{"id":211420,"date":"2025-11-12T13:13:10","date_gmt":"2025-11-12T13:13:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211420\/"},"modified":"2025-11-12T13:13:10","modified_gmt":"2025-11-12T13:13:10","slug":"dieta-ed-effetti-sulla-salute-uno-studio-dimostra-che-non-tutte-le-proteine-vengono-digerite-allo-stesso-modo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211420\/","title":{"rendered":"Dieta ed effetti sulla salute: uno studio dimostra che non tutte le proteine vengono digerite allo stesso modo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Pietro Amante<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Secondo una ricerca Usa alcune proteine alimentari passano integre fino all&#8217;intestino crasso, interagendo con la flora batterica e generando effetti indesiderati, tra cui malattie infiammatorie e disturbi metabolici<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con la crescente popolarit\u00e0 delle diete ricche di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/proteine\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">proteine<\/a>, un nuovo studio suggerisce che classificare le proteine alimentari come di \u00aborigine animale\u00bb o \u00abvegetale\u00bb non riesce a cogliere efficacemente le differenze specifiche in termini di composizione, efficienza digestiva e accessibilit\u00e0 al <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/microbioma\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">microbiota intestinale<\/a>.\u00a0Lo studio della <b>North Carolina State University (Ncsu)<\/b>, pubblicato su <b><a href=\"https:\/\/pubs.rsc.org\/en\/content\/articlelanding\/2025\/fo\/d5fo01132a\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Food &amp; Function<\/a><\/b>, dimostra che <b>non tutte le proteine vengono digerite allo stesso modo<\/b>. Alcune vengono digerite in modo meno completo di altre, spostandosi invece nell&#8217;<b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/intestino-crasso\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">intestino crasso<\/a><\/b>, dove le loro interazioni con il microbiota intestinale<b> <\/b>\u2013 la flora batterica all&#8217;interno dell&#8217;intestino \u2013 possono spesso avere effetti significativi.<\/p>\n<p>    L&#8217;analisi\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Utilizzando la spettrometria di massa ad alta risoluzione, lo studio ha esaminato il destino delle proteine purificate da sei diverse fonti \u2013 soia, caseina, riso integrale, lievito, piselli e albume d&#8217;uovo \u2013 sia nel topo germ-free (privo di microbiota intestinale)\u00a0sia nel topo con microbiota convenzionale. Questa metodologia ha permesso ai ricercatori di distinguere quali proteine <b>sfuggono alla digestione dell&#8217;ospite e diventano disponibili alla flora batterica intestinale<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abVolevamo monitorare non solo la quantit\u00e0 di proteine digerite dall&#8217;ospite, ma anche quali specifiche proteine sfuggono alla digestione per interagire con il microbiota intestinale nel <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/colon\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">colon<\/a> e, infine, quali proteine riescono a uscire dall&#8217;intestino\u00bb spiega<b> Ayesha Awan<\/b>, autrice principale e co-autrice corrispondente di un articolo che descrive lo studio. \u00abQuesto \u00e8 particolarmente importante in un momento in cui molte persone tendono a incorporare pi\u00f9 proteine nella propria dieta. Le proteine non del tutto digerite raggiungono il colon, dove possono interagire con la flora batterica locale, e queste interazioni potrebbero non avere sempre l&#8217;effetto desiderato nella dieta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con grande sorpresa dei ricercatori, nei campioni fecali di entrambi i gruppi di topi sono state rilevate proteine alimentari provenienti da tutte le fonti. Ci\u00f2 suggerisce che anche le proteine che si presume siano digeribili con la maggiore facilit\u00e0 possono raggiungere il colon e fungere da nutrimento per il microbiota intestinale. \u00abPer esempio, l&#8217;albume d&#8217;uovo \u00e8 spesso considerato una fonte proteica altamente digeribile, ma il nostro studio dimostra che una parte considerevole di esso sfugge alla digestione\u00bb aggiunge Awan. \u00abInoltre, le proteine del riso integrale costituivano circa il 50% delle proteine fecali, e questo dimostra che non vengono digerite in modo molto efficiente dall&#8217;ospite o dal microbiota intestinale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Manuel Kleiner<\/b>, docente di biologia vegetale e batterica alla Ncsu e coautore corrispondente dell&#8217;articolo, aggiunge che lo studio dimostra che non tutte le fonti proteiche agiscono allo stesso modo: \u00abSpesso si pensa alle differenze tra proteine animali e proteine vegetali, mentre quello che stiamo scoprendo \u00e8 che in realt\u00e0 si tratta molto pi\u00f9 di specifiche fonti proteiche che non di una dicotomia tra animale e vegetale\u00bb.<br \/>Inoltre, lo studio ha scoperto che il microbiota intestinale ha una forte influenza sulle proteine che persistono nel tratto intestinale. Proteine specifiche all&#8217;interno di ciascuna delle fonti si degradano in modo pi\u00f9 marcato nei topi con flora batterica intestinale rispetto ai topi che ne sono privi o, al contrario, ne risultano arricchite. In particolare, diverse proteine derivate dalla dieta con funzioni rilevanti per la salute dell&#8217;ospite sono tra quelle ad abbondanza differenziale pi\u00f9 marcata. Per esempio, fattori antinutrizionali come <b>l&#8217;inibitore della tripsina di Kunitz<\/b> nella soia e diverse <b>proteine antimicrobiche dell&#8217;albume d&#8217;uovo<\/b>, tra cui <b>lisozima e avidina<\/b>, sfuggono alla digestione e sono accessibili al microbiota intestinale. \u00abLe proteine alimentari hanno un impatto significativo sulla fisiologia dell&#8217;ospite\u00bb osserva <b>Kleiner<\/b>. \u00abMa dobbiamo ancora capire se queste proteine siano intatte o attive quando raggiungono il colon\u00bb.<\/p>\n<p>    Il ruolo dell&#8217;intestino crasso\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo studio della Ncsu \u00e8 unico in quanto esamina diverse regioni del tratto digerente, anzich\u00e9 solo le feci. I ricercatori hanno cos\u00ec scoperto che la digestione nell<b>&#8216;<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/intestino-tenue\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">intestino tenue<\/a><\/b> \u00e8 poco influenzata dalla presenza o dall&#8217;assenza di flora batterica intestinale. Le differenze nel trattamento delle proteine alimentari si verificano solo nell&#8217;intestino crasso e nelle feci. Questi risultati evidenziano il ruolo significativo del<b> microbiota intestinale<\/b> nel plasmare il destino delle proteine alimentari nell&#8217;intestino crasso. \u00abQuesto lavoro segue le proteine in tutto il loro percorso nell&#8217;intestino, non solo nell\u2019ultima tappa\u00bb, precisa <b>Kleiner<\/b>. \u00abLa maggior parte della digestione avviene allo stesso modo all&#8217;inizio, nell&#8217;<b>intestino tenue<\/b>, in modo indipendente dal fatto che i topi abbiano o meno un microbiota\u00bb.<br \/>\u00abCi\u00f2 significa che nell&#8217;<b>intestino tenue <\/b>la presenza o meno di un microbiota intestinale potrebbe non avere un grande effetto sul modo in cui le proteine vengono processate\u00bb aggiunge <b>Awan<\/b>. \u00abQuesto ha senso perch\u00e9 nell&#8217;<b>intestino tenue<\/b> sono presenti meno microbi e non hanno molto tempo per interagire con le proteine alimentari. Le principali differenze che abbiamo osservato si trovano nell&#8217;<b>intestino crasso, dove il microbiota ha una maggiore interazione con le proteine e pu\u00f2 modificarle o degradarle<\/b>. Tali interazioni possono influenzare la produzione di <b>cataboliti<\/b>, come gli acidi grassi a catena corta o gli indoli, che possono influire sulla salute dell&#8217;ospite\u00bb. Inoltre, <b>una digestione inefficiente delle proteine funzionali nell&#8217;intestino <\/b>\u2013 inclusi inibitori enzimatici, lectine e proteine antimicrobiche <b>\u2013 potrebbe suggerire possibili ruoli nella modulazione della fisiologia intestinale e della composizione microbica<\/b>.\u00a0<br \/>Questi risultati suggeriscono che la fonte proteica alimentare \u00e8 un fattore importante da considerare quando si cerca di comprendere <b>gli effetti sulla salute associati alla dieta, tra cui le malattie infiammatorie intestinali e i disturbi metabolici<\/b>. \u00abGli studi futuri si concentreranno su come diverse fonti di proteine alimentari e le loro interazioni con il microbiota intestinale possano influenzino la salute dell&#8217;ospite\u00bb conclude <b>Kleiner<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-12T11:28:27+01:00\">12 novembre 2025 ( modifica il 12 novembre 2025 | 11:28)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Pietro Amante Secondo una ricerca Usa alcune proteine alimentari passano integre fino all&#8217;intestino crasso, interagendo con la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":211421,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[1237,126183,126171,126172,3960,8660,16442,126184,126185,3749,16853,126173,47142,126174,483,23358,28883,37325,126186,126162,397,126187,8589,6017,126163,126161,21664,126188,5115,2096,47145,126164,126175,827,239,79797,126166,47945,55090,126165,126167,1537,90,89,126168,47940,8592,126176,17191,3522,18585,126160,126177,4233,240,126178,126179,126180,40246,2128,126181,126169,48475,22355,126182,12363,126170],"class_list":{"0":"post-211420","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-aggiunge","9":"tag-aggiunge-awan","10":"tag-albume","11":"tag-albume-uovo","12":"tag-alcune","13":"tag-alimentari","14":"tag-animale","15":"tag-animale-vegetale","16":"tag-antimicrobiche","17":"tag-articolo","18":"tag-autrice","19":"tag-awan","20":"tag-batterica","21":"tag-batterica-intestinale","22":"tag-cio","23":"tag-colon","24":"tag-composizione","25":"tag-corrispondente","26":"tag-corrispondente-articolo","27":"tag-crasso","28":"tag-destino","29":"tag-destino-proteine","30":"tag-dieta","31":"tag-differenze","32":"tag-digerite","33":"tag-digestione","34":"tag-dimostra","35":"tag-dimostra-proteine","36":"tag-diverse","37":"tag-effetti","38":"tag-flora","39":"tag-flora-batterica","40":"tag-flora-batterica-intestinale","41":"tag-fonti","42":"tag-health","43":"tag-interagire","44":"tag-interazioni","45":"tag-intestinale","46":"tag-intestino","47":"tag-intestino-crasso","48":"tag-intestino-tenue","49":"tag-it","50":"tag-italia","51":"tag-italy","52":"tag-kleiner","53":"tag-microbiota","54":"tag-microbiota-intestinale","55":"tag-ncsu","56":"tag-ospite","57":"tag-possono","58":"tag-proteine","59":"tag-proteine-alimentari","60":"tag-proteine-vengono","61":"tag-ricercatori","62":"tag-salute","63":"tag-salute-ospite","64":"tag-sfuggono","65":"tag-sfuggono-digestione","66":"tag-specifiche","67":"tag-studio","68":"tag-studio-dimostra","69":"tag-tenue","70":"tag-topi","71":"tag-uovo","72":"tag-vegetale","73":"tag-vengono","74":"tag-vengono-digerite"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211420\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}