{"id":212285,"date":"2025-11-13T01:48:14","date_gmt":"2025-11-13T01:48:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212285\/"},"modified":"2025-11-13T01:48:14","modified_gmt":"2025-11-13T01:48:14","slug":"la-dottrina-della-fede-le-presunte-apparizioni-di-dozule-non-sono-soprannaturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212285\/","title":{"rendered":"La Dottrina della Fede: &#8220;Le presunte apparizioni di Dozul\u00e9 non sono soprannaturali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La lettera del cardinale prefetto Fern\u00e1ndez conferma in modo definitivo il parere negativo, proposto dal Vescovo di Bayeux-Lisieux, sul fenomeno che ha coinvolto la presunta veggente Madeleine Aumont, avvenuto negli anni Settanta e legato al progetto di erigere una croce luminosa di enormi dimensioni che avrebbe garantito remissione dei peccati e salvezza a coloro che vi si sarebbero avvicinati<\/p>\n<p><b>Vatican News<\/b><\/p>\n<p>\u201cIl fenomeno delle presunte apparizioni avvenute a Dozul\u00e9\u201d legato alla realizzazione di una croce di enormi dimensioni che avrebbe garantito remissione dei peccati e salvezza a coloro che vi si sarebbero avvicinati, \u201c\u00e8 da ritenersi, in maniera definitiva, come non soprannaturale\u201d. Lo stabilisce il Dicastero per la Dottrina della Fede annunciandolo con una lettera a firma del cardinale prefetto Victor Manuel Fern\u00e1ndez, con la quale si autorizza il vescovo di Bayeux-Lisieux Jacques Habert ad emettere il relativo decreto. La decisione \u00e8 stata approvata da Leone XIV lo scorso 3 novembre. Nella cittadina francese di Dozul\u00e9 tra il 1972 e il 1978 Ges\u00f9 sarebbe apparso per 49 volte alla madre di famiglia Madeleine Aumont, chiedendo la realizzazione della cosiddetta \u201cCroce Gloriosa di Dozul\u00e9\u201d, mai costruita: doveva essere tutta illuminata e raggiungere l\u2019altezza di 738 metri, con bracci di 123 metri, visibile dunque da molto lontano quale segno di redenzione universale. Negli ultimi decenni in diversi Paesi del mondo sono state innalzate le \u201cCroci d\u2019Amore\u201d, riduzioni in scala di uno a cento di quella \u201cGloriosa\u201d.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nell\u2019aprile 1983 l\u2019allora vescovo diocesano Jean-Marie-Cl\u00e9ment Badr\u00e9 affermava che \u201cin nessun caso la costruzione di una croce monumentale intrapresa a Dozul\u00e9 (\u2026) pu\u00f2 essere un segno autentico della manifestazione dello Spirito di Dio\u201d. Lo stesso vescovo l\u20198 dicembre 1985 aveva dichiarato: \u201cPer quanto riguarda quanto sta accadendo a Dozul\u00e9, l\u2019azione e l\u2019agitazione, la raccolta di fondi da parte di persone che agiscono sotto la propria responsabilit\u00e0, senza mandato, senza alcun rispetto per l\u2019autorit\u00e0 del vescovo, (\u2026) la propaganda fanatica a favore del \u2018messaggio\u2019, (\u2026) la condanna senza appello di coloro che non vi aderiscono, mi portano a ritenere, in coscienza, che al di l\u00e0 di tutto questo fermento, non riesco a discernere i segni che mi autorizzerebbero a dichiarare autentiche le \u2018apparizioni\u2019 di cui si parla\u201d. L\u2019attuale vescovo Habert, sulla base delle recenti norme per procedere al discernimento dei\u00a0presunti fenomeni soprannaturali, ha proposto al Dicastero una \u201cdichiarazione di non soprannaturalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl Dicastero \u2013 si legge infatti nella lettera del cardinale Fern\u00e1ndez &#8211; la autorizza a dichiarare in maniera definitiva che il fenomeno delle presunte apparizioni di Dozul\u00e9 \u00e8 riconosciuto come non soprannaturale, cio\u00e8 che non ha un\u2019autentica origine divina\u201d. Tra gli elementi problematici evidenziati nei messaggi c\u2019\u00e8 l\u2019aver paragonato \u201cla croce richiesta a Dozul\u00e9 a quella di Gerusalemme\u201d, il che \u201crischia di confondere il segno con il mistero, e di dare l\u2019impressione che si possa \u2018riprodurre\u2019 o \u2018rinnovare\u2019 in senso fisico ci\u00f2 che Cristo ha gi\u00e0 compiuto una volta per sempre\u201d. Si sottolinea inoltre che \u201calcune formulazioni contenute nei presunti messaggi di Dozul\u00e9 insistono nella costruzione della \u2018Croce Gloriosa\u2019, quale segno nuovo, necessario alla salvezza del mondo, o mezzo privilegiato per ottenere il perdono e la pace universale. Si parla a volte di \u2018moltiplicare il segno\u2019, come se tale diffusione costituisse una missione imposta da Cristo stesso\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il Dicastero per la Dottrina della Fede osserva che \u201cla Croce non ha bisogno di 738 metri d\u2019acciaio o cemento per farsi riconoscere: essa si eleva ogni volta che un cuore, sotto l\u2019azione della grazia, si apre al perdono, che un\u2019anima si converte, che la speranza risorge l\u00e0 dove sembrava impossibile, e anche quando, baciando una piccola croce, un credente si affida a Cristo\u201d. E ribadisce che \u201cnessuna rivelazione privata deve essere considerata un obbligo universale o un segno che si imponga alla coscienza dei fedeli, anche qualora insieme a tali fenomeni si producano frutti spirituali. La Chiesa incoraggia le espressioni di fede che conducono alla conversione e alla carit\u00e0, ma mette in guardia da ogni forma di \u2018sacralizzazione del segno\u2019 che porti a considerare un oggetto materiale come garanzia assoluta della salvezza\u201d. Nei messaggi di Dozul\u00e9 viene detto che \u201ctutti quelli che saranno venuti a pentirsi ai piedi della Croce Gloriosa saranno salvati\u201d, che \u201cla Croce Gloriosa rimetter\u00e0 ogni peccato\u201d e che tutti coloro che \u201ccon fede vi giungeranno per pentirsi, saranno salvi in questa vita e per l\u2019eternit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Affermazioni ritenute dal Dicastero \u201cincompatibili con la dottrina cattolica della salvezza, della grazia e dei sacramenti\u201d. La lettera cita poi altri messaggi che sono stati smentiti dai fatti, come ad esempio quello secondo il quale Ges\u00f9 avrebbe chiesto di realizzare la \u201cCroce Gloriosa e il Santuario\u201d entro la fine dell\u2019Anno Santo del 1975 \u201cperch\u00e9 sar\u00e0 l\u2019ultimo Anno Santo\u201d. Circostanza non vera dato che da allora se ne sono celebrati altri due ordinari (2000 e 2025) e altri due straordinari (1983 e 2016). Come pure si elencano affermazioni apocalittiche come quella secondo la quale Ges\u00f9 avrebbe detto: \u201cSe l\u2019uomo non erige la Croce, la far\u00f2 apparire, ma non vi sar\u00e0 pi\u00f9 del tempo\u201d. \u201cLa croce come segno di devozione \u2013 conclude il Dicastero per la Dottrina della Fede con una particolare riflessione sul valore della croce come sacramentale &#8211; non \u00e8 mai pura esteriorit\u00e0. Quando un cristiano venera la croce, non adora il legno o il metallo, n\u00e9 pensa che una croce materiale possa sostituire l\u2019opera salvifica gi\u00e0 avvenuta nella Pasqua di Cristo, ma adora Colui che su di essa ha dato la vita\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La lettera del cardinale prefetto Fern\u00e1ndez conferma in modo definitivo il parere negativo, proposto dal Vescovo di Bayeux-Lisieux,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":212286,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[1059,14,164,165,6934,166,7,15,11,167,12,168,60480,161,162,163],"class_list":{"0":"post-212285","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-chiesa-cattolica","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-fede","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-vergine-maria","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115539876591641620","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212285"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212285\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/212286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}