{"id":212578,"date":"2025-11-13T07:04:11","date_gmt":"2025-11-13T07:04:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212578\/"},"modified":"2025-11-13T07:04:11","modified_gmt":"2025-11-13T07:04:11","slug":"cremona-sera-sofonisba-anguissola-il-coraggio-del-talento-al-femminile-protagonista-del-pomeriggio-in-una-sala-quadri-di-palazzo-comunale-a-cremona-da-sold-out","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212578\/","title":{"rendered":"Cremona Sera &#8211; Sofonisba Anguissola: il coraggio del talento al femminile protagonista del pomeriggio in una Sala Quadri di Palazzo Comunale a Cremona da sold out"},"content":{"rendered":"<p>Grande partecipazione di pubblico nel pomeriggio di oggi, in Sala dei Quadri di Palazzo Comunale a Cremona, per il convegno dal titolo: <strong>Sofonisba Anguissola: il coraggio del talento al femminile<\/strong>, appuntamento organizzato dal Liceo Sofonisba Anguissola di Cremona con il patrocinio del Comune di Cremona.\u00a0<\/p>\n<p>Focus dell\u2019incontro: il coraggio e le opportunit\u00e0 che la pittrice cremonese Sofonisba ha avuto nel corso della sua vita, una vita da fiction.<\/p>\n<p>Quarto appuntamento per festeggiare i 400 anni dalla morte di Sofonisba Anguissola. Il primo incontro che, ha riacceso con grande successo i riflettori sulla pittrice, \u00e8 stato lo scorso 6 novembre con il Professor <strong>Flavio Caroli<\/strong>, scopritore, studioso ed estimatore di Sofonisba e le sorelle Anguissola da pi\u00f9 di quarant\u2019anni tanto da acquistare una residenza in Caruberto, frazione del comune cremonese di San Martino del Lago in quelle terre che furono possedimento del nobile casato Ponzoni, casato a cui apparteneva Bianca Ponzoni, mamma di Sofonisba.<\/p>\n<p>Un appuntamento straordinario che ha visto ritornare tra le mura della citt\u00e0 di Cremona l\u2019intera famiglia Anguissola, discenti della celebre pittrice. Non accadeva dal 1994, anno in cui fu inaugurata la magnifica mostra \u201cSofonisba Anguissola e le sue sorelle\u201d che ha riunito circa una settantina di opere e documenti per celebrare il talento delle artiste e la loro famiglia. <strong>Ferrante Anguissola<\/strong>, la moglie <strong>Mariliana<\/strong>, le figlie <strong>Chiara<\/strong>, <strong>Costanza<\/strong> e <strong>Cinzia<\/strong> hanno un legame viscerale con Cremona. Ne apprezzano la storia, la bellezza ed i sapori. Qui ci sono le loro radici ed i legami con un passato fatto di nobilt\u00e0 e casate, un linguaggio d\u2019altri tempi ma dall\u2019importante valore culturale e storico che merita di essere conservato e tramandato.<\/p>\n<p>Tra i relatori del convegno anche gli eredi della famiglia Anguissola nella figura di<strong> Ferrante<\/strong> e <strong>Chiara<\/strong>, che non hanno nascosto l\u2019emozione per l\u2019importante evento cremonese. La casata Anguissola \u00e8 da sempre molto legata a Cremona ed alla sua campagna. Detto Ferrante Anguissola, capostipite della storica famiglia, ha pi\u00f9 di novant\u2019anni e lo spirito e l\u2019acume di un trentenne. Il suo sguardo \u00e8 sempre rivolto al futuro senza mai dimenticare le radici che l\u2019hanno forgiato: la campagna e, nel cuore, l\u2019amore per la Cascina Buffalora vicino a Casalbuttano. In questa occasione ha presentato, accanto alla figlia Chiara, una nuova canzone dal titolo \u201cI Fiumi di Lombardia\u201d, un omaggio alla terra, alla memoria ed alla sua antenata Sofonisba (<a href=\"https:\/\/cremonasera.it\/cronaca\/detto-ferrante-anguissola-discendente-della-celebre-pittrice-sofonisba-le-dedica-una-canzone-in-occasione-dei-400-anni-dalla-sua-morte-il-nostro-racconto-in-anteprima\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">https:\/\/cremonasera.it\/cronaca\/detto-ferrante-anguissola-discendente-della-celebre-pittrice-sofonisba-le-dedica-una-canzone-in-occasione-dei-400-anni-dalla-sua-morte-il-nostro-racconto-in-anteprima<\/a>). Il brano, pubblicato da Terzo Millennio Records, \u00e8 una nuova versione di un pezzo scritto da Ferrante a soli 17 anni, oggi rielaborato grazie alla collaborazione con l\u2019importante produttore ed arrangiatore Mauro Paoluzzi, un evento straordinario per la storia della musica italiana. In copertina una foto inedita del Grande Fiume Po durante la piena dello scorso anno, lo scatto \u00e8 stato realizzato dalla giornalista e fotografa <strong>Beatrice Ponzoni<\/strong>.<\/p>\n<p>Va ricordato che Sofonisba nacque a Cremona intorno al 1532 dall&#8217;aristocratica famiglia\u00a0piacentina degli Anguissola. Fu la prima di sette figli di Amilcare Anguissola e della nobildonna Bianca Ponzoni.\u00a0<\/p>\n<p>Sofonisba \u00e8 stata una delle prime donne artiste a conquistare il riconoscimento internazionale, donna dal talento e dall\u2019intelligenza acuta che \u00e8 riuscita ad aprire la strada alle donne nell\u2019arte del Rinascimento, una figura capace di rompere gli schemi in un mondo tutto al maschile, questo il fulcro dell\u2019evento.<\/p>\n<p>Va sottolineato che il Rinascimento ha rappresentato un\u2019epoca di rinascita culturale, artistica ed intellettuale, ha visto nascere ed esprimersi figure che hanno segnato la storia dell\u2019arte. Sofonisba \u00e8 il simbolo di colei che, con il suo talento, ha infranto le barriere di genere, ha avuto un immenso coraggio nell\u2019affrontare gli ostacoli che la vita le ha presentato sul cammino ed \u00e8 diventata un\u2019eccellenza femminile in un\u2019epoca dominata esclusivamente dagli uomini.<\/p>\n<p>Hanno aperto i lavori <strong>Rodolfo Bona<\/strong>, Assessore alla Cultura del Comune di Cremona portando i saluti del Sindaco <strong>Andrea Virgilio<\/strong>, <strong>Roberta Mozzi<\/strong>, Assessore alle Politiche Educative del Comune di Cremona, <strong>Paola Premi<\/strong>, Dirigente scolastico del Liceo Anguissola, collegato in video il Provveditore agli Studi di Cremona <strong>Imerio Chiappa<\/strong>. La parola \u00e8 passata poi alla professoressa <strong>Donata Ardig\u00f2<\/strong>, curatrice dell\u2019evento, che ha moderato l\u2019incontro.\u00a0<\/p>\n<p>Una introduzione musicale realizzata in collaborazione con il Professore <strong>Fabio Nava<\/strong> e la incantevole voce del soprano <strong>Angelica Pasquale<\/strong> del Liceo musicale Stradivari ha trasportato i presenti a contatto con la dimensione storica attraverso le note di Purcell ed il brano \u201cSofonisba\u201d. Toccante ed intenso l\u2019intervento della studentessa <strong>Emma Cortesi<\/strong>, alunna del Liceo Anguissola, che ha posto l\u2019accento su quanto la figura di Sofonisba rappresenti un esempio di donna capace di imporsi in un mondo ancora tutto da scrivere, per le nuove generazioni la vita della pittrice \u00e8 un faro, un esempio di vita e di capacit\u00e0 di uscire dagli schemi in modo intelligente e coraggioso.<\/p>\n<p>I relatori hanno delineato la figura dell\u2019artista approfondendone il profilo sotto vari aspetti. Sono intervenuti: <strong>Chiara Montani<\/strong> artista, scrittrice ed autrice del romanzo storico Il destino di Sofonisba &#8211; casa editrice Neri Pozza; <strong>Cecilia Gamberini<\/strong> laureata in storia dell\u2019arte e storia medioevale all\u2019Universit\u00e0 di Bologna, ha poi proseguito la sua formazione presso l\u2019Universit\u00e0 Autonoma di Madrid, con una tesi di dottorato difesa cum laude, con menzione internazionale, dal titolo \u201cSofonisba Anguissola, de Cremona a la corte de Felipe\u201d, pagine che ricostruiscono la vicenda artistica ed umana della pittrice mettendo in luce non solo le sue opere ma, anche, il contesto sociale, politico e culturale che ne ha influenzato l\u2019evoluzione; <strong>Claudio Ardig\u00f2<\/strong> critico letterario che ha analizzato l\u2019aspetto di Sofonisba insegnante; <strong>Alfio Nicotra<\/strong> studioso di Anguissola e critico d\u2019arte, professionista che per primo riconobbe i tratti dell\u2019artista nel dipinto la Madonna dell\u2019Itria, che ha fornito numerosi spunti di riflessione e discussione, non ultimo, la veridicit\u00e0 dell\u2019anno di morte di Sofonisba, presunta nel 1629 anzich\u00e9 nel 1625.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo l\u2019apertura delle celebrazioni per i\u00a0<strong>quattrocento anni dalla morte di Sofonisba Anguissola<\/strong>, avvenuta lo scorso 30 maggio alla Camera dei Deputati, Cremona la ricorda con una serie di incontri\u00a0dal titolo\u00a0<strong>Donne per l\u2019arte &#8211; Conversazioni sulla figura di Sofonisba Anguissola<\/strong>,\u00a0in programma\u00a0dal\u00a0<strong>6\u00a0al 27 novembre<\/strong>, pensati per consentire a un vasto pubblico di comprendere\u00a0l\u2019importanza artistica e umana di questa grande pittrice.<\/p>\n<p>Non \u00e8 tutto. Siamo felici di sottolineare che, anche grazie al contributo degli articoli della nostra testata, l\u2019interesse per Sofonisba Anguissola si sta sollevando in tutto lo stivale, a breve \u00e8 previsto anche un incontro sulla vita condotta a Genova da parte della pittrice.<\/p>\n<p>La storia dell\u2019arte ci consegna istantanee di vita che meritano di essere tramandate come un tesoro prezioso, siamo ci\u00f2 che la storia della nostra vita ci porta ad essere, a partire dalle nostre radici.<\/p>\n<p><strong>Nel video la famiglia Anguissola riunita a Cremona\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Grande partecipazione di pubblico nel pomeriggio di oggi, in Sala dei Quadri di Palazzo Comunale a Cremona, per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":212579,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,5665,18551,1612,203,204,1537,90,89,7,15,980],"class_list":{"0":"post-212578","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-cremona","14":"tag-cremona-sera","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-news","22":"tag-notizie","23":"tag-quotidiano"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115541119063507412","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212578\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/212579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}