{"id":211176,"date":"2025-11-12T08:49:16","date_gmt":"2025-11-12T08:49:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211176\/"},"modified":"2025-11-12T08:49:16","modified_gmt":"2025-11-12T08:49:16","slug":"vicoforte-doria-omaggia-migranti-e-pellegrini-con-flusso-pellegrino-targatocn-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211176\/","title":{"rendered":"Vicoforte, D&#8217;Oria omaggia migranti e pellegrini con &#8216;Flusso Pellegrino&#8217;\u00a0&#8211;\u00a0Targatocn.it"},"content":{"rendered":"<p><strong>Continua con l\u2019intervento dell\u2019artista Carlo D\u2019Oria il progetto Landandart \u2013 andar per arte<\/strong>, <strong>creato e curato dall\u2019Associazione culturale VIA, con l\u2019obiettivo di valorizzare il territorio del Monregalese in Piemonte attraverso differenti linguaggi artistici contemporanei, con il coinvolgimento di attori locali, nazionali e internazionali.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo gli artisti Emilio Ferro, Giovanni Ozzola e Antonio Capaccio, <strong>sabato 8 novembre \u00e8 stata inaugurata l\u2019opera <\/strong><strong>Flusso Pellegrino<\/strong><strong> di Carlo D\u2019Oria<\/strong>, installata nel campo\u201d Dietro San Rocco\u201d, proprio dietro la Cappella omonima, a Vicoforte. La scultura, in ferro corten, vuole essere un omaggio dell\u2019artista \u201ca tutta l&#8217;umanit\u00e0 che proprio grazie al suo spirito nomade ha contribuito alla mescolanza delle etnie, allo scambio di pensieri e all&#8217;incontro di culture diverse\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2025_11_11_landandart_flusso_pellegrino2_Photo_Credit_Silvia_Mangosio.jpg\" width=\"680\" height=\"1020\"\/><\/p>\n<p>[Carlo D&#8217;Oria, Flusso Pellegrino &#8211; Fotografia di Silvia Mangosio]<\/p>\n<p>Prendendo ispirazione dagli esploratori, dai migranti, dai pellegrini, da coloro che son dovuti fuggire da una terra invasa o distrutta da cataclismi naturali, D\u2019Oria rappresenta un flusso di figure umane che si liberano nell&#8217;aria come foglie al vento, in direzioni differenti, inseguendo nuovi orizzonti, e racconta cos\u00ec lo storia del nomadismo dell\u2019uomo, dettato da tanti motivi differenti, dalla necessit\u00e0, dalla voglia di esplorare, dal desiderio di raggiungere una meta, una persona, una vita diversa.<\/p>\n<p>Le sagome in acciaio corten, con le loro superfici ossidate e i profili irregolari, ricordano anche foglie agitate e sostenute dal vento, frammenti di un\u2019umanit\u00e0 che si muove, si disperde e si ritrova nel ciclo vitale della natura. In questo dialogo tra materia, ambiente e memoria, la scultura di D\u2019Oria si fa presenza viva, forte eppur leggera, proiettata verso uno spazio e un tempo nuovi eppur saldamente radicata nel qui e ora, quasi un arbusto vivo che ha voluto nascere proprio l\u00ec, per\u00a0 radicare in profondit\u00e0 e poi espandersi in una diaspora che porter\u00e0 frutti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2025_11_11_landandart_flusso_pellegrino_Photo_Credit_Silvia_Mangosio.jpg\" width=\"680\" height=\"454\"\/><\/p>\n<p>[Carlo D&#8217;Oria, Flusso Pellegrino &#8211; Fotografia di Silvia Mangosio]<\/p>\n<p>Un altro intervento da poco inaugurato \u00e8 quello di <strong>Antonio Capaccio<\/strong> che con l\u2019opera <strong>La Vergine dei Battuti<\/strong> ha colmato il vuoto che si era venuto a creare nella maestosa nicchia ornata di stucchi che sovrasta l\u2019altare dell\u2019ex Oratorio della Confraternita dei Battuti a Vicoforte, un tempo occupata da uno stendardo processionale ora conservato nella Sala Consiliare del Comune di Vicoforte.<\/p>\n<p>Capaccio mescola arte figurativa e arte astratta offrendo un compendio di tutto il suo percorso artistico, che ha visto nel tempo l\u2019alternarsi di lavori squisitamente astratti ad altri pi\u00f9 barocchi, ad altri ancora decisamente figurativi, sempre connotati da una costante ricerca dell\u2019armonia, dell\u2019eleganza.\u00a0 Il titolo focalizza l\u2019attenzione sul personaggio centrale dell\u2019opera, una Madonna col Bambino che l\u2019artista ipotizza fosse presente anticamente sullo stendardo ma ora non pi\u00f9 visibile, in un ideale completamento dell\u2019antico dipinto ormai usurata dal tempo, che ora rivive in una trasposizione rigorosa e al contempo poetica nello spazio appartenuto ai Battuti.<\/p>\n<p><strong>Associazione culturale VIA<\/strong><\/p>\n<p>Fondata da Giulia Carbone, Geremia Siboni e Sergio Basso, l\u2019associazione VIA prende il nome dall\u2019incrocio tra Mondov\u00ec e Vicoforte &#8211; due dei centri pi\u00f9 importanti del Monregalese dai quali si snodano i percorsi artistici &#8211; e A di Arte e di Ambiente.<\/p>\n<p>VIA \u00e8 un\u2019associazione nata per la valorizzazione culturale e turistica del patrimonio naturalistico e artistico attraverso iniziative che spaziano dalle arti visive a tutte le altre espressioni artistiche contemporanee, musica, letteratura, cinema, arti performative, mettendo in relazione gli aspetti culturali con l\u2019attenzione all\u2019ambiente e alla sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il progetto Landandart \u00e8 sostenuto da Fondazione CRC, Fondazione CRT; patrocinato da Provincia di Cuneo, Comune di Mondov\u00ec, Comune di Vicoforte, Fondazione Italia Patria della Bellezza; supportato da Visit Piemonte, ATL Cuneese, Ente Turismo Langhe Roero e Monferrato, Gal Mongioie, Confindustria Cuneo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Continua con l\u2019intervento dell\u2019artista Carlo D\u2019Oria il progetto Landandart \u2013 andar per arte, creato e curato dall\u2019Associazione culturale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":211177,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-211176","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115535869868685847","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211176\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}