{"id":212730,"date":"2025-11-13T09:28:11","date_gmt":"2025-11-13T09:28:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212730\/"},"modified":"2025-11-13T09:28:11","modified_gmt":"2025-11-13T09:28:11","slug":"lavoratori-contro-il-mancato-premio-di-partecipazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212730\/","title":{"rendered":"lavoratori contro il mancato premio di partecipazione"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>5 dicembre 2025<\/strong> i dipendenti <strong>Ikea<\/strong> incroceranno le braccia in tutta Italia. L\u2019annuncio \u00e8 arrivato dalle sigle sindacali <strong>Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs<\/strong>, che hanno proclamato lo sciopero nazionale a causa del premio di partecipazione. Secondo i sindacati si \u00e8 trattato di una \u201cpresa in giro\u201d perch\u00e9 oltre il 50% dei punti vendita non ricever\u00e0 alcun premio, mentre per il resto del personale gli importi saranno irrisori. L\u2019obiettivo della protesta, a ridosso delle feste natalizie e durante il ponte dell\u2019Immacolata, \u00e8 ottenere \u201cun sistema di premi trasparente e accessibile a tutti i dipendenti, indipendentemente dal punto vendita o dal fatturato\u201d.\n<\/p>\n<p>Le ragioni della protesta<\/p>\n<p>La decisione \u00e8 maturata dopo l\u2019incontro del 6 novembre tra la dirigenza di Ikea Italia e le organizzazioni sindacali nazionali per la presentazione dei risultati del <strong>Premio di Partecipazione 2025<\/strong>. Le sigle sindacali parlano di una \u201cfotografia sconcertante\u201d, con migliaia di lavoratrici e lavoratori esclusi dal riconoscimento economico nonostante l\u2019impegno profuso nel corso dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Secondo le tre organizzazioni, la direzione ha parlato di un andamento \u201cnon negativo\u201d ma al tempo stesso di obiettivi non raggiunti.\u00a0 Tra i motivi addotti da Ikea per la mancata erogazione del premio figurano la distanza dei punti vendita dai centri urbani, il ridotto afflusso di clienti e la maggiore concorrenza. Per i sindacati, si tratta di \u201cgiustificazioni deboli e non credibili\u201d.<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9 secondo gli organi di tutela dei lavoratosi \u00e8 la stessa Ikea ad aver scelto di aprire <strong>piccoli centri urbani<\/strong>, i cosiddetti <strong>Paop<\/strong>, proprio per ridurre le distanze e avvicinarsi ai clienti. La domanda delle tre sigle \u00e8 quali siano stati i costi complessivi di questa scelta. Inoltre chiedono\u00a0le ragioni del calo di clientela in alcuni negozi, domandando se si tratti di problemi legati ai prezzi, alle strategie di marketing o ai rifornimenti. Domande che, secondo i sindacati, non hanno ancora trovato risposta.<\/p>\n<p>Il nodo del contratto integrativo<\/p>\n<p>Uno dei punti di scontro riguarda il <strong>sistema premiante<\/strong>. Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno chiesto una revisione per garantire un riconoscimento <strong>equo a tutti i dipendenti<\/strong>, ma Ikea ha risposto che ogni modifica potr\u00e0 avvenire solo in occasione del rinnovo del Contratto integrativo aziendale. Una posizione giudicata dalle sigle come \u201cun ricatto inaccettabile\u201d, poich\u00e9 in passato il sistema \u00e8 stato modificato anche al di fuori del rinnovo contrattuale.<\/p>\n<p>Le tensioni si inseriscono in un contesto gi\u00e0 complicato: la trattativa per il rinnovo del <strong>contratto integrativo<\/strong> si \u00e8 infatti arenata da settimane. Nel frattempo, i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/ex-ilva-sciopero-16-ottobre\/932390\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sindacati<\/a> denunciano che \u201csono stati erogati premi economici alle figure apicali\u201d, definendo la scelta \u201cun doppio trattamento inaccettabile e offensivo verso il personale dei negozi e dei magazzini\u201d.<\/p>\n<p>La replica dell\u2019azienda<\/p>\n<p>In una nota ufficiale, Ikea Italia ha dichiarato di \u201crispettare il diritto di sciopero\u201d ma ha voluto precisare alcuni punti. In particolare il premio di partecipazione, come dichiarato dall\u2019azienda, costituisce un sistema premiale correlato al raggiungimento di specifici <strong>obiettivi prefissati<\/strong>. Il mancato conseguimento degli stessi obiettivi non consente\u00a0 di erogare il premio a tutti i lavoratori.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019aumento degli <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/aumenti-stipendi-dipendenti-grande-distribuzione\/812562\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">stipendi<\/a>, Ikea ha espresso anche <strong>rammarico<\/strong> per non aver raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto integrativo che avrebbe garantito un premio \u201cmigliorativo rispetto all\u2019attuale sistema\u201d. Ikea ribadisce inoltre la \u201cdisponibilit\u00e0 a sottoscrivere il nuovo contratto in qualsiasi momento, anche con una durata ridotta rispetto alla normale vigenza, sulla base della proposta aziendale che si presenta evidentemente migliorativa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 5 dicembre 2025 i dipendenti Ikea incroceranno le braccia in tutta Italia. 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