{"id":211486,"date":"2025-11-12T14:21:12","date_gmt":"2025-11-12T14:21:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211486\/"},"modified":"2025-11-12T14:21:12","modified_gmt":"2025-11-12T14:21:12","slug":"polmoniti-ogni-anno-150mila-ricoveri-e-9mila-morti-ecco-i-campanelli-dallarme-per-riconoscerla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211486\/","title":{"rendered":"Polmoniti: ogni anno 150mila ricoveri e 9mila morti, ecco i campanelli d&#8217;allarme per riconoscerla"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Con l&#8217;arrivo dei primi freddi le vie respiratorie sono messe a dura prova. Le basse temperature possono infatti compromettere la risposta immunitaria dell&#8217;organismo e i meccanismi di difesa. Uno dei principali nemici da temere \u00e8 la polmonite, che in Italia ogni anno provoca 150mila ricoveri e 9mila morti. E&#8217; la malattia di origine infettiva che causa pi\u00f9 decessi, come emerge dai dati pubblicati in occasione della Giornata Mondiale dedicata alla patologia, che si celebra il 12 novembre ed \u00e8 promossa dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS) e dall&#8217;UNICEF con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica e le istituzioni sul grave impatto che ha sulla salute, sul suo corretto e precoce inquadramento diagnostico, sulle cure e sulla prevenzione, in particolare attraverso i vaccini.<\/p>\n<p class=\"atext\">La polmonite, in particolare quella interstiziale, ovvero quella che provoca un&#8217;infiammazione del tessuto polmonare, \u00e8 salita alla ribalta delle cronache durante la pandemia da Covid-19 e, pi\u00f9 recentemente, perch\u00e9 ha causato la morte del compianto maestro <b>Beppe Vessicchio<\/b> e il ricovero dell&#8217;allenatore del Bologna <b>Vincenzo Italiano<\/b>. Si tratta di una patologia che pu\u00f2 manifestarsi, dunque, anche in forme gravi e comportare serie complicanze e conseguenze. Come raccomandano gli esperti, in caso di sospetto di malattia bisogna rivolgersi immediatamente al medico di fiducia ed evitare il \u201cfai da te\u201d, magari assumendo antibiotici senza una specifica prescrizione.<\/p>\n<p>Le cause e i soggetti fragili<\/p>\n<p class=\"atext\">La polmonite \u00e8 un&#8217;infiammazione del tessuto polmonare che pu\u00f2 essere causata principalmente da alcuni batteri e virus e, pi\u00f9 raramente, da alcuni funghi e colpisce nella maggior parte dei casi anziani, bambini sotto i cinque anni e persone immunodepresse. Una diagnosi di polmonite \u00e8 fonte di preoccupazione a qualsiasi et\u00e0. \u201cE&#8217; una causa di ricovero ospedaliero da sempre e, purtroppo, anche causa di morte. Attualmente non registriamo grandi cambiamenti nei numeri, l&#8217;epidemiologia \u00e8 stabile. E come sempre, ogni anno, si registrano complicanze serie che riguardano soprattutto le persone a rischio: gli anziani, i bambini, i pazienti cronici\u201d, sottolinea <b>Claudio Micheletto<\/b>, presidente dell&#8217;Associazione nazionale pneumologi ospedalieri (Aipo). La mortalit\u00e0 in Italia \u00e8 una delle pi\u00f9 basse d&#8217;Europa, ma non bisogna abbassare la guardia. \u201cIl messaggio pi\u00f9 importante &#8211; prosegue Micheletto &#8211; \u00e8 quello di avere la massima attenzione nell&#8217;uso di antibiotici. Non abbiamo nuovi farmaci di questo tipo, perci\u00f2 il consiglio \u00e8 sempre di usarli con accortezza per ridurre i rischi di antibioticoresistenza che \u00e8 una delle grandi sfide per i prossimi anni\u201d.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 frequenti le forme batteriche e quelle virali<\/p>\n<p class=\"atext\">La polmonite, in genere, \u00e8 causata da un batterio, lo Streptococcus pneumoniae, conosciuto anche come pneumococco. Anche altri batteri possono causare la polmonite come, ad esempio, l&#8217;Haemophilus influenzae, lo Staphylococcus aureus, la Legionella pneumophila. Un&#8217;altra forma di polmonite \u00e8 quella virale, pi\u00f9 comunemente causata dal virus respiratorio sinciziale (RSV), soprattutto nei bambini di et\u00e0 inferiore a un anno, e nota come \u201cbronchiolite\u201d. Altre cause di polmonite virale sono i virus influenzali di tipo A o B e i coronavirus, come il Covid. Esiste anche la polmonite fungina, rara, che colpisce di solito le persone con un sistema immunitario indebolito. Purtroppo, ricorda l&#8217;esperto, \u201csolo alcune cause di polmonite sono prevenibili, non tutte\u201d. Ad esempio, \u201cc&#8217;\u00e8 a disposizione il vaccino antipneumococcico che \u00e8 inserito da tempo nei Lea e vengono invitate a farlo tutte le persone sopra i 65 anni\u201d, specifica Micheletto. La polmonite pu\u00f2 essere localizzata in un punto particolare del polmone. \u201cL&#8217;agente patogeno pi\u00f9 frequente &#8211; prosegue l&#8217;esperto &#8211; in questo caso \u00e8 lo pneumococco, contro il quale esiste una vaccinazione. Esistono poi le polmoniti interstiziali che colpiscono il tessuto connettivo del polmone, l&#8217;area dove avviene il passaggio dell&#8217;ossigeno e dell&#8217;anidride carbonica nel senso contrario, tra gli alveoli e i capillari, per questo l&#8217;infezione pu\u00f2 essere molto diffusa e anche bilaterale. L&#8217;interstizio \u00e8 il tessuto di sostegno del polmone. Quando viene colpito, lo scambio viene notevolmente ridotto. Se il paziente ha la bronchite cronica o \u00e8 un fumatore, questi spazi sono gi\u00e0 compromessi. E quindi pu\u00f2 dare casi gravi\u201d. E, ancora, se gi\u00e0 il quadro non fosse gi\u00e0 abbastanza complicato, ci sono le polmoniti conseguenti a infezioni virali come l&#8217;influenza, che possono a loro volta favorire l&#8217;insorgenza della polmonite batterica.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/areautente.ilsole24ore.com\/#newsletter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY8&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n<p>I campanelli d&#8217;allarme e il corretto inquadramento diagnostico<\/p>\n<p class=\"atext\">I sintomi pi\u00f9 comuni causati dalla polmonite sono la febbre, la tosse, secca o grassa, e la dispnea, cio\u00e8 una difficolt\u00e0 respiratoria, che pu\u00f2 dare la sensazione di avere \u201cil fiato corto\u201d come durante uno sforzo fisico. A questi possono aggiungersi spossatezza e dolore al petto o alla schiena. \u201cUna polmonite si presenta prevalentemente tosse e febbre, ma la gravit\u00e0 che causa ospedalizzazione riguarda la difficolt\u00e0 respiratoria, che pu\u00f2 essere altamente rischiosa\u201d, specifica lo pneumologo. Per prima cosa, bisogna capire se si tratta di una forma batterica o virale. E&#8217; possibile distinguere le due tipologie eseguendo un tampone per stabilire la terapia antibiotica o antivirale oppure se sia da trattare con cortisone e antinfiammatori. Il quadro clinico pu\u00f2 essere completato anche dal risultato di una radiografia al torace o di una tac.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Con l&#8217;arrivo dei primi freddi le vie respiratorie sono messe a dura prova.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":211487,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-211486","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115537175549471390","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211486\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}