{"id":212185,"date":"2025-11-13T00:27:14","date_gmt":"2025-11-13T00:27:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212185\/"},"modified":"2025-11-13T00:27:14","modified_gmt":"2025-11-13T00:27:14","slug":"pena-di-morte-ai-terroristi-perche-israele-imbocca-una-strada-problematica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212185\/","title":{"rendered":"Pena di morte ai terroristi, perch\u00e9 Israele imbocca una strada problematica"},"content":{"rendered":"<p>Pone parecchi problemi l\u2019approvazione parlamentare, sia pur solo in prima lettura, della norma che introduce in Israele la <strong>pena capitale per alcuni atti di terrorismo<\/strong>. Si tratta di problemi giuridici, politici e morali che investiranno \u2013 dividendola \u2013 la societ\u00e0 israeliana e che, soprattutto, richiameranno sullo Stato ebraico un\u2019altra dose di attenzione certamente non benevola della comunit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p>Va detto che il dibattito in argomento non \u00e8 affatto nuovo in <strong>Israele.<\/strong> C\u2019era ed era gi\u00e0 vivace prima del <strong>pogrom del 7 ottobre<\/strong> di due anni fa; continua adesso, e comprensibilmente ha preso intensit\u00e0 dopo i massacri e i rapimenti del <strong>Sabato Nero.<\/strong> Non \u00e8 estraneo a quel dibattito il timore (in realt\u00e0 \u00e8 una certezza) che lo Stato ebraico possa essere costretto un\u2019altra volta, per riscattare la vita o anche soltanto i corpi di israeliani rapiti, a liberare detenuti responsabili di gravi atti di terrorismo. E il timore non riguarda l\u2019impunit\u00e0 che in quel modo si determinerebbe per i delitti gi\u00e0 commessi dai soggetti cos\u00ec rimessi in libert\u00e0, ma il pericolo serissimo che essi possano tornare a compierne (il tasso di recidiva terroristica \u00e8 altissimo). Il ragionamento, brutale, \u00e8 che il problema si pone fin tanto che sono di questo mondo i terroristi che Israele potrebbe essere costretto a liberare: se sono morti, il problema non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Per capire che non si tratta di una questione ipotetica e di una eventualit\u00e0 teorica basta pensare al caso di un terrorista palestinese liberato da <strong>Israele<\/strong> ormai molti anni fa, con altre centinaia di detenuti, per ottenere il riscatto di un solo ostaggio israeliano: quel terrorista palestinese si chiamava <strong>Yahya Sinwar,<\/strong> e avrebbe adoperato la riconquistata libert\u00e0 per organizzare e mettere in esecuzione il pi\u00f9 spaventoso eccidio di ebrei dal tempo della <strong>Shoah.<\/strong> Non si discute, dunque, del fatto che il problema esista e sia assai serio.<\/p>\n<p>Ma il fatto che sia tale \u2013 e che tocchi un nervo delicato e scopertissimo della societ\u00e0 israeliana \u2013 non toglie che giustiziare quei terroristi costituisce una soluzione che fronteggia troppi, e troppo gravi, motivi di contrariet\u00e0. A cominciare da questo: se quell\u2019ipotesi dovesse diventare legge, e se questa dovesse essere applicata, significherebbe da qui in avanti mandare a morte centinaia di persone. Israele, ovviamente, non diventerebbe l\u2019ordinamento delle impiccagioni che giustizia i dissidenti o sfonda il cranio delle ragazze con le ciocche di capelli fuori posto, ma si presterebbe a trasformare il proprio sistema giudiziario in una cupa industria delle soppressioni per via processuale. E lo farebbe, si ripete, travalicando irrimediabilmente limiti giuridici, politici e morali troppo importanti per essere trascurati pur in nome di quelle indiscutibili valutazioni sulla sicurezza nazionale e dei propri cittadini.<\/p>\n<p>La norma approvata vuole che sia punito, appunto con la morte, l\u2019omicidio terroristico di <strong>stampo razziale<\/strong>, rivolto ad attentare alla presenza del popolo ebraico nella sua terra. Si pu\u00f2 essere certi che minacciare e irrogare la pena di morte nei confronti di chi, uccidendo, mira all\u2019espianto degli ebrei da Israele non otterrebbe proprio nessun risultato, neppure in termini di sicurezza e prevenzione. E dovrebbe bastare questo per giudicare negativamente la soluzione, anche senza evocare le considerazioni di carattere umanitario che autonomamente ne condannerebbero il fondamento di incivilt\u00e0 e \u2013 usiamo la parola \u2013 l\u2019evidente ingiustizia.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/c97e0996bd8f920230bd8628292750f9b23868707e0443c4e054a23f04c2adf1\"  class=\"avatar avatar-80 photo\" height=\"80\" width=\"80\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"copyright-notice\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\tIuri Maria Prado<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pone parecchi problemi l\u2019approvazione parlamentare, sia pur solo in prima lettura, della norma che introduce in Israele la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":212186,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,73,77,72,166,7,15,76,26763,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-212185","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-gaza","12":"tag-guerra","13":"tag-israele","14":"tag-mondo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-palestina","18":"tag-pena-di-morte","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-di-mondo","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotiziedimondo","23":"tag-world","24":"tag-world-news","25":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115539558187401295","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212185"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212185\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/212186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}