{"id":212973,"date":"2025-11-13T12:49:10","date_gmt":"2025-11-13T12:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212973\/"},"modified":"2025-11-13T12:49:10","modified_gmt":"2025-11-13T12:49:10","slug":"atp-finals-ecco-perche-sul-cemento-di-torino-sinner-e-il-favorito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212973\/","title":{"rendered":"Atp Finals, ecco perch\u00e8 sul cemento di Torino Sinner \u00e8 il favorito"},"content":{"rendered":"<p>                                Lo spagnolo Sanchez che ha realizzato le superfici, spiega: &#8220;A Torino c&#8217;\u00e8 una base in legno, il rimbalzo \u00e8 pi\u00f9 basso e i colpi escono pi\u00f9 forti. Jannik ha una facilit\u00e0 micidiale&#8221;<\/p>\n<p>                    13 novembre 2025 (modifica alle 13:43)  &#8211; TORINO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Da novembre a novembre. Atp Finals 2024: Sinner. Australian Open 2025: Sinner. Roland Garros 2025: Alcaraz. Wimbledon 2025: Sinner. Us Open 2025: Alcaraz. Negli ultimi dodici mesi siamo passati definitivamente dall\u2019era dei Big Three a quella dei Big Two. Cambiano i luoghi, cambiano le condizioni, cambiano le superfici, non cambiano i re. Roger Federer ha detto che i direttori dei tornei si sarebbero messi d\u2019accordo per rendere pi\u00f9 lenti e uniformi i campi del tour, in modo da consentire a Jannik e Carlos di arrivare sempre in fondo. I dati dicono altro. Prendiamo l\u2019indice CPI (Court Pace Index) che misura la velocit\u00e0 della palla appena prima dell\u2019impatto con la superficie e quella alla quale la lascia, basandosi sull\u2019attrito e sulla restituzione verticale, grazie al monitoraggio di Hawk-Eye. Le classificazioni delle superfici sono le seguenti: lenta (punteggio inferiore a 30); medio-lenta (30-34); media (35-39); medio-veloce (40-44); veloce (superiore a 44). Le rilevazioni svelano gap notevoli, e non solo tra terreni per natura differenti. \u00c8 chiaro che la terra del Roland Garros (indice CPI 21) \u00e8 molto pi\u00f9 lenta dell\u2019erba di Wimbledon (37), sebbene i campi di Londra siano stati rallentati: non da ora, ma dal 2001, quando l\u2019erba venne realizzata per la prima volta con il 100% di loietto perenne compattando il terreno sottostante e consentendo un rimbalzo della palla pi\u00f9 alto, regolare e lento, per la disperazione dei bombardieri e degli interpreti del serve and volley.<\/p>\n<p>    fattori esterni\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il cemento, oggi la superficie di gran lunga pi\u00f9 diffusa nel circuito, non \u00e8 tutto uguale, perch\u00e9 i fornitori di Atp\/Wta e Itf sono diversi e cambiano nel corso degli anni. Mutano anche i fattori esterni: impianto al chiuso o all\u2019aperto (con  impatto sulla pressione atmosferica e sull\u2019umidit\u00e0), altitudine, tipo di palline adottate. Attualmente lo Us Open (43 CPI) utilizza l\u2019acrilico di Laykold, mentre l\u2019Australian Open (41) si serve della resina di GreenSet, la stessa usata per le Atp Finals di Torino e le finali di Davis a Bologna. Nel Masters 1000 di Shanghai sono state le condizioni climatiche estreme a rendere i campi insolitamente lenti: indice CPI di 32,8, contro i punteggi superiori a 40 di Toronto e Cincinnati. L\u2019evento ospitato all\u2019Inalpi Arena presenta un indice di 38,9, superiore a quello del Masters 1000 di Parigi (35,1). E pensare che entrambe le superfici portano la firma di GreenSet.   Sanchez<\/p>\n<p>    sanchez\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">A Torino abbiamo incontrato Javier Sanchez, membro di una famiglia di grandi tennisti assieme ai fratelli Arantxa ed Emilio e presidente dell\u2019azienda spagnola che ha realizzato i campi. &#8220;La resina e gli altri materiali sono gli stessi, la differenza tra Torino e Parigi sta nella superficie sottostante. A Parigi c\u2019era un campo di rugby su cui hanno posato una protezione di dieci centimetri di gomma. Poi siamo intervenuti noi con i pannelli di legno e gli strati di resina. La presenza della gomma faceva s\u00ec che la palla, rimbalzando, uscisse pi\u00f9 lenta. Qui a Torino, sotto il campo c\u2019\u00e8 il cemento e la palla rimbalza pi\u00f9 rapida&#8221;. La superficie delle Finals rientra nella fascia di velocit\u00e0 media, tendente al medio-alto. Di conseguenza, \u00e8 accessibile per tutti i tipi di giocatore. &#8220;Non \u00e8 n\u00e9 troppo veloce n\u00e9 troppo lenta. Chi vuole fare serve and volley pu\u00f2 farlo, qui vuole giocare da fondocampo pu\u00f2 farlo. Ai miei tempi, quando si giocava indoor, c\u2019era il tappeto sintetico e la palla scivolava via, era impossibile ribattere a gente come Ivanisevic o Stich. \u00c8 una fortuna che i campi adesso siano cos\u00ec: si pu\u00f2 vedere tennis&#8221;. E la polemica di Federer? &#8220;Nessuno mi ha mai chiesto di favorire Sinner e Alcaraz, ogni direttore ha le sue esigenze. La verit\u00e0 \u00e8 che quei due sono semplicemente pi\u00f9 forti di tutti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>    favorito\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Se il veloce indoor \u00e8 l\u2019habitat naturale di Jannik, Torino \u00e8 il suo luogo prediletto. Qui vanta l\u201985,7% di partite vinte, la seconda percentuale pi\u00f9 alta della storia del Masters dietro a Nastase (88%). Il tifo c\u2019entra, ma c\u2019entra tanto il campo di gioco. Spiega Sanchez: &#8220;Agli Us Open la superficie \u00e8 pi\u00f9 rapida ma la palla rimbalza pi\u00f9 alta e pu\u00f2 prendere l\u2019effetto: l\u00ec Alcaraz pu\u00f2 fare male con le sue rotazioni. A Torino, essendoci una base in legno, il rimbalzo \u00e8 pi\u00f9 basso e i colpi escono pi\u00f9 forti. Jannik ha una facilit\u00e0 micidiale. Se serve bene, credo che sia favorito contro Carlos&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo spagnolo Sanchez che ha realizzato le superfici, spiega: &#8220;A Torino c&#8217;\u00e8 una base in legno, il rimbalzo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":212974,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[1265,7554,4197,13336,44365,7919,11770,19533,14176,2333,127011,127012,4189,127013,127014,6512,16976,2008,921,3363,20346,2023,127015,127016,3858,29960,12028,14983,43126,127017,127018,12148,96826,18576,435,3770,127010,1537,90,89,1269,16206,8258,2193,6410,2006,3171,1289,70290,100168,9852,2181,366,245,244,33541,21564,1273,1641,7379,6665,10870],"class_list":{"0":"post-212973","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-alcaraz","9":"tag-alta","10":"tag-alto","11":"tag-and","12":"tag-and-volley","13":"tag-atp","14":"tag-atp-finals","15":"tag-australian","16":"tag-australian-open","17":"tag-base","18":"tag-base-legno","19":"tag-base-legno-rimbalzo","20":"tag-basso","21":"tag-basso-colpi","22":"tag-basso-colpi-escono","23":"tag-big","24":"tag-cambiano","25":"tag-campi","26":"tag-campo","27":"tag-carlos","28":"tag-cemento","29":"tag-colpi","30":"tag-colpi-escono","31":"tag-colpi-escono-forti","32":"tag-condizioni","33":"tag-cpi","34":"tag-entra","35":"tag-erba","36":"tag-escono","37":"tag-escono-forti","38":"tag-escono-forti-jannik","39":"tag-esterni","40":"tag-facilita","41":"tag-finals","42":"tag-forti","43":"tag-indice","44":"tag-indice-cpi","45":"tag-it","46":"tag-italia","47":"tag-italy","48":"tag-jannik","49":"tag-legno","50":"tag-lenta","51":"tag-masters","52":"tag-medio","53":"tag-open","54":"tag-palla","55":"tag-parigi","56":"tag-resina","57":"tag-rimbalzo","58":"tag-sanchez","59":"tag-serve","60":"tag-sinner","61":"tag-sport","62":"tag-sports","63":"tag-superfici","64":"tag-superficie","65":"tag-tennis","66":"tag-torino","67":"tag-us","68":"tag-us-open","69":"tag-veloce"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212973"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212973\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/212974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}