{"id":211200,"date":"2025-11-12T09:10:21","date_gmt":"2025-11-12T09:10:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211200\/"},"modified":"2025-11-12T09:10:21","modified_gmt":"2025-11-12T09:10:21","slug":"italia-marco-riccioni-lavoro-con-una-mental-coach-da-mesi-affrontare-gli-springboks-in-estate-ci-ha-dato-convinzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211200\/","title":{"rendered":"Italia, Marco Riccioni: &#8220;Lavoro con una mental coach da mesi. Affrontare gli Springboks in estate ci ha dato convinzione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il racconto del pilone azzurro nella settimana che porta alla supersfida contro il Sudafrica<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-293149\" class=\"wp-image-293149 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Marco-Riccioni-Italia-Rugby.jpg\" alt=\"\" width=\"927\" height=\"613\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-293149\" class=\"wp-caption-text\">Italia, Marco Riccioni: \u201cLavoro con una mental coach da mesi. Affrontare gli Springboks in estate ci ha dato convinzione\u201d (Ph. Sebastiano Pessina)<\/p>\n<p>La vittoriosa partita contro l\u2019Australia \u00e8 alle spalle. Ora per l\u2019Italia del rugby \u00e8 arrivato il momento di pensare alla seconda prova delle Quilter Nations Series 2025: che vedr\u00e0 gli Azzurri ricevere allo Juventus Stadium di Torino, sabato 15 novembre alle ore 13.40, i campioni del mondo del Sudafrica, che nel frattempo si sono imposti a Parigi contro la Francia (17-32) al termine di una partita giocata in 14 per ben 40\u2032.<\/p>\n<p>Leggi anche, <a title=\"Click to read\" href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/11\/10\/italia-federico-ruzza-con-laustralia-decisiva-la-difesa-il-sudafrica-non-e-solo-fisico-e-potenza-e-molto-di-piu\/\" rel=\"bookmark nofollow noopener\" target=\"_blank\">Italia, Federico Ruzza: \u201cCon l\u2019Australia decisiva la difesa. Il Sudafrica non \u00e8 solo fisico e potenza, \u00e8 molto di pi\u00f9\u201d<\/a><\/p>\n<p>Italia, Marco Riccioni: \u201cLavoro con una mental coach da mesi. Affrontare gli Springboks in estate ci ha dato convinzione\u201d<\/p>\n<p>A toccare diversi temi, di squadra e personali, \u00e8 stato il pilone destro della formazione di Gonzalo Quesada, quel Marco Riccioni che \u00e8 intervenuto nell\u2019appuntamento in videoconferenza con la stampa.<\/p>\n<p><strong>Su alcuni atteggiamenti e \u201cdiavolerie\u201d Rassie Erasmus:<\/strong> \u201cSappiamo che lui \u00e8 un tecnico a cui piace vivere le provocazioni, metterti dei dubbi: \u00e8 successo in passato anche con noi. All\u2019inizio rimani un attimo basito per certe cose, poi capisci che fa parte del gioco. Dal nostro punto di vista invece parliamo della grande squadra che sono e del gioco che vogliamo fare per provare a metterli in difficolt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Battaglia \u2013 annunciata \u2013 in mischia:<\/strong> \u201cSar\u00e0 una grande sfida. Contro l\u2019Australia abbiamo lavorato bene, ma ci sono molte cose su cui stiamo lavorando: guardando dei video ci siamo resi conto che c\u2019erano degli aspetti su cui avremmo potuto fare molto meglio. Non esiste un test migliore di questo per capire a che punto siamo: vedremo in campo come andranno le cose\u201d.<\/p>\n<p><strong>Poi, stuzzicato sulla questione \u201cin-avanti si o no\u201d, rispetto alla meta australiana firmata da Gordon con la compartecipazione del \u201ccontrasto\u201d fra Zuliani e Wilson, Riccioni spiega<\/strong>: \u201cSu queste cose alla fine, in campo, non \u00e8 che si pu\u00f2 fare chiss\u00e0 che cosa \u2013 spiega -. L\u2019arbitro non si pu\u00f2 controllare: succede. Direzione di gara contro l\u2019Italia nei casi dubbi? Non \u00e8 vero, ci sono anche delle situazioni dove ci ha premiato. Voglio dire una cosa: io ho rivisto pi\u00f9 volte la situazione Zuliani-Wilson, non \u00e8 facile. Pensate di mettervi nei panni di un arbitro internazionale, in una partita di questa importanza: sei chiamato a fare bene, prendere decisioni quasi immediate, in un modo giusto. Non \u00e8 mai facile, dobbiamo ringraziare gli arbitri che dirigono le gare, Gli errori: possono capitare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sul suo rendimento personale, in questo momento meglio da subentrante \u2013 almeno in azzurro \u2013 rispetto che da titolare:<\/strong> \u201cE\u2019 una cosa su cui sto lavorando molto, anche in Inghilterra con i Saracens. Sto facendo un percorso psicologico \u2013 racconta che l\u2019ha intrapreso dopo l\u2019ultimo Sei Nazioni \u2013 con Nicoletta Romanazzi, mental coach di Marcell Jacobs. Mi sono reso conto che a volte non riuscivo a performare o ero \u201cbloccato\u201d: avevo tanti blocchi legati agli infortuni, alle aspettative. Ci sto lavorando tanto: ora sono in un momento nel quale non faccio distinzione fra l\u2019essere titolare o a disposizione dalla panchina, penso a performare, quello \u00e8 l\u2019importante. Le aspettative sono state il mio tallone d\u2019Achille: a volte le attese sul mio rendimento, anche personali, poi magari non corrispondenti a quello che pensavo mi hanno buttato gi\u00f9. Ora sono in un buon momento: voglio dare il mio contributo al gruppo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Con Gonzalo Quesada:<\/strong> \u201cA proposito di aspetto mentale. Quesada ci mette sempre nelle condizioni di rendere al meglio, anche l\u2019incontro con Julio Velasco, ad esempio: per noi \u00e8 stato incredibile. Sta a noi prendere quello che arriva, lavorarci e trasformarlo in qualcosa di importante\u201d.<\/p>\n<p><strong>I tanti precedenti recenti con il Sudafrica:<\/strong> \u201cMisurarci con i pi\u00f9 forti, alla fine, \u00e8 quello che vogliamo. Giocare con avversarie di un livello inferiore ti pu\u00f2 portare a risultati pi\u00f9 positivi, ma \u00e8 chiaro che se alzi l\u2019asticella ne hai qualcosa in pi\u00f9 indietro e cerchi di capire come colmare il gap. Quest\u2019estate, anche se non le ho giocate per un infortunio, abbiamo vissuto due sfide molto fisiche: un buon metro per capire a che punto eravamo e per far capire anche come allargare un gruppo che ora \u00e8 pi\u00f9 ampio. Avere competizione interna, con tanti giovani pronti a farsi vedere, \u00e8 un vantaggio: inoltre i veterani hanno avuto un po\u2019 di respiro, questo non \u00e8 un aspetto da sottovalutare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Poi conclude:<\/strong> \u201cDopo le due partite di quest\u2019estate contro il Sudafrica, abbiamo acquisito tanta convinzione in generale: ora sta a noi cercare di andare in campo sempre al meglio per ottenere tutto quello che possiamo raccogliere. Quando fai una vittoria cos\u00ec \u201cgrande\u201d come quella contro l\u2019Australia, poi diventa difficile ricalibrarsi immediatamente, ma non possiamo abbassare la guardia perch\u00e9 arriva il Sudafrica: nelle ultime due settimane ci siamo spremuti. Quesada e lo staff ci stanno dando un po\u2019 meno carichi di lavoro negli allenamenti, affinch\u00e9 si recuperi mentalmente per esser focalizzati al 100%\u201d.\t<\/p>\n<p>onrugby.it \u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<p>Cari Lettori,<\/p>\n<p>OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un\u2019informazione puntuale e quotidiana sul<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\tmondo della palla ovale. <b>Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicit\u00e0, in particolare quella personalizzata.<\/b><\/p>\n<p>Quando Vi viene proposta l\u2019informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il racconto del pilone azzurro nella settimana che porta alla supersfida contro il Sudafrica Italia, Marco Riccioni: \u201cLavoro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":211201,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-211200","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115535952570959806","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211200"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211200\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}