{"id":212077,"date":"2025-11-12T23:02:16","date_gmt":"2025-11-12T23:02:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212077\/"},"modified":"2025-11-12T23:02:16","modified_gmt":"2025-11-12T23:02:16","slug":"le-distorsioni-statistiche-che-avrebbero-gonfiato-efficacia-e-sicurezza-dei-vaccini-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212077\/","title":{"rendered":"Le distorsioni statistiche che avrebbero gonfiato efficacia e sicurezza dei vaccini Covid"},"content":{"rendered":"<p>Insieme al Dr. Marco Alessandria, al Dr. Giovanni Trambusti, al Dr. Giovanni M. Malatesta e al Dr. Alberto Donzelli, abbiamo recentemente pubblicato uno <a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/full\/10.1080\/08916934.2025.2562972\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">studio<\/a> scientifico di grandissima importanza, il quale \u00e8 stato sottoposto a revisione paritaria, intitolato Classification bias and impact of COVID-19 vaccination on all-cause mortality: the case of the Italian Region Emilia-Romagna, nel quale dimostriamo come alcune distorsioni statistiche abbiano causato una sovrastima dell\u2019efficacia e della sicurezza dei vaccini contro la COVID-19.<\/p>\n<p>Lo studio ha analizzato i<strong> dati di mortalit\u00e0 per stato vaccinale in Emilia-Romagna<\/strong> tra dicembre 2020 e dicembre 2021, utilizzando dati ufficiali dell\u2019ISTAT e dati ottenuti dall\u2019Anagrafe Nazionale Vaccini e dalla Regione Emilia-Romagna. Quest\u2019ultima fonte \u00e8 stata resa accessibile grazie a una richiesta FOIA presentata dall\u2019avvocato Lorenzo Melacarne e rilasciata ai sensi dell\u2019art. 5, comma 2 del Decreto Legislativo n. 33\/2013. I dati, completamente anonimizzati alla fonte, riguardano l\u2019intera popolazione, suddivisa per et\u00e0, e distinguono tra vaccinati (con almeno una dose) e non vaccinati. Sono state infine selezionate specifiche finestre temporali per analizzare l\u2019andamento della mortalit\u00e0 in relazione alla campagna vaccinale nelle fasce d\u2019et\u00e0 50-59, 60-69 e 70-79 anni.\u00a0<\/p>\n<p>Analizzando i dati abbiamo individuato una <strong>distorsione statistica<\/strong> che pu\u00f2 alterare in modo sostanziale le valutazioni reali di efficacia e sicurezza vaccinale, nota come \u201c<strong>distorsione della finestra di conteggio dei casi<\/strong>\u201d (dall\u2019inglese case-counting window bias). Questa distorsione, <a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/full\/10.1080\/08916934.2025.2562972\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">teorizzata<\/a> da Fung e coautori, si verifica perch\u00e9 le persone vengono classificate come \u201cnon vaccinate\u201d nei primi <strong>14 giorni<\/strong> dopo la vaccinazione (periodo considerato necessario per lo sviluppo completo della risposta immunitaria). Di conseguenza, eventuali eventi avversi (eccezion fatta per casi di shock anafilattico, che \u00e8 stato tendenzialmente attribuito alla vaccinazione) e i decessi per le pi\u00f9 varie cause che si possono verificare in questa finestra di tempo, vengono erroneamente attribuiti al gruppo dei non vaccinati, <strong>aumentando artificialmente il loro tasso di mortalit\u00e0<\/strong> e sottostimando contemporaneamente la mortalit\u00e0 tra i vaccinati. In particolare, analizzando i dati giornalieri sulla mortalit\u00e0 per tutte le cause e sulla somministrazione dei vaccini nella Regione Emilia-Romagna, abbiamo riscontrato una chiara coincidenza temporale tra le campagne vaccinali e i picchi di decessi tra coloro classificati erroneamente come non vaccinati durante questa finestra temporale critica (Figura 1).<\/p>\n<p><img data-lazyloaded=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"749\" class=\"wp-image-164422\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image1-1-1024x749.png\" alt=\"\"  data-\/>&#13;<br \/>\n<strong>Figura 1<\/strong>. Il grafico mostra il tasso di mortalit\u00e0 giornaliero per 100.000 persone nella fascia d\u2019et\u00e0 70-79 anni, confrontando i vaccinati (linea rossa continua) con i non vaccinati (linea verde continua) e il numero cumulativo di vaccinazioni con almeno una dose (linea rossa tratteggiata) [tratto da Alessandria et al., Autoimmunity, 2025].&#13;<\/p>\n<p>La nostra analisi ha evidenziato differenze significative nella mortalit\u00e0 tra i gruppi vaccinati e non vaccinati durante i 14 giorni post-vaccinazione durante i quali avviene la classificazione errata. \u00c8 importante sottolineare che queste differenze non possono essere spiegate solo dai decessi per COVID-19, che rappresentavano <strong>circa il 9% di tutti i decessi in Italia nel 2021<\/strong>. Escludendo i decessi legati alla COVID-19, la disparit\u00e0 tra i gruppi rimane significativa, indicando una classificazione errata sistematica, piuttosto che un reale beneficio vaccinale. Anche se questo effetto \u00e8 stato rilevato in tutte le fasce analizzate, abbiamo osservato che la differenza diminuisce con l\u2019et\u00e0, probabilmente a causa dell\u2019aumento delle comorbilit\u00e0 negli anziani, che influenzano il rischio complessivo di mortalit\u00e0 (per ulteriori dettagli si rimanda all\u2019articolo, pubblicato in modalit\u00e0 open access e liberamente consultabile).<\/p>\n<p>I nostri risultati suggeriscono un effetto \u201c<strong>mietitura<\/strong>\u201d, per cui individui vulnerabili muoiono poco dopo la vaccinazione, ma i loro decessi vengono erroneamente conteggiati fra i non vaccinati. Questa errata classificazione nasconde potenziali eventi avversi gravi correlati alla vaccinazione che si verificano nel breve periodo, come reazioni allergiche gravi, eventi cardiovascolari o risposte autoimmuni.<\/p>\n<p>Questa distorsione \u00e8 <strong>potenzialmente diffusa a livello internazionale<\/strong> e interessa tutti i paesi che hanno adottato una finestra temporale simile per classificare gli individui come vaccinati o non vaccinati. Ad esempio, le pratiche sanitarie britanniche hanno considerato le persone come non vaccinate nei primi 14-21 giorni dopo la vaccinazione. Tale distorsione sistemica altera i profili di sicurezza vaccinale, escludendo gli eventi avversi precoci dal gruppo dei vaccinati.<\/p>\n<p>La distorsione della finestra di conteggio dei casi \u00e8 collegata a un altro fenomeno ben noto nella ricerca osservazionale, la <strong>distorsione del tempo immortale<\/strong> (dall\u2019inglese immortal time bias). I Professori Norman Fenton e Martin Neil furono tra i primi a identificare come queste distorsioni spostino casi e decessi in modo da esagerare l\u2019efficacia e la sicurezza apparente dei vaccini, creando categorizzazioni temporali fuorvianti. Lo stesso Prof. Fenton ha definito queste manipolazioni un \u201c<strong>trucco a buon mercato<\/strong>\u201d (dall\u2019inglese cheap trick) \u2013 un\u2019illusione statistica che <a href=\"https:\/\/wherearethenumbers.substack.com\/p\/vaccine-efficacy-cheap-trick-by-exclusion\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">aumenta<\/a> artificialmente la percezione dell\u2019efficacia vaccinale.<\/p>\n<p>In conclusione, il nostro studio rappresenta il primo studio pubblicato nella letteratura scientifica sottoposta a revisione paritaria, che analizza dati di mortalit\u00e0 reali per stato vaccinale, evidenziando chiaramente come non correggere queste cruciali distorsioni statistiche, come quella della <strong>finestra di conteggio dei casi<\/strong> e del t<strong>empo immortale<\/strong>, porta a una <strong>sovrastima dei benefici<\/strong> e a una <strong>sottovalutazione delle reazioni avverse<\/strong> legate ai vaccini. Di conseguenza, per garantire valutazioni accurate e decisioni sulla salute pubblica affidabili, \u00e8 essenziale correggere queste distorsioni e disporre di dati aggiornati e precisi sullo stato vaccinale degli individui. Infine, sulla base di queste prove, tutti gli studi sull\u2019efficacia vaccinale <strong>dovrebbero essere rivalutati<\/strong> tenendo conto di questi aspetti per assicurare una valutazione trasparente e realistica della sicurezza e dell\u2019efficacia dei vaccini.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-lazyloaded=\"1\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1762988536_8_cropped-firma-author-sq-96x96.png\"  class=\"avatar avatar-96 photo\" height=\"96\" width=\"96\"\/>Panagis Polykretis<\/p>\n<p class=\"li-author-box__bio\">Laureato in Biologia a pieni voti, ha ottenuto il dottorato di ricerca in Biologia Strutturale presso l\u2019Universit\u00e0 di Firenze. Specializzato nell\u2019utilizzo di tecniche biofisiche e di biologia molecolare per studiare proteine coinvolte nell\u2019insorgenza di malattie neurodegenerative. Primo ricercatore a ipotizzare il meccanismo infiammatorio autoimmune legato ai vaccini genetici contro la COVID-19.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Insieme al Dr. Marco Alessandria, al Dr. Giovanni Trambusti, al Dr. Giovanni M. 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