco il beneficio \u00e8 reciproco: <strong>i compagni fanno benone a Lautaro e viceversa<\/strong>. Cos\u00ec i due giovani leoni, sia Pio che Ange-Yoan detto semplicemente \u201cAngelo\u201d, hanno goduto entrambi di un assist del Toro. Sar\u00e0 un caso, ma c\u2019era sempre in campo il capitano quando Esposito e Bonny segnavano i loro cinque gol nerazzurri in A: l\u2019azzurrino uno soltanto, il francesino quattro. Fa meno notizia il fatto che, delle tre reti realizzate da Thuram, due siano arrivate con Martinez al fianco: sar\u00e0 questa la coppia da derby, ben sapendo che anche le altre sarebbero pienamente all\u2019altezza&#8221;, chiude Gazzetta.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bonny ed Esposito si stanno dimostrando all&#8217;altezza della situazione, ma uno degli attaccante \u00e8 sempre il perno attorno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":211118,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[6902,125923,125924,11611,562,125925,125926,765,11277,125927,391,4346,116079,125928,721,1856,921,8230,2839,4021,5187,55706,125929,125930,7171,95648,125931,125932,2245,1740,1280,56854,125933,1976,36696,10154,1302,350,6041,1537,90,89,5826,55705,35788,28,489,117619,125934,125935,7173,1739,245,244,33591],"class_list":{"0":"post-211117","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-altezza","9":"tag-altezza-situazione","10":"tag-altezza-situazione-attaccante","11":"tag-argentino","12":"tag-attaccante","13":"tag-attaccante-perno","14":"tag-attaccante-perno-attorno","15":"tag-attacco","16":"tag-attorno","17":"tag-attorno-ruota","18":"tag-ben","19":"tag-bonny","20":"tag-bonny-esposito","21":"tag-bonny-esposito-dimostrando","22":"tag-calcio","23":"tag-campionato","24":"tag-campo","25":"tag-capitano","26":"tag-chivu","27":"tag-compagni","28":"tag-derby","29":"tag-dimostrando","30":"tag-dimostrando-altezza","31":"tag-dimostrando-altezza-situazione","32":"tag-esposito","33":"tag-esposito-bonny","34":"tag-esposito-dimostrando","35":"tag-esposito-dimostrando-altezza","36":"tag-felice","37":"tag-football","38":"tag-gazzetta","39":"tag-gira","40":"tag-gira-attorno","41":"tag-gol","42":"tag-gomito","43":"tag-immediatamente","44":"tag-inizio","45":"tag-inter","46":"tag-interista","47":"tag-it","48":"tag-italia","49":"tag-italy","50":"tag-lautaro","51":"tag-marcus","52":"tag-martinez","53":"tag-milano","54":"tag-passato","55":"tag-perno","56":"tag-perno-attorno","57":"tag-perno-attorno-ruota","58":"tag-pio","59":"tag-soccer","60":"tag-sport","61":"tag-sports","62":"tag-thuram"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211117\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}