{"id":211184,"date":"2025-11-12T08:55:17","date_gmt":"2025-11-12T08:55:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211184\/"},"modified":"2025-11-12T08:55:17","modified_gmt":"2025-11-12T08:55:17","slug":"check-up-quali-esami-servono-davvero-e-quali-si-potrebbero-evitare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211184\/","title":{"rendered":"Check-up: quali esami servono davvero e quali si potrebbero evitare"},"content":{"rendered":"<p>Ogni anno milioni di italiani si sottopongono a esami del sangue \u201cdi routine\u201d, convinti che pi\u00f9 controlli equivalgano a pi\u00f9 salute. Ma la realt\u00e0 \u00e8 diversa: molti test vengono prescritti per abitudine, senza una reale utilit\u00e0 clinica. Il rischio? Ricevere dati poco affidabili, far aumentare i costi per il Sistema sanitario nazionale, generare ansia inutile o sottovalutare segnali davvero importanti. Ne abbiamo parlato con <strong>Giorgio Sesti<\/strong>, direttore UOC di Medicina Interna presso l\u2019Azienda Ospedaliero Universitaria Sant\u2019Andrea e Ordinario di Medicina Interna presso la Facolt\u00e0 di Medicina e Psicologia-Sapienza Universit\u00e0 di Roma.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/10\/23\/news\/diagnosi_alzheimer_test_sangue-424930077\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Diagnosticare l\u2019Alzheimer con un test del sangue: a che punto siamo?<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/valentina_arcovio\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Valentina Arcovio<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t23 Ottobre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/10\/23\/news\/diagnosi_alzheimer_test_sangue-424930077\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/151412209-f35cf267-fd7d-4dcf-b31b-6a2942d2ea82.jpg\" alt=\"Diagnosticare l\u2019Alzheimer con un test del sangue: a che punto siamo?\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Gli esami del sangue utili<\/p>\n<p>Spesso gli esami di laboratorio vengono richiesti per abitudine, anche nei controlli annuali di pazienti sani. Quali test eliminerebbe da un check-up standard e quali, invece, terrebbe? \u201cMolti esami vengono richiesti per routine, pi\u00f9 per abitudine che per reale utilit\u00e0 clinica. In una persona senza fattori di rischio specifici, eviterei test poco informativi come VES, ferro sierico, vitamina B12 totale o markers ormonali non indicati come insulina. Consiglierei un pannello di esami che includa glicemia, creatinina, colesterolo totale, trigliceridi, colesterolo HDL, transaminasi, gamma GT, bilirubina totale e frazionata, acido urico, emocromo, esame delle urine completo, elettroforesi e proteine plasmatiche\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/05\/news\/novembre_mese_della_prevenzione_maschile_gli_screening_e_le_visite-424959153\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Novembre, mese della prevenzione maschile. Gli screening e le visite<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/irma_d&#039;aria\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Irma D&#8217;Aria<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t05 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/05\/news\/novembre_mese_della_prevenzione_maschile_gli_screening_e_le_visite-424959153\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/170522470-81626ad4-19fa-4e73-bfe3-64a03c4fdc39.jpg\" alt=\"Novembre, mese della prevenzione maschile. Gli screening e le visite\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>I controlli per la prevenzione<\/p>\n<p>Perch\u00e9 proprio questi esami? \u201cIl pannello di esami consigliato \u2013 risponde Sesti &#8211; mira ad identificare precocemente le alterazioni pi\u00f9 comuni e rilevanti per la salute generale. Include test per valutare glicemia e funzione renale (creatinina), rischio cardiovascolare (colesterolo totale, HDL, trigliceridi), stato del fegato (transaminasi, gamma GT, bilirubina), equilibrio metabolico (acido urico), salute ematologica (emocromo), funzionalit\u00e0 urinaria (esame urine) e infiammazioni o disordini proteici (elettroforesi e proteine plasmatiche). Si tratta di esami ad alta utilit\u00e0 clinica, indicati anche in soggetti sani, perch\u00e9 aiutano a intercettare disturbi in fase iniziale e orientare eventuali approfondimenti\u201d.<\/p>\n<p>La vitamina B12<\/p>\n<p>Esami come la vitamina B12 totale o il ferro sierico vengono ancora richiesti di routine, nonostante siano considerati poco affidabili. Ma allora perch\u00e9 si continua a prescriverli? \u201cLa vitamina B12 totale o il ferro sierico \u2013 risponde Giorgio Sesti &#8211; sono esami ematici di secondo livello che vengono prescritti quando alcuni valori di un esame di routine come l\u2019emocromo risultano alterati. In presenza di anemia riscontrata all\u2019emocromo ovvero la riduzione dei valori di emoglobina \u00e8 utile valutare i livelli di vitamina B12 totale in particolare se all\u2019emocromo risultano di dimensioni maggiori i globuli rossi\u201d. Inoltre, la vitamina B12 totale misura anche la quota legata a proteine non biodisponibili, quindi pu\u00f2 risultare normale anche in carenza funzionale.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/04\/news\/cosi_il_microbiota_intestinale_influenza_i_disturbi_del_sonno-424958776\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cos\u00ec il microbiota intestinale influenza i disturbi del sonno<\/a><\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/redazione_salute\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Redazione Salute<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t04 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/04\/news\/cosi_il_microbiota_intestinale_influenza_i_disturbi_del_sonno-424958776\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/142512025-f583a658-8f03-460b-90a2-4f7393776ee4.jpg\" alt=\"Cos\u00ec il microbiota intestinale influenza i disturbi del sonno\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Ferritina e transferrina<\/p>\n<p>Ma allora quali alternative pi\u00f9 efficaci si possono utilizzare? \u201cPer un dosaggio pi\u00f9 accurato della frazione biologicamente attiva della vitamina B12 &#8211; chiarisce l\u2019internista &#8211; occorre misurare la olotranscobalamina che per\u00f2 non \u00e8 sempre misurabile in tutti i laboratori di analisi cliniche. Per quanto riguarda lo stato del ferro, occorre misurare oltre a ferro sierico anche la ferritina e la saturazione della transferrina perch\u00e9 solo cos\u00ec \u00e8 possibile avere una valutazione pi\u00f9 precisa delle riserve e dell\u2019utilizzo del ferro\u201d.<\/p>\n<p>Creatinina o cistatina C?<\/p>\n<p>Tra gli esami spesso richiesti c\u2019\u00e8 la creatinina ancora oggi molto usata per valutare la funzione renale, ma che pu\u00f2 dare risultati fuorvianti in alcune categorie di pazienti. \u201cLa creatinina resta un parametro di riferimento ed \u00e8 largamente utilizzata anche negli studi clinici a livello internazionale, ma pu\u00f2 essere fuorviante in soggetti con massa muscolare ridotta come anziani e soggetti malnutriti, o in quelli con massa muscolare aumentata come gli atleti\u201d, chiarisce Sesti che precisa: \u201cIn questi casi pu\u00f2 essere utile affiancare la cistatina C, che \u00e8 indipendente dalla massa muscolare e fornisce una stima pi\u00f9 accurata del filtrato glomerulare anche se il suo dosaggio non \u00e8 sempre disponibile in tutti i laboratori di analisi cliniche\u201d.<\/p>\n<p>Gli esami per il profilo lipidico<\/p>\n<p>Nel profilo ormonale e lipidico si usano spesso testosterone totale e colesterolo totale, ma oggi si parla di free testosterone, apolipoproteina B e colesterolo non-HDL come indicatori pi\u00f9 precisi. In quali situazioni questi marcatori fanno davvero la differenza nella pratica quotidiana? \u201cIl testosterone totale \u2013 risponde il medico internista &#8211; \u00e8 molto utilizzato nella pratica clinica e fornisce in moli casi le informazioni necessarie per escludere la diagnosi di ipogonadismo. In alcuni casi di ipogonadismo borderline o di obesit\u00e0 potrebbe essere utile misurare il testosterone libero o biodisponibile perch\u00e9 il valore totale di testosterone pu\u00f2 risultare normale ma l\u2019attivit\u00e0 biologica ridotta\u201d. E per quanto riguarda il profilo lipidico? \u201cE\u2019 sufficiente misurare il colesterolo totale, i trigliceridi e il colesterolo HDL per valutare il rischio cardiovascolare in quanto con delle semplici formule \u00e8 possibile calcolare con questi tre valori il colesterolo LDL (quello cattivo) e colesterolo non-HDL. Nei pazienti con ipertrigliceridemia o diabete potrebbe essere misurata l\u2019apolipoproteina B in quanto misura direttamente il numero delle particelle aterogene contenenti il colesterolo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni anno milioni di italiani si sottopongono a esami del sangue \u201cdi routine\u201d, convinti che pi\u00f9 controlli equivalgano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":211185,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-211184","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115535893543352947","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211184\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}