{"id":211561,"date":"2025-11-12T15:45:45","date_gmt":"2025-11-12T15:45:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211561\/"},"modified":"2025-11-12T15:45:45","modified_gmt":"2025-11-12T15:45:45","slug":"la-prima-volta-che-lo-vidi-era-con-una-modella-il-tumore-scoperto-per-unernia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211561\/","title":{"rendered":"La prima volta che lo vidi era con una modella. Il tumore? Scoperto per un&#8217;ernia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Roberta Bellesini,<\/strong> moglie di <strong>Giorgio Faletti,<\/strong> ricorda il grande scrittore, comico, attore e conduttore. Un racconto, il suo, pieno di aneddoti interessanti e di momenti importanti che hanno segnato l\u2019esistenza di Faletti, dal loro primo incontro sino alla scoperta della malattia.<\/p>\n<p>Giorgio Faletti, il ricordo della moglie<\/p>\n<p>Scomparso a soli 63 anni nel 2014, <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/giorgio-faletti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giorgio Faletti<\/a> ha saputo lasciare il segno e non \u00e8 stato mai dimenticato. Con la sua ironia e il suo talento, lo scrittore e comico ha <strong>segnato la cultura televisiva<\/strong> e non solo. Lo sa bene sua moglie <a href=\"https:\/\/dilei.it\/vip\/roberta-bellesini-moglie-giorgio-faletti\/612200\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roberta Bellesini<\/a> che \u00e8 rimasta sempre al suo fianco, dandogli forza anche nel periodo pi\u00f9 buio della malattia.<\/p>\n<p>La 53enne ha raccolto <strong>monologhi, canzoni e romanzi<\/strong> in un volume intitolato Io Dico e curato insieme a Chiara Burattini. Un modo per ricordare e omaggiare Faletti, ma anche per scoprire qualcosa di pi\u00f9 sulla persona oltre il personaggio. Intervistata dal Corriere della Sera, Roberta ha ricordato il primo incontro con Faletti.<\/p>\n<p>\u201cAvevo 15 anni, con gli amici ci si trovava sui motorini davanti al bar Cocchi di Asti \u2013 ha spiegato -. Sentimmo un rombo. E una Ferrari rossa si ferm\u00f2 a pochi metri. Scese Giorgio Faletti, accompagnato da una modella bellissima con le gambe lunghe otto metri. Pensai: \u201cPer\u00f2, che sborone\u201d. Lo avevo riconosciuto, perch\u00e9 lo guardavo a Drive In. Ma la brutta impressione svan\u00ec subito. Aveva una faccia talmente simpatica, da ragazzino. Giorgio non era proprio il tipo che si vantava, questo per\u00f2 l\u2019ho scoperto dopo\u201d.<\/p>\n<p>Poi l\u2019incontro, davanti alla tv per vedere una partita di calcio a casa di amici e l\u2019inizio di <strong>una storia d\u2019amore travolgente<\/strong>. \u201cMi colpirono i suoi occhi grigio-azzurri, limpidi, ti sembrava davvero di leggerci dentro \u2013 ha ricordato Roberta -. Chiacchierammo seduti sul divano del suo disco appena registrato, promise di mandarmi il cd, a fine serata mi accompagn\u00f2 a casa. Per qualche mese non ci siamo pi\u00f9 rivisti, solo qualche telefonata. Poi abbiamo cominciato a frequentarci\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLui era un personaggio famoso, pi\u00f9 grande di me di 20 anni \u2013 ha spiegato -. Mamma ne aveva uno meno di lui. Preoccupata, mi disse: \u201cFossi in te ci andrei con i piedi di piombo\u201d. E cos\u00ec fu. Dopo qualche mese Giorgio mi chiese: \u201cChe devo fare ancora per corteggiarti?\u201d. In effetti si capiva che il suo interesse per me era serio, mi aveva pure portato a conoscere sua madre. Gli sfizi se li era gi\u00e0 tolti. E ho capitolato\u201d.<\/p>\n<p>La malattia di Giorgio Faletti<\/p>\n<p>Una vita, quella di Faletti, costellata di successi, spezzata troppo presto da <strong>un tumore ai polmoni.<\/strong> Una malattia che lo scrittore <strong>scopr\u00ec per caso durante un esame<\/strong>. \u201cSoffriva di ernia del disco. Durante una risonanza di controllo, trovarono una metastasi: tumore al polmone\u201d, ha spiegato la moglie. Da l\u00ec la scelta di trasferirsi a Los Angeles per sottoporsi ad alcune cure sperimentali. \u201cNon era arrabbiato con la vita. E nemmeno triste \u2013 ha ricordato Roberta -. Nonostante tutto \u00e8 stato un bel periodo. Abbiamo vissuto a Venice, Santa Monica, Hollywood, cambiavamo casa ogni mese, l\u00ec non ti fanno affitti pi\u00f9 lunghi\u201d.<\/p>\n<p>Sino alla sua scomparsa, il 4 luglio 2014 a Torino. \u201cSono passati 11 anni e non l\u2019ho mai nemmeno sognato \u2013 ha concluso la moglie -. Per\u00f2 nei momenti importanti compare sempre una piuma. Come il titolo del libro pubblicato dopo la sua morte. Le conservo tutte in un cassetto. Non credo sia un caso, ma un segno. Giorgio c\u2019\u00e8. Anche se non posso vederlo, \u00e8 vicino a me\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roberta Bellesini, moglie di Giorgio Faletti, ricorda il grande scrittore, comico, attore e conduttore. 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