{"id":213139,"date":"2025-11-13T15:07:20","date_gmt":"2025-11-13T15:07:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/213139\/"},"modified":"2025-11-13T15:07:20","modified_gmt":"2025-11-13T15:07:20","slug":"valori-studio-sport-divertimento-e-vittorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/213139\/","title":{"rendered":"VALORI, STUDIO, SPORT, DIVERTIMENTO E VITTORIE"},"content":{"rendered":"<p>Anche <strong>Remco Evenepoel<\/strong> ha deciso di investire nel sociale e, dopo il Mondiale vinto nel 2022, ha deciso di restituire al ciclismo quello che lui aveva ricevuto da questo sport. E\u2019 cos\u00ec che \u00e8 nata <strong>la R.EV Brussels Cycling Academy<\/strong>, un\u2019associazione no-profit che vuole rendere il ciclismo accessibile a bambini e ragazzi di ogni estrazione sociale, soprattutto a coloro che hanno difficolt\u00e0 economiche. La R.EV Brussels Cycling Academy \u00e8 diventata realt\u00e0 e Remco Evenepoel, nonostante i tanti impegni,<strong> riesce ad andare dai suoi ragazzi<\/strong>, che vengono seguiti quotidianamente da suo padre Patrick. Tornato dagli Stati Uniti,<strong> il campione belga ha voluto trascorrere un\u2019intera giornata con i suoi ragazzi<\/strong>, andando in bici e giocando a rincorrersi.\n            <\/p>\n<p>\u00abOrganizziamo eventi per offrire ai giovani della zona una vita attiva \u2013 ha spiegato Evenepoel alla stampa presente &#8211; Questo avviene attraverso il giusto supporto: u<strong>n&#8217;istruzione e un&#8217;educazione come quella che ho sperimentato ad Anderlecht.<\/strong> Con le stesse norme e valori. Ci\u00f2 significa: dare il massimo, ma nel rispetto di tutti\u00bb.\u00a0\n            <\/p>\n<p>La sede si trova nella citt\u00e0 dove Remco si \u00e8 formato dal punto di vista sportivo, Bruxelles, citt\u00e0 alla quale \u00e8 molto legato e ora, con la sua Academy, ha voluto restituire nel territorio quello che lui ha ricevuto.<\/p>\n<p><strong>Il suo \u00e8 un progetto ambizioso, un mix di ciclismo su strada, mountain bike, corsa, consigli nutrizionali e, soprattutto, divertimento.<\/strong> Con questo approccio poliedrico, quest&#8217;anno \u00e8 nata anche una squadra Under 19, che si \u00e8 fatta trovare pronta a competere ai vertici internazionali della categoria juniores.<\/p>\n<p>\u00abVoglio restituire qualcosa a Bruxelles e vorrei che diventasse un luogo dove tutti possano andare in bicicletta, non solo chi se lo pu\u00f2 permettere\u00bb.<\/p>\n<p>Questa idea ha rapidamente preso forma<strong> in un primo gruppo di lavoro guidato da Patrick Evenepoel<\/strong>, con Anthony Fina come project manager, Jean-Fran\u00e7ois Lenvain come coordinatore sociale e Quentin Parent come coordinatore sportivo. Ma adesso con il sostegno del Comune di Bruxelles, della Regione di Bruxelles-Capitale, Specialized, 6D Nutrition e Castelli, <strong>\u00e8 nata una vera e propria scuola di ciclismo<\/strong>, che oltre ad insegnare sport, insegna valori importanti e permette anche di poter studiare.<\/p>\n<p>L\u2019aspetto sociale \u00e8 diventato un elemento centrale del progetto. In collaborazione con i centri giovanili e le scuole di Bruxelles sono stati organizzati i primi incontri di avviamento al ciclismo a Molenbeek, Jette, Laeken e Schaerbeek, dove bambini dai 10 ai 12 anni hanno potuto scoprire facilmente il ciclismo, spesso anche per la prima volta. <strong>E\u2019 nel 2025 che la R.EV Brussels Cycling Academy ha fatto il grande passo, diventando un vero e proprio centro culturale<\/strong>, al cui interno si \u00e8 ufficialmente formata la squadra juniores ufficiale U19, nell&#8217;iconico Atomium. La squadra \u00e8 guidata da Patrick Evenepoel e dal direttore sportivo Dimitri Peyskens<\/p>\n<p><strong>Sono dieci i giovani ciclisti che ne fanno parte del team<\/strong> e due di loro, Rayane Arifi e Mathieu Levaque, sono entrati in squadra nel 2023, quando il progetto stava nascendo. I primi risultati non si sono fatti attendere: Tuur Verbeeck ha ottenuto una brillante vittoria nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne per Under 19, e Mathias De Keersmaeker \u00e8 stato incoronato Campione del Belgio.<\/p>\n<p>La R.EV Academy vuole continuare a crescere e i progetti che Remco ha per i suoi ragazzi sono tanti. <strong>Evenepoel vuole guardare lontano e punta al 2030, quando i Campionati del Mondo di ciclismo si terranno a Bruxelles<\/strong>. L\u2019obiettivo del due volte campione olimpico \u00e8 quello di <strong>avere almeno un ragazzo e una ragazza della sua Academy nella nazionale belga.<\/strong> Fino al Mondiale la scuola di Remco continuer\u00e0 a lavorare con impegno, concentrandosi su attivit\u00e0 sociali e sportive sostenibili e di forte impatto. Ci\u00f2 avverr\u00e0 sempre in stretta collaborazione con le scuole, le organizzazioni giovanili e la Federazione ciclistica belga perch\u00e9, secondo Evenepoel, investire nei giovani significa investire nel futuro del ciclismo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anche Remco Evenepoel ha deciso di investire nel sociale e, dopo il Mondiale vinto nel 2022, ha deciso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":213140,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[11384,1824,1825,17133,1598,1537,90,89,2258,245,244],"class_list":{"0":"post-213139","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-academy","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-evenepoel","12":"tag-giovani","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-sociale","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115543018219035303","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=213139"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213139\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/213140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=213139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=213139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=213139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}