{"id":213228,"date":"2025-11-13T16:16:11","date_gmt":"2025-11-13T16:16:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/213228\/"},"modified":"2025-11-13T16:16:11","modified_gmt":"2025-11-13T16:16:11","slug":"codice-rosso-identificate-vulnerabilita-critiche-la-tua-privacy-e-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/213228\/","title":{"rendered":"Codice rosso, identificate vulnerabilit\u00e0 critiche: la tua privacy \u00e8 a rischio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sono state riscontrate alcune criticit\u00e0 a causa delle quali ci sono problemi di sicurezza per gli utenti, cosa c\u2019\u00e8 da sapere<\/strong><\/p>\n<p>In un periodo, come quello che stiamo vivendo, in cui le truffe online dilagano sempre di pi\u00f9, era prevedibile che accadesse anche una cosa del genere. Ancora una volta<strong> la privacy degli utenti \u00e8 a rischio<\/strong>, ma il canale utilizzato dai cybercriminali adesso \u00e8 diverso.<\/p>\n<p>Proprio per questo bisogna prestare la massima attenzione, i tentativi di frode si nascondono anche dietro canali insospettabili ed \u00e8 questo il motivo per cui anche le vittime di truffe online \u2013 purtroppo \u2013 sono in aumento.<\/p>\n<p>Privacy degli utenti in pericolo, cosa sta succedendo e come ci si pu\u00f2 difendere<\/p>\n<p><strong>I cybercriminali hanno iniziato a usare anche ChatGPT<\/strong>, il chatbot di intelligenza artificiale che \u00e8 utilizzato da milioni di persone quotidianamente. Era inevitabile che un \u201cterreno cos\u00ec fertile\u201d fosse preso di mira da chi compie truffe online, si tratta di una fonte preziosa di dati e informazioni, che possono essere sfruttate in molteplici modi.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1441679\" title=\"Codice rosso, identificate vulnerabilit\u00e0 critiche: la tua privacy \u00e8 a rischio\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"allarme privacy cosa sta accadendo\" width=\"1200\" height=\"800\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vulnerabilita-12112025-macitynet-it.jpg\"\/>Allarme privacy, quali sono le criticit\u00e0 riscontrate \u2013 Macitynet.it<\/p>\n<p>L\u2019ultimo allarme riguarda i tentativi degli hacker di superare i sistemi di sicurezza OpenAI, per riuscire a ottenere informazioni importanti. Secondo l\u2019allarme lanciato dall\u2019azienda di sicurezza informatica Tenable, pare che ci stiano riuscendo e sarebbero \u2013 al momento \u2013 state riscontrate ben<strong> sette vulnerabilit\u00e0 all\u2019interno di ChatGPT<\/strong>. Falle che sono state chiamate HackedGPT e potrebbero provocare una serie di danni agli utenti. Sembra, inoltre, che 4 criticit\u00e0 siano presenti anche nel modello pi\u00f9 avanzato di OpenAI, GPT-5.<\/p>\n<p>Sebbene per ora non ci siano informazioni dettagliate su quale sia l\u2019uso che gli hacker fanno dei dati e delle <strong>informazioni che riescono ad ottenere da ChatGPT<\/strong>, \u00e8 possibile ipotizzare che i rischi per chi utilizza il famoso chatbot siano alti. Tra le varie falle di sicurezza c\u2019\u00e8 il pericolo che quando si chiede all\u2019AI la sintesi di un articolo, il cybercriminale riesca a cliccare su link pericolosi o a scaricare applicazioni dannose.<\/p>\n<p>Tra i potenziali pericoli c\u2019\u00e8 anche l\u2019attacco zero-click, forse uno di quelli pi\u00f9 insidiosi, perch\u00e9 si attiverebbe con la domanda a ChatGPT di svolgere una ricerca online per dare una risposta, in questo modo tra i siti che compaiono potrebbe essercene uno con un codice dannoso, che attacca il device dell\u2019utente senza bisogno che clicchi su qualche link. A questo si aggiunge una vulnerabilit\u00e0 quando gli utenti condividono il link di una domanda precompilata senza dove comporre il prompt, in questo modo l\u2019hacker pu\u00f2 sostituire il testo con istruzioni che celano un pericolo, se l\u2019utente clicca su quel collegamento potrebbe <strong>attivare comandi nascosti nel proprio account ChatGPT<\/strong>.<\/p>\n<p>Queste criticit\u00e0 possono essere molto pericolose, OpenAI gi\u00e0 da tempo ha implementato i sistemi di sicurezza, integrando ulteriormente \u201curl_safe\u201d, protezione che serve a bloccare i link \u201cmalsani\u201d che arrivano sullo schermo. Ma a quanto pare i cybercriminali hanno raggirato anche questo meccanismo.<\/p>\n<p>Secondo gli esperti di Tenable al momento non ci sarebbe il modo per eliminare istruzioni dannose che si sono attivate su ChatGPT, un semplice riavvio non basterebbe poich\u00e9 tutto resta nella memoria a lungo termine del chatbot. Il modo per proteggersi \u00e8 <strong>evitare di condividere dati sensibili e informazioni personali<\/strong>, per evitare che siano sfruttati dai cybercriminali. Presumibilmente in breve tempo OpenAI potrebbe trovare il modo per bloccare questi tentativi di truffa, ma per ora bisogna prestare la massima attenzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono state riscontrate alcune criticit\u00e0 a causa delle quali ci sono problemi di sicurezza per gli utenti, cosa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":213229,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-213228","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115543289831739090","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=213228"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213228\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/213229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=213228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=213228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=213228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}