{"id":211896,"date":"2025-11-12T20:31:16","date_gmt":"2025-11-12T20:31:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211896\/"},"modified":"2025-11-12T20:31:16","modified_gmt":"2025-11-12T20:31:16","slug":"bilancio-squadre-2025-lidl-trek-ciccone-milan-pedersen-e-skjelmose-fanno-grandi-cose-bastera-ayuso-per-lassalto-al-primo-posto-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211896\/","title":{"rendered":"Bilancio Squadre 2025: Lidl-Trek &#8211; Ciccone, Milan, Pedersen e Skjelmose fanno grandi cose &#8211; Baster\u00e0 Ayuso per l&#8217;assalto al primo posto mondiale?"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/altro\/scopri-lapp-ufficiale-di-spaziociclismo\/\" title=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758060682_662_Banner-App-SpazioCiclismo.png\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"91\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>Una <strong>Lidl-Trek<\/strong> protagonista sempre e comunque, da gennaio fino a ottobre. Il 2025 della formazione di licenza statunitense \u00e8 stato eccellente, proseguendo sulla linea positiva iniziata gi\u00e0 da qualche anno e che mira a essere disegnata fino al primo posto mondiale. Di strada da fare, in questo senso, ce n\u2019\u00e8 ancora parecchia, visto quel che \u00e8 stata in grado di fare la UAE Emirates XRG, ma i corridori diretti da Luca Guercilena hanno messo insieme un bottino di 46 vittorie, di cui ben 20 su scala WorldTour. Ancor di pi\u00f9 sono stati i piazzamenti di spessore, con tanti corridori che hanno peraltro dato l\u2019idea di avere ancora dei margini di miglioramento percorribili. \u00c8 mancato, per\u00f2, l\u2019acuto di classifica nei Grandi Giri, difetto che la dirigenza punta a colmare con l\u2019arrivo di Juan Ayuso.<\/p>\n<p>TOP<\/p>\n<p><strong>Mads Pedersen<\/strong> ha dimostrato una volta di pi\u00f9 di essere tra i migliori corridori del gruppo e di non essere diventato campione del mondo per caso. Il danese \u00e8 stato autore di un\u2019annata intensa, con ben 74 giorni di gara da inizio febbraio a inizio ottobre, ma anche molto proficua viste le 14 vittorie ottenute, quasi un terzo del totale della squadra. Causa presenza di fenomeni del calibro di Mahieu Van Der Poel e Tadej Poga\u010dar, \u00e8 mancato ancora una volta l\u2019atteso acuto in una classica Monumento, ma la sua primavera \u00e8 stata di assoluto spessore, con il terzo successo negli ultimi sei anni alla Gand-Wevelgem, il secondo posto alla E3 Saxo Classic e al Giro delle Fiandre e il terzo alla Paris-Roubaix, oltre alle top-10 a Milano-Sanremo e Dwars door Vlaanderen. Nonostante le fatiche della campagna del Nord, il 29enne \u00e8 stato poi grande protagonista anche al Giro d\u2019Italia, dove ha vinto quattro tappe (compresa la prima, che gli \u00e8 valsa quindi la prima Maglia Rosa) e ha dominato la classifica della Maglia Ciclamino, alla quale in settembre ha poi affiancato la Maglia Verde della Vuelta a Espa\u00f1a, dove ha raccolto numerosi piazzamenti e una vittoria grazie a una fuga da lontano. In mezzo, le vittorie al Tour de la Provence, al Giro di Danimarca e nella crono dei campionati nazionali, oltre al rinnovo a vita con la squadra, della quale ormai \u00e8 un pilastro e un simbolo.<\/p>\n<p><strong>Jonathan Milan<\/strong> si \u00e8 confermato fra i migliori velocisti al mondo, se non il migliore in assoluto. Su questo titolo \u201cvirtuale\u201d si pu\u00f2 dibattere, ma i numeri dicono che il friulano ha chiuso il Tour de France in Maglia Verde vincendo due tappe e chiudendo secondo, alle spalle del rivale Tim Merlier, in altrettante occasioni. Nell\u2019arco della stagione, in tutto sono arrivati nove successi, partendo da quello di febbraio alla Volta Valenciana e chiudendo con quello, molto ambito nel mondo dei velocisti, al Campionato delle Fiandre, dopo aver lasciato il segno anche all\u2019UAE Tour (due volte), alla Tirreno-Adriatico (idem) e al Giro del Delfinato. Nel ruolino di marcia dell\u2019italiano ci sono anche il secondo posto alla Brugge-De Panne, il terzo alla Gent-Wevelgem e il sesto alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne, a dimostrazione di un rapporto con le Classiche che pu\u00f2 essere ancora sviluppato in positivo.<\/p>\n<p>Annata eccellente per <strong>Giulio Ciccone<\/strong>, ormai decisamente orientato alle corse di un giorno e alle vittorie \u201csingole\u201d, rispetto alle classifiche dei Grandi Giri. La mezza delusione del Giro d\u2019Italia, che lo ha visto costretto al ritiro, \u00e8 stato l\u2019unico momento buio di quella che \u00e8 stata probabilmente la miglior annata della carriera dell\u2019abruzzese: vittoria alla Cl\u00e1sica San Sebasti\u00e1n, secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi (superato solo dall\u2019imprendibile Tadej Poga\u010dar), secondo nella generale dell\u2019UAE Tour (vedi sopra), tappe vinte al Tour of the Alps e alla Vuelta a Burgos, e spesso protagonista di giornata, con piazzamenti, alla Vuelta a Espa\u00f1a. Alla fine \u00e8 arrivato anche un rispettabilissimo sesto posto al Mondiale di Kigali, a dimostrazione di quelle qualit\u00e0 da \u201cfondista\u201d sempre pi\u00f9 spiccate. Entrato ormai nei trent\u2019anni, l\u2019azzurro ha trovato la sua dimensione e potr\u00e0 lottare per altri successi molto importanti nel prossimo futuro.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 che non sia questa anche la strada da imboccare per <strong>Mattias Skjelmose<\/strong>, altro corridore molto produttivo e che pare in grado di lasciare segni pi\u00f9 distinguibili nelle Classiche che non nei Grandi Giri. Il danese ha firmato un capolavoro vincendo la Amstel Gold Race e tenendosi dietro, in un finale bellissimo, Tadej Poga\u010dar e Remco Evenepoel, ed \u00e8 stato protagonista anche al Mondiale e all\u2019Europeo. Rispetto a Ciccone \u00e8 stato meno continuo, anche per via di qualche caduta di troppo durante le gare; comunque, nel suo rapporto stagionale, ci sono il quinto posto finale al Giro dei Paesi Baschi, la vittoria dell\u2019Andorra Cl\u00e1ssica, il quarto posto al GP Qu\u00e9bec, il secondo nella classifica finale del Giro del Lussemburgo. Il finale di stagione, con la partecipazione un po\u2019 forzata al Tour of Guangxi, poi lasciato dopo due tappe, non \u00e8 stato ideale, ma ora avr\u00e0 tempo per ristabilirsi e presentarsi nuovamente battagliero sulle strade del 2026.<\/p>\n<p>Gran protagonista di questa stagione \u00e8 stato anche<strong> Quinn Simmons<\/strong>, capace di portare a casa tre successi e di mettersi in evidenza con numerose fughe da lontano. Dopo un 2024 abbastanza complicato, lo statunitense \u00e8 tornato ad alzare le braccia al cielo imponendosi in una tappa della Volta a Catalunya, cui hanno fatto seguito la\u00a0 vittoria ai campionati nazionali e in una tappa di un Giro di Svizzera vissuto sempre all\u2019attacco. Con lo stesso spirito offensivo ha poi affrontato il Tour de France, chiudendo secondo nella frazione conclusasi a Vire, ma ha anche trovato il tempo di mettersi a disposizione della squadra, tanto da essere eletto \u201cSuper Gregario\u201d della Grande Boucle. A ci\u00f2 si aggiungono un terzo posto al GP de Montr\u00e9al, ultimo ad arrendersi allo strapotere UAE, e soprattutto il quarto a Il Lombardia dopo aver trascorso un\u2019intera giornata in fuga ed essere stato l\u2019ultimo a venir ripreso da Poga\u010dar.<\/p>\n<p>In termini di vittorie, ha chiuso a quota tre anche <strong>Mathias Vacek<\/strong>, che si \u00e8 confermato giovane di buone speranze e con ancora margini di crescita, dimostrandosi inoltre corridore piuttosto eclettico. Oltre ai due titoli nazionali, a crono e in linea, il 23enne ha trovato il successo in una tappa del Giro di Vallonia e ha colto alcuni buoni piazzamenti sia nelle brevi corse a tappe che in gare di un giorno, mettendosi in evidenza anche al Giro d\u2019Italia prima al servizio di Pedersen e poi in prima persona in alcune occasioni.<\/p>\n<p>Nella stagione dei suoi 19 anni,<strong> Albert Withen Philipsen<\/strong> si \u00e8 affacciato al professionismo con un notevole carico di attese sulle spalle. La squadra ne ha gestito il calendario, permettendogli di correre con i pi\u00f9 giovani (primo alla Parigi-Roubaix delle speranze) e aumentando progressivamente le presenze con i \u201cgrandi\u201d: il quadro \u00e8 decisamente promettente, visto il terzo posto finale al Giro di Ungheria e, soprattutto, il secondo posto alla Tre Valli Varesine (meglio di lui solo Tadej Poga\u010dar\u2026) e la terza piazza in una gara esigente come la Parigi-Tours.<\/p>\n<p><strong>Toms Skuji\u0146\u0161\u200f\u00a0<\/strong>si \u00e8 confermato corridore di grande solidit\u00e0, oltre che eccellente interprete delle gare che corre con la divisa della Nazionale della Lettonia, tanto da chiudere al quinto posto sia il Mondiale di Kigali che l\u2019Europeo di Dr\u00f4me-Ard\u00e8che, gare decisamente dure e selettive. Con la maglia della Lidl-Trek, invece, il baltico ha raccolto meno di quanto ci si potesse aspettare durante la primavera, ma \u00e8 stato uomo-cardine nelle strategie di squadra al Tour de France prima di andare in crescendo e di chiudere l\u2019anno con un buon piazzamento alla Tre Valli Varesine.<\/p>\n<p>Nella categoria \u201cgregari vincenti\u201d entra a buon diritto\u00a0<strong>Carlos Verona<\/strong>, che dopo una vita spesa a lavorare per gli altri ha vissuto il suo giorno di gloria al Giro d\u2019Italia 2025, conquistando in fuga la tappa di Asiago. Lo spagnolo \u00e8 il perfetto esempio di come possano bastare poche occasioni per mostrare le proprie qualit\u00e0, anche in una squadra in cui il proprio compito \u00e8 ben definito. Insieme a lui merita una menzione speciale\u00a0<strong>Daan Hoole<\/strong>, che nella corsa rosa ha trionfato nella cronometro da Lucca a Pisa, anche aiutato da condizioni meteo particolari. Il neerlandese si \u00e8 anche laureato campione nazionale nelle prove contro il tempo: l\u2019impressione \u00e8 che il 26enne abbia ancora margini di crescita e non tarder\u00e0 a mostrarli.<\/p>\n<p>Si \u00e8 visto uno spiraglio di luce invece nella carriera di\u00a0<strong>Lennard K\u00e4mna<\/strong>, che dopo il brutto incidente in allenamento sofferto nel 2024 \u00e8 tornato a correre anche ad alto livello. Il sesto posto raccolto in classifica generale prima al Giro di Svizzera e poi al Giro d\u2019Austria \u00e8 onestamente il massimo che si potesse chiedere al tedesco, il quale \u00e8 impegnato in una lunga fase di recupero.<\/p>\n<p><strong>Jasper Stuyven <\/strong>chiude la sua lunga esperienza in squadra senza vittorie, ma con la consueta collana di piazzamenti in cui spiccano i quinti posti al Fiandre e alla E3 Saxo Classic. \u00a0Da uno con una Monumento in bacheca sarebbe lecito aspettarsi qualche squillo in pi\u00f9, ma le strategie di squadra sono evidentemente sbilanciate a favore di altri e le ambizioni personali non possono che risentirne. Chi invece il sigillo-vittoria lo ha saputo piazzare, seppur in una corsa non di primissimo piano, \u00e8 stato <strong>Edward Theuns<\/strong>, che si \u00e8 imposto alla Bredene-Koksijde. L\u2019esperto belga si \u00e8 po dedicato alle volate degli illustri compagni di squadra, dando un contributo importante.<\/p>\n<p>In generale, ha funzionato ancora molto bene il treno delle volate. Tanto\u00a0<strong>Simone Consonni\u00a0<\/strong>quanto <b>Jacopo Mosca\u00a0<\/b>hanno svolto egregiamente il loro lavoro per portare i velocisti nella posizione migliore. Un plauso anche al solito\u00a0<strong>Tim Declercq<\/strong>, che ha corso l\u2019ultimo anno della sua straordinaria carriera da gregario portando a spasso il gruppo (ancora una volta) in diverse occasioni. Le volate sono state il terreno di espressione anche del nepro\u2019 tedesco <strong>Tim Torn Teutenberg<\/strong>, che ha dimostrato di non avere timori reverenziali gettandosi nelle mischie e uscendone con diversi piazzamenti nei primi cinque di giornata.<\/p>\n<p>Passano gli anni, ma a <strong>Julien Bernard<\/strong> non passa la voglia di andare all\u2019attacco. Il francese si \u00e8 confermato corridore battagliero, pur non ottenendo poi particolari risultati, oltre che utile quando c\u2019\u00e8 da lavorare per gli altri,<\/p>\n<p>+++ Mads Pedersen<br \/>++ Jonathan Milan<br \/>+ Giulio Ciccone<\/p>\n<p>FLOP<\/p>\n<p>Quella appena conclusa \u00e8 stata una nuova annata difficile per <strong>Tao Geoghegan Hart<\/strong>. L\u2019inglese, al secondo anno in squadra, ha fatto qualcosa in pi\u00f9 in termini di classifiche generali rispetto al 2024 (terzo al Giro di Slovenia, nono all\u2019Algarve), ma \u00e8 rimasto ancora lontano dalle punte di forma e di risultati toccati nei tempi belli della Ineos Grenadiers, prima del grave infortunio patito al Giro d\u2019Italia 2023. Nel 2025, peraltro, la squadra non lo ha schierato in alcuno dei tre Grandi Giri, a dimostrazione di una condizione generale non coincidente con quelli che erano i progetti che lo riguardavano.<\/p>\n<p>Zero Grandi Giri anche per <strong>Juan Pedro L\u00f3pez<\/strong>, che dopo un 2024 non esaltante, ma nel quale era quantomeno arrivata la vittoria al Tour of the Alps, ha vissuto un 2025 senza acuti e ancor peggiore dal punto di vista dei risultati. Qualche discreto piazzamento \u00e8 arrivato nella prima parte di stagione, culminata con il settimo posto finale al Giro di Romandia, mentre in seguito ha ottenuto un\u2019unica top-10 concludendo in quarta posizione la prova in linea dei campionati nazionali. Troppo poco per essere confermato dalla formazione statunitense, che infatti il 28enne lascer\u00e0 per unirsi alla Movistar.<\/p>\n<p>I progressi che parevano inesorabili di <strong>Thibau Nys<\/strong> si sono un po\u2019 rallentati, sebbene il giovane belga abbia fatto vedere sprazzi del suo grande talento. Dopo due stagioni in cui aveva raramente sbagliato un colpo, il figlio d\u2019arte ha chiuso il 2025 con un solo successo, il Gp Indurain, a fronte anche di un incremento qualitativo del calendario. I piazzamenti sulle Ardenne non sono certo da buttare (ottavo nella Freccia Vallone e quinto nella Liegi-Bastogne-Liegi), ma ci si aspettava in generale qualcosa in pi\u00f9, considerando anche un Tour de France portato a termine in maniera abbastanza anonima.<\/p>\n<p>Non \u00e8 certo il corridore da cui si aspettano vittorie, ma l\u2019impressione \u00e8 che\u00a0<strong>Sam Oomen\u00a0<\/strong>sia in piena fase involutiva della sua carriera. Accettato ormai il ruolo di gregario, il neerlandese non ha convinto particolarmente nelle sue uscite stagionali, tanto da non ricevere una convocazione in un Grand Tour: non gli succedeva dal 2016, suo primo anno da professionista. N\u00e9 nelle corse da una settimane n\u00e9 nelle classiche di fine stagione riesce a strappare un piazzamento, per un\u2019annata a dir poco anonima.<\/p>\n<p>Non \u00e8 riuscito a lasciare il segno\u00a0<strong>Andrea Bagioli<\/strong>, che tuttavia \u00e8 andato vicino al colpaccio in pi\u00f9 di un\u2019occasione. Il classe \u201999 ha centrato due podi di tappa in Polonia e uno in Slovenia, difendendosi anche in alcune corse di un giorno tra Spagna e Francia. La Vuelta a Espa\u00f1a sarebbe potuta essere la sua occasione per far pendere l\u2019ago della bilancia verso un giudizio positivo, ma nonostante l\u2019assenza di un uomo di classifica (soprattutto dopo le difficolt\u00e0 di Ciccone) non riesce a lasciare il segno. Non malissimo, ma neanche un 2025 da incorniciare. <strong>Bauke Mollema<\/strong> ha poi evidentemente imboccato il viale del tramonto, anche se il finale di stagione non \u00e8 stato disprezzabile, dato il terzo posto al Gran Piemonte, l\u2019ottavo nella generale del Tour of Britain e, in generale, una rinnovata capacit\u00e0 di essere visibile nei momenti importanti delle gare.<\/p>\n<p>Tutto sommato migliorabile anche la stagione di\u00a0<strong>Patrick Konrad<\/strong>, che lavora tanto per i compagni ma riesce a strappare due top ten nella classifica generale di Tour Down Under e UAE Tour, e di\u00a0<strong>S\u00f8ren Kragh Andersen<\/strong>, il quale si \u00e8 laureato campione nazionale danese, \u00e8 vero, ma ha potuto contare sull\u2019appoggio di Pedersen e Philipsen in una corsa con una concorrenza oggettivamente contenuta. Fuori dai confini nazionali, invece, non ha mai dato l\u2019impressione di poter correre per qualcosa di importante, anche se vanno considerati un paio di inciampi fisici avuti nel corso dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Forse meno brillanti di altre stagioni, nei loro compiti di gregariato,\u00a0<strong>Ryan Gibbons\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Alex Kirsch<\/strong>, non a caso esclusi da convocazioni importanti e mai in grado di farsi vedere nelle poche chance a loro disposizione. Ha lavorato tanto anche\u00a0<strong>Amanuel Ghebreigzabhier<\/strong>, che ha conquistato giusto il titolo nazionale eritreo a cronometro e messo nelle gambe tanta fatica a tirare in testa al gruppo, senza per\u00f2 mai riuscire a farsi vedere nelle poche occasioni in cui avrebbe avuto pi\u00f9 libert\u00e0. Poco da segnalare, infine, per <strong>Otto Vergaerde<\/strong>, che rimane un corridore cui si chiede tanto lavoro oscuro, ma che in questa stagione \u00e8 stato chiamato in causa raramente dai tecnici della squadra.<\/p>\n<p>\u2013 Thibau Nys<br \/>\u2014 Juan Pedro L\u00f3pez<br \/>\u2014 Tao Geoghegan Hart<\/p>\n<p>Classifica UCI<\/p>\n<p>Alla fine dell\u2019annata 2025, la Lidl-Trek ha occupato la terza posizione della classifica mondiale a squadre. La squadra di licenza statunitense ha raccolto 21267,43 punti, quasi 4000 in pi\u00f9 rispetto al 2024, rimettendosi dietro la Soudal Quick-Step e avvicinandosi sensibilmente al secondo posto, occupato dalla Visma | Lease a Bike. Di seguito i venti corridori che hanno contribuito a firmare il raccolto di punti nell\u2019arco dell\u2019annata.<\/p>\n<tr style=\"height: 38px;\" role=\"row\">\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"q48fcadb-2a13-4609-ab9f-0afcf8ce56da\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" width=\"64\" height=\"20\">PEDERSEN Mads<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" width=\"64\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" width=\"64\">5074.45<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"bc91edb1-4295-4536-baf5-4c8d8c09a72a\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">CICCONE Giulio<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">2752.88<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"e10aedec-eac8-4f69-937f-787a93cb8122\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">SKJELMOSE Mattias<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">2254.57<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"na0ae15c-0791-4e29-b4ed-f8a0a44a78cb\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">MILAN Jonathan<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">2144.86<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"ec055c93-4e48-4145-b102-30845a94302f\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">SIMMONS Quinn<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" align=\"right\">1280<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"i9a7a8a2-c2ba-4f1b-85ec-97b3122985a3\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">SKUJINS Toms<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" align=\"right\">1091<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"s2cdeb28-e2c2-40bc-83b3-465a4617898a\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">BAGIOLI Andrea<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">917.88<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"m2945d8d-ffb1-49c2-bbfa-04c7fc6d8b03\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">NYS Thibau<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" align=\"right\">846<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"gded361e-4af2-428c-9a83-a1263cdad695\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">STUYVEN Jasper<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" align=\"right\">826<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"c9ebff24-f626-49b8-a782-ce5d3f6e4d16\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">PHILIPSEN Albert<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" align=\"right\">726<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"l10bf3e4-2e74-484c-b670-9f8052e77c1e\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">VACEK Mathias<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">711.86<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"x69ad343-db7f-487c-b478-f2920ab27de6\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">HOOLE Daan<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">462.31<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"ode31ccf-0b8a-4527-a449-991593695971\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">TEUTENBERG Tim Torn<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" align=\"right\">379<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"c313aae2-8172-48de-8c76-b9e488430d03\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">K\u00c4MNA Lennard<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" align=\"right\">308<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"j718a758-ccc8-43a1-8666-c0747cf1d3c2\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">MOLLEMA Bauke<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" align=\"right\">298<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"n0c81eed-035c-4bc0-b06e-1d3ad34b6518\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">KONRAD Patrick<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" align=\"right\">263<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"e4dfe190-133a-4f17-84e6-43c5c7b37df5\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">GEOGHEGAN HART Tao<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\" align=\"right\">256<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"ob9eae15-9616-47e5-a039-f1337d3d9aa8\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">VERONA QUINTANILLA Carlos<\/td>\n<td class=\"xl67\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl69\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">250.88<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 15.0pt;\" role=\"row\" data-uid=\"l7fa3f74-c8f3-4bff-a6f1-995095d3f9f8\">\n<td style=\"height: 15px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"20\">KRAGH ANDERSEN S\u00f8ren<\/td>\n<td class=\"xl64\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl66\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 15px;\" role=\"gridcell\">216.88<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 14.4pt;\" role=\"row\" data-uid=\"o8b76f1a-aac8-4cf8-96d5-83f6307e3622\">\n<td style=\"height: 14px; width: 54.6201%;\" role=\"gridcell\" height=\"19\">THEUNS Edward<\/td>\n<td class=\"xl70\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 16.6324%; height: 14px;\" role=\"gridcell\">\n<\/td>\n<td class=\"xl72\" style=\"box-sizing: content-box; overflow: initial; text-overflow: ellipsis; width: 17.4538%; height: 14px;\" role=\"gridcell\">207.86<\/td>\n<\/tr>\n<p>Miglior Momento<\/p>\n<p>Le vittorie sono state tante e di ottima fattura. Ce n\u2019\u00e8 stata per\u00f2 una che probabilmente ha avuto un peso maggiore, non foss\u2019altro per quelli che sono stati i rivali piegati in un finale fra i pi\u00f9 belli dell\u2019intera stagione. Si tratta del successo che <strong>Mattias Skjelmose<\/strong> ha ottenuto alla Amstel Gold Race, gara chiusa dal danese con un finale perfetto, a spese nientemeno che di Tadej Poga\u010dar e di Remco Evenepoel. La vittoria maturata sulle strade dei Paesi Bassi durante lo scorso mese di maggio \u00e8, finora, il punto pi\u00f9 alto della carriera del corridore nordico, che ha dimostrato in quell\u2019occasione di avere il suo posto al tavolo dei pi\u00f9 grandi della scena mondiale attuale.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tVolate &#8211; 8.8&#13;\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tClassiche &#8211; 9.2&#13;\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tGrandi Giri &#8211; 5.5&#13;\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t7.8&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t &#13;\n\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>Le 46 vittorie stagionali, che sono il nuovo primato di squadra da quando questa esiste, parlano da sole. La formazione di licenza statunitense \u00e8 stata presente e continua nell&#8217;arco di tutta la stagione, confermando il terzo posto nella classifica mondiale e avvicinando anche il secondo. Parlando di corse di un giorno e di traguardi parziali, il livello raggiunto \u00e8 gi\u00e0 elevatissimo; \u00e8 mancato solo un corridore (o pi\u00f9 d&#8217;uno) che sapesse lottare fino in fondo per le posizioni pi\u00f9 importanti nelle classifiche generali dei Grandi Giri. <\/p>\n<p>\t\t\t\t&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t<strong>User Rating: <\/strong>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\tBe the first one !&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una Lidl-Trek protagonista sempre e comunque, da gennaio fino a ottobre. 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