{"id":212998,"date":"2025-11-13T13:06:11","date_gmt":"2025-11-13T13:06:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212998\/"},"modified":"2025-11-13T13:06:11","modified_gmt":"2025-11-13T13:06:11","slug":"lavrov-contro-il-corriere-della-sera-intervista-censurata-o-propaganda-rifiutata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/212998\/","title":{"rendered":"Lavrov contro il Corriere della Sera: intervista censurata o propaganda rifiutata?"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 13 nov. (Adnkronos) &#8211; Secondo Clal, nel 2024 la produzione italiana di carne bovina ha raggiunto circa 659 mila tonnellate (+6,3% sul 2023), con un grado di autoapprovvigionamento crollato al 37% e un fatturato che tra allevamento e industria supera i 13miliardi di euro. A completare il quadro, il settore ovicaprino \u2013 con un valore complessivo superiore a 900 milioni di euro tra carne e latte \u2013 conferma la propria importanza strategica per il presidio territoriale e ambientale delle aree interne e per il mantenimento di una produzione tipica di alta qualit\u00e0 con un patrimonio ovino nazionale in lieve aumento e con le importazioni di carni ovine in crescita di circa il 5% su base annua. La zootecnia italiana \u00e8 tornata al centro del dibattito nazionale con la tavola rotonda \u201cIl futuro della zootecnia italiana: tra sfide economiche, nuova Pac e ricambio generazionale\u201d, promossa da Assocarni e moderata dalla giornalista Alessandra Viero, con un\u2019introduzione a cura di Clal sull\u2019andamento dei mercati bovino e ovino.<\/p>\n<p>La filiera bovina italiana ha confermato una forte capacit\u00e0 di adattamento in un contesto europeo in contrazione. Dopo mesi di volatilit\u00e0, il mercato si sta stabilizzando, ma permangono criticit\u00e0 strutturali legate alla bassa autosufficienza \u2013 ancora sotto il 40% \u2013 e alla dipendenza dai ristalli esteri. &#8220;Il mercato resta complesso ma mostra segnali di stabilit\u00e0 grazie al lavoro di tutta la filiera. Ora serve consolidare questi risultati con politiche di lungo periodo e relazioni pi\u00f9 equilibrate con la distribuzione. Con il Ddl &#8216;Coltiva Italia&#8217;, il Governo ha ascoltato l\u2019appello degli allevatori e produttori italiani, scegliendo di investire in modo mirato sulla linea vacca\u2013vitello: \u00e8 la via per ridurre la dipendenza dai ristalli esteri e rafforzare la sovranit\u00e0 alimentare del nostro Paese&#8221;, sottolinea Serafino Cremonini, Presidente di Assocarni.<\/p>\n<p>Il Ddl \u201cColtiva Italia\u201d prevede una dotazione complessiva di 1,05 miliardi di euro per l\u2019intero settore dell\u2019agricoltura, inclusa la zootecnia. All\u2019interno di questo budget, 300 milioni di euro sono destinati al comparto bovino: il 70% alla linea vacca\u2013vitello e il 30% all\u2019impiego di seme sessato. Il confronto tra produzione e distribuzione ha messo in evidenza la necessit\u00e0 di un nuovo patto di filiera, fondato su accordi stabili, indicatori di costo condivisi e una comunicazione trasparente su origine, benessere animale e sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella seconda parte dei lavori, dedicata al dialogo con il mondo politico e parlamentare, \u00e8 emersa la volont\u00e0 condivisa di preservare la competitivit\u00e0 del settore zootecnico nel quadro della prossima Pac 2028\u20132034, evitando il rischio di una rinazionalizzazione delle risorse e valorizzando la specificit\u00e0 dei sistemi di allevamento italiani. \u00c8 stata inoltre ribadita la necessit\u00e0 di posticipare di dodici mesi l\u2019applicazione del Regolamento europeo sulla deforestazione, per evitare distorsioni tra Stati membri, e di garantire reciprocit\u00e0 negli standard e controlli efficaci nell\u2019ambito dell\u2019accordo Mercosur.<\/p>\n<p>Per concludere, Assocarni ha ringraziato il Ministro Francesco Lollobrigida per la costante attenzione dimostrata nei confronti del comparto zootecnico italiano e, da ultimo, per la posizione assunta sul Regolamento europeo sulla deforestazione, che comporter\u00e0 costi e complessit\u00e0 significative per gli operatori.<\/p>\n<p>Alla tavola rotonda, sono intervenuti nella parte dedicata al mondo produttivo, Cristiano Fini (Presidente CIA), Massimiliano Giansanti (Presidente Confagricoltura e COPA) ed Ettore Prandini (Presidente Coldiretti), Piero Camilli (Vicepresidente Assocarni con delega al settore ovino), Paolo Cetorelli (CE.DI.Gros), Giuliano Marchesin (Direttore OI IntercarneItalia) e Claudio Mazzini (Coop Italia). Nella parte dedicata al dialogo con il mondo politico e parlamentare, sono intervenuti il Sen. Giorgio Maria Bergesio (Vicepresidente Commissione Agricoltura del Senato), il Sen. Luca De Carlo (Presidente Commissione Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione Agroalimentare del Senato), il Sen. Stefano Patuanelli (Componente Commissione Bilancio della Camera) e l\u2019On. Raffaele Nevi (Vicepresidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 13 nov. (Adnkronos) &#8211; Secondo Clal, nel 2024 la produzione italiana di carne bovina ha raggiunto circa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":212999,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-212998","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115542542627385778","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212998"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212998\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/212999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}