{"id":212452,"date":"2025-11-13T04:32:21","date_gmt":"2025-11-13T04:32:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212452\/"},"modified":"2025-11-13T04:32:21","modified_gmt":"2025-11-13T04:32:21","slug":"questa-non-e-pace-intervista-a-emergency-il-racconto-da-gaza-tra-bombe-e-fame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212452\/","title":{"rendered":"\u00abQuesta non \u00e8 pace\u00bb: intervista a Emergency, il racconto da Gaza tra bombe e fame"},"content":{"rendered":"<p>Mentre il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti vacilla, a causa di ripetuti attacchi e violazioni da parte di Israele, la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza non fa altro che peggiorare. Emergency \u00e8 presente a Gaza da agosto 2024 e gestisce diversi progetti, come una clinica nell\u2019area di Khan Younis, e offre assistenza sanitaria di base nella clinica da campo che sorge nella localit\u00e0 di al-Mawasi. Abbiamo raggiunto telefonicamente Alessandro Migliorati, capo progetto di <strong>Emergency a Gaza <\/strong>da marzo 2025, con cui abbiamo parlato riguardo la condizione umanitaria\u00a0 in cui verte la Striscia oggi.<\/p>\n<p><strong>Quale \u00e8, dopo l\u2019accordo di \u201cpace\u201d, la situazione umanitaria nella Striscia ?<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un 54% della Striscia tuttora occupato dall\u2019IDF, da dove si sentono costantemente esplosioni e gli edifici vengono fatti crollare. Oltre a questo, ci sono bombardamenti aerei regolari. Dall\u2019inizio del cessate il fuoco ci sono gi\u00e0 state diverse giornate di maxi-escalation, in cui le attivit\u00e0 militari si sono estese anche a quel 46% di territorio che dovrebbe essere l\u2019area da cui l\u2019IDF si \u00e8 ritirato. In quelle occasioni ci sono stati attacchi mirati con droni, anche a un chilometro da casa nostra. Quindi chiamarla \u201cpace\u201d \u00e8 assolutamente fuori luogo e chiamarlo \u201ccessate il fuoco\u201d \u00e8 un\u2019iperbole.<\/p>\n<p><strong>Nella parte sotto occupazione le azioni militari hanno come obiettivo solo la distruzione delle infrastrutture, o ci sono anche vittime civili?<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono anche vittime civili. L\u2019esercito israeliano ha tracciato una \u201clinea gialla\u201d per delimitare l\u2019area dove si pu\u00f2 stare e quella in cui non si deve entrare. Ma se un palestinese si avvicina a quella linea, viene attaccato. I civili sono morti gi\u00e0 dal primo giorno di cessate il fuoco, quando la linea era pi\u00f9 bassa. Venivano colpiti dai tank.\u00a0 Durante l\u2019ultima escalation, ci sono stati cento morti in ventiquattr\u2019ore, di cui circa sessanta bambini. Questo tra la zona che dovrebbe essere \u201clibera\u201d e quella ancora occupata. Il punto \u00e8 che non puoi proclamare un cessate il fuoco e poi sparare a vista a chi si avvicina a una linea che non \u00e8 neanche chiara. La tutela dei civili non esiste.<\/p>\n<p><strong>Dall\u201911 ottobre, giorno successivo alla firma del cessate il fuoco, avete visto movimenti di persone verso nord, verso Gaza City?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nei primi giorni s\u00ec, c\u2019\u00e8 stata una prima ondata di persone che hanno provato a tornare verso Gaza City. Ma poi molti si sono fermati: hanno visto che bastava avvicinarsi alla linea gialla per essere colpiti. Adesso, dopo un mese, la maggior parte delle persone non si muove pi\u00f9. Non si fidano, pensano che il cessate il fuoco non regger\u00e0. Restano nei campi, nelle tende. C\u2019\u00e8 molta attesa e poca fiducia.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la condizione nei campi profughi?<\/strong><\/p>\n<p>Le condizioni di vita sono pessime. I campi profughi sono sovraffollati, mancano i servizi di base, i materiali igienici. Ci sono continuamente infezioni della pelle, delle vie respiratorie e urinarie Le persone vivono in tende piccole con almeno dieci familiari, senza un tetto solido, esposti alle intemperie. Fa ancora caldo ma l\u2019umidit\u00e0 \u00e8 altissima e l\u2019inverno \u00e8 alle porte. \u00c8 una condizione durissima.<\/p>\n<p><strong>Per quanto riguarda il cibo, avete visto pi\u00f9 aiuti, pi\u00f9 derrate alimentari?<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019inizio del cessate il fuoco sono entrati pochissimi aiuti. Dobbiamo distinguere: ci sono gli aiuti umanitari e quelli commerciali. Degli aiuti umanitari \u00e8 entrato solo un sesto di quanto era stato promesso negli accordi. C\u2019\u00e8 ancora una grossa carenza di farmaci e di materiale per rifugi. Il cibo da distribuire alla popolazione \u00e8 arrivato in quantit\u00e0 molto ridotta. Sono entrati invece pi\u00f9 camion commerciali e nei mercati oggi si vede pi\u00f9 cibo rispetto all\u2019estate. Ma una grandissima fetta della popolazione non ha la capacit\u00e0 economica per acquistare questi beni: i prezzi non sono pi\u00f9 altissimi come ad agosto -100 euro per un chilo di farina- ma oltre il 60% delle persone \u00e8 disoccupato. Questa \u00e8 la grossa pressione che fanno le ONG: la gente ha bisogno di cibo a costo zero.<\/p>\n<p><strong>Quel poco che entra, come viene gestito? Ci sono ancora episodi di saccheggi dei camion umanitari?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, succede ancora. \u00c8 successo anche negli scorsi giorni. Il problema \u00e8 che dovrebbero entrare 300 camion e ne entrano due, le persone si organizzano per andare a prendere quello che riescono. Non \u00e8 moralmente \u201cgiusto\u201d, ma \u00e8 logico: se lanci due panini in una stanza con cento persone affamate, \u00e8 normale che si azzuffino per prenderli. Quando, subito dopo il cessate il fuoco, sembrava che gli aiuti sarebbero tornati regolari, i saccheggi si erano fermati. Ma dopo dieci, quindici giorni, vedendo che la situazione non cambiava, tutto \u00e8 tornato come prima.<\/p>\n<p><strong>A livello medico, qual \u00e8 la situazione?<\/strong><\/p>\n<p>Manca ancora tutto: garze, antibiotici, anestetici, materiale da sala operatoria. Non entrano camion commerciali di farmaci: \u00e8 tutto mercato nero. Se una cosa in Italia costa 10, qui la paghi 1.000, se la trovi. E spesso si tratta di materiale rimasto in qualche magazzino o trafugato.<\/p>\n<p><strong>Quanti casi casi di malnutrizione grave vedete?<\/strong><\/p>\n<p>Ad ottobre abbiamo registrato circa 70 bambini malnutriti sotto i cinque anni. Ci occupiamo solo di quella fascia d\u2019et\u00e0. Sono soprattutto famiglie indigenti, che non possono comprare nulla. La malnutrizione richiede tempo per essere recuperata, quindi non si vedono ancora miglioramenti.<\/p>\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 l\u2019umore generale della popolazione?<\/strong><\/p>\n<p>Tutti camminano sulle uova. C\u2019\u00e8 voglia di essere ottimisti, ma anche paura di illudersi. La gente \u00e8 in stand-by, osserva. Parlo soprattutto con colleghi che hanno uno stipendio, e anche loro vivono alla giornata. Si godono piccole cose: chi riesce a fumare di nuovo dopo mesi, chi trova un caff\u00e8. Non sono grandi passi \u2014 non tornano nelle loro case \u2014 ma piccoli segni di normalit\u00e0. Rimane comunque una cautela estrema.\u00a0 Ci tengo a dire un\u2019altra cosa. Ho visto dall\u2019Italia un grande movimento di protesta, e so che c\u2019\u00e8 stata molta polemica sulla sua utilit\u00e0. Da qui possiamo dire che \u00e8 servito. Subito dopo le proteste, il governo italiano ha ripreso i voli di evacuazione medica verso l\u2019Italia, che erano stati sospesi. Per la popolazione palestinese sapere che la gente in Italia manifestava ha avuto un effetto enorme: molti ci hanno detto di averlo visto e si sentivano sostenuti. Non deve calare l\u2019attenzione ora, di fronte all\u2019idea che ci sia la pace: perch\u00e9 la pace non c\u2019\u00e8, c\u2019\u00e8 un cessate il fuoco parziale, fragile. Ma c\u2019\u00e8 ancora speranza, e non \u00e8 solo idealismo: in questi sei mesi ho visto persone che, nonostante tutto, continuano a vivere \u2014 giocano a carte sotto le tende, si innamorano, fanno figli, studiano per l\u2019esame di maturit\u00e0. Sono cose normali, ma importanti. Troppo spesso ci immaginiamo i palestinesi solo come vittime passive, come gente che non fa pi\u00f9 nulla se non scappare o morire. \u00c8 vero che soffrono, ma continuano a vivere. \u00c8 importante raccontarlo: anche nei momenti pi\u00f9 duri, la normalit\u00e0 resiste.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-lazyloaded=\"1\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1763008340_938_cropped-firma-author-sq-96x96.png\"  class=\"avatar avatar-96 photo\" height=\"96\" width=\"96\"\/>Filippo Zingone<\/p>\n<p class=\"li-author-box__bio\">Laureato in Antropologia presso la Sapienza di Roma per poi conseguire il master in giornalismo della Fondazione Lelio e Lisli Basso. Si occupa di esteri, focalizzandosi sull\u2019Africa subshariana e il Medio Oriente.<\/p>\n<p>  <a href=\"https:\/\/shop.lindipendente.online\/products\/boicottare-israele\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><\/p>\n<p>      <img decoding=\"async\" data-lazyloaded=\"1\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Boicottare-mob-lancio.jpg\" alt=\"\u201cBoicottare\" israele=\"\" style=\"width: 100%; max-width: 900px; height: auto;\"\/><\/p>\n<p>  <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mentre il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti vacilla, a causa di ripetuti attacchi e violazioni da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":212453,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[17395,14,164,165,73,110156,6272,8639,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-212452","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-crisi-umanitaria","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-gaza","13":"tag-genocidio-palestinese","14":"tag-interviste","15":"tag-khan-younis","16":"tag-mondo","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-di-mondo","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotiziedimondo","23":"tag-world","24":"tag-world-news","25":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115540521644921310","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212452\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/212453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}