{"id":213296,"date":"2025-11-13T17:08:15","date_gmt":"2025-11-13T17:08:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/213296\/"},"modified":"2025-11-13T17:08:15","modified_gmt":"2025-11-13T17:08:15","slug":"a-cosa-serve-la-meditazione-come-funziona-e-perche-fa-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/213296\/","title":{"rendered":"A cosa serve la meditazione, come funziona e perch\u00e9 fa bene"},"content":{"rendered":"<p>In un tempo in cui tutto accelera \u2013\u00a0il lavoro, le comunicazioni, persino il tempo libero \u2013\u00a0cresce anche a Brescia il bisogno di rallentare. Sempre pi\u00f9 persone scelgono di dedicare almeno un\u2019ora alla settimana alla <strong>meditazione<\/strong>, non per estraniarsi dal mondo ma per ritrovare una qualit\u00e0 di presenza che la vita quotidiana troppo spesso nega. In una citt\u00e0 nota per la sua operosit\u00e0, <strong>\u00e8 un segnale che qualcosa sta cambiando<\/strong>: anche qui si sta diffondendo l\u2019idea che la cura di s\u00e9 possa passare non solo dal corpo, ma anche dall\u2019attenzione alla mente.<\/p>\n<p>Consapevolezza di s\u00e9 <\/p>\n<p>Tra i punti di riferimento pi\u00f9 attivi c\u2019\u00e8 il Centro Studi Interiori, in via Porcellaga 14, che ogni marted\u00ec sera dalle 21 alle 22 propone una meditazione guidata a offerta libera, aperta a chiunque voglia avvicinarsi a questa pratica. Fondato da <strong>Elia Beduschi<\/strong>, che ha iniziato a meditare a 17 anni e oggi ne ha 42, insieme a <strong>Michele Lanciani e Luigi Mazzocchi<\/strong>, il Centro si ispira agli insegnamenti del maestro Maha Atma Choa Kok Sui e nel tempo ha cercato di comprendere non solo perch\u00e9 le persone meditano, ma anche perch\u00e9 tante non lo fanno.<\/p>\n<p> <img alt=\"Da sinistra Luigi Mazzocchi, Elia Beduschi e Michele Lanciani\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/da-sinistra-luigi-mazzocchi-elia-beduschi-e-michele-lanciani.webp\"\/><\/p>\n<p>Da sinistra Luigi Mazzocchi, Elia Beduschi e Michele Lanciani<\/p>\n<p>\u00abCi siamo resi conto che <strong>esistono molti pregiudizi<\/strong> \u2013\u00a0raccontano \u2013. C\u2019\u00e8 chi pensa che la meditazione sia qualcosa di esotico o religioso, o che richieda un distacco dal mondo. In realt\u00e0 \u00e8 un lavoro di incontro: <strong>serve a far emergere chi siamo<\/strong>, al di l\u00e0 di emozioni e pensieri\u00bb. Il percorso che si propone \u00e8 semplice ma profondo: <strong>un\u2019educazione alla percezione di s\u00e9<\/strong>. \u00abImpariamo a sentire il corpo, a riconoscere le sensazioni, a sviluppare una consapevolezza del nostro esserci che c\u2019\u00e8 sempre, anche quando non ci pensiamo\u00bb. Stando a quanto raccontano Elia, Michele e Luigi negli ultimi anni<strong> sono in aumento anche nel Bresciano coloro che si avvicinano alle pratiche meditative<\/strong>. Brescia \u00e8, quindi, aperta verso questo orizzonte, e lo \u00e8 molto pi\u00f9 di citt\u00e0 vicine.<\/p>\n<p>Che cos\u2019\u00e8 la meditazione <\/p>\n<p>Una figura di riferimento per chi frequenta il Centro \u00e8 la fotografa, scrittrice e documentarista <strong>Sara Melotti<\/strong>, 37 anni, che dopo quasi dieci anni a New York nel mondo della moda ha deciso di cambiare direzione. \u00abAvevo visto da vicino quanto certi modelli estetici possano farci stare male, quindi ho lasciato tutto per viaggiare e per capire <strong>cosa c\u2019\u00e8 dietro la nostra idea di bellezza e felicit\u00e0<\/strong>\u00bb racconta. In India e nel Sud-est asiatico ha approfondito la conoscenza del buddismo e dell\u2019induismo, avvicinandosi alla <strong>meditazione Vipassana<\/strong>, la pratica di osservazione del respiro e delle sensazioni del corpo.<\/p>\n<p> <img alt=\"La meditazione affonda le sue radici anche nel buddismo\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/la-meditazione-affonda-le-sue-radici-anche-nel-buddismo.webp\"\/><\/p>\n<p>La meditazione affonda le sue radici anche nel buddismo<\/p>\n<p>\u00abMeditare non significa svuotare la mente \u2013\u00a0spiega Sara \u2013. Significa osservarla, riconoscere quando siamo catturati dai pensieri e tornare al respiro. <strong>\u00c8 un esercizio di attenzione, richiede disciplina<\/strong>. Molte persone confondono la meditazione con la mindfulness, che \u00e8 un metodo occidentale recente. La meditazione, nelle sue forme originarie, \u00e8 un cammino pi\u00f9 ampio, che riguarda la conoscenza di s\u00e9\u00bb. Melotti sottolinea come \u00absia importante <strong>togliere l\u2019aura mistica o alternativa<\/strong> a questa pratica: meditare non \u00e8 aderire a un\u2019ideologia, \u00e8 un allenamento dell\u2019attenzione, un modo per imparare a restare nel presente\u00bb.<\/p>\n<p>Cosa dice la medicina <\/p>\n<p>E la scienza cosa dice a proposito? Lo abbiamo chiesto a due persone che con il cervello lavorano quotidianamente.<\/p>\n<p><strong>Eugenio Magni<\/strong>, primario responsabile dell&#8217;unit\u00e0 operativa di Neurologia e Stroke unit della Poliambulanza, conferma l\u2019<strong>interesse crescente della medicina<\/strong> verso le pratiche di consapevolezza. \u00abLe neuroscienze stanno dimostrando che la meditazione, se condotta con continuit\u00e0, produce <strong>cambiamenti misurabili nella struttura e nel funzionamento del cervello<\/strong>\u00bb spiega.<\/p>\n<p> <img alt=\"Il dottor Eugenio Magni, primario di Neurologia in Poliambulanza\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/il-dottor-eugenio-magni-primario-di-neurologia-in-poliambulanza.webp\"\/><\/p>\n<p>Il dottor Eugenio Magni, primario di Neurologia in Poliambulanza<\/p>\n<p>\u00abSi osservano miglioramenti nella gestione dello stress, nella qualit\u00e0 del sonno e nella regolazione emotiva. \u00c8 <strong>un\u2019integrazione utile, non un sostituto<\/strong> delle terapie \u2013\u00a0precisa \u2013\u00a0ma pu\u00f2 diventare un alleato importante nella prevenzione dei disturbi dell\u2019umore e dell\u2019ansia\u00bb. Magni sottolinea che <strong>l\u2019aspetto centrale \u00e8 la costanza<\/strong>: \u00abI benefici arrivano con la pratica regolare, non con l\u2019occasionale tentativo. Ma quando la mente impara a fermarsi, il corpo segue\u00bb.<\/p>\n<p>Il parere del neuroscienziato <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/brescia-e-hinterland\/a-wild-mind-il-podcast-di-una-mente-selvaggia-dentro-le-neuroscienze-etrl9tw3\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Andrea Bariselli<\/strong><\/a>, psicologo e neuroscienziato bresciano, da anni studia il rapporto tra meditazione, cervello e benessere mentale, combinando neuroscienze, intelligenza artificiale e sensori biometrici.<\/p>\n<p>Le sue ricerche mostrano una riduzione dell\u2019attivit\u00e0 della <strong>default mode network, la rete neurale associata al \u00abpilota automatico\u00bb<\/strong>\u00a0e alla ruminazione mentale. In pratica, meditare aiuta a disattivare quella modalit\u00e0 di pensiero continuo e ripetitivo che consuma energia e ci tiene costantemente in tensione. A livello dei circuiti legati allo stress e alle emozioni \u2013\u00a0in particolare quelli che coinvolgono l\u2019<a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/salute-e-benessere\/lo-yoga-migliora-le-funzioni-del-cervello-i3h3w8je\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>amigdala<\/strong><\/a> \u2013\u00a0si osserva una minore reattivit\u00e0 e una migliore regolazione emotiva.<\/p>\n<p>\u00abGi\u00e0 dopo sei, otto o dieci settimane di pratica costante si registrano, con tecniche di neuroimaging, <strong>aumenti di volume e di densit\u00e0 in aree cerebrali connesse alla memoria, alla gestione dello stress e al controllo cognitivo<\/strong>\u00bb spiega. Anche gli elettroencefalogrammi mostrano un cambiamento netto: durante e dopo la meditazione le onde cerebrali passano da quelle pi\u00f9 rapide (alfa e beta) a quelle pi\u00f9 lente (theta), e pi\u00f9 l\u2019esperienza si consolida, pi\u00f9 rapido diventa questo passaggio.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Non sono effetti miracolosi n\u00e9 identici per tutti<\/strong> \u2013\u00a0precisa Bariselli \u2013\u00a0ma nei casi di ansia, stress moderato o depressione lieve risultano clinicamente rilevabili. Abbiamo osservato <strong>miglioramenti misurabili<\/strong> anche su piccoli campioni, con controlli attivi, e non abbiamo riscontrato controindicazioni. Ero partito scettico, ma dopo aver seguito un gruppo di persone con diversi livelli di esperienza e un follow up prolungato, ho potuto constatare che qualcosa cambia davvero\u00bb.<\/p>\n<p>Mente pi\u00f9 calma e pi\u00f9 ricca <\/p>\n<p>La letteratura internazionale conferma quanto osservato da Bariselli e da Magni. Una recente review pubblicata su Frontiers in Psychology dal neuroscienziato Martin Farb e colleghi, dal titolo <a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/nc\/article\/2025\/1\/niaf013\/8152225\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>\u00abA review and synthesis of evidence on meditation and complexity\u00bb (2024)<\/strong><\/a>, evidenzia che la meditazione <strong>aumenta la complessit\u00e0 neurale<\/strong> durante la pratica, ma la riduce a riposo nei meditatori esperti. In altre parole il cervello diventa pi\u00f9 stabile e meno reattivo agli stimoli, ma capace di attivarsi in modo pi\u00f9 coordinato quando serve. \u00c8 un doppio effetto: una mente pi\u00f9 calma nella quotidianit\u00e0, ma pi\u00f9 ricca e flessibile nei momenti di concentrazione profonda.<\/p>\n<p> <img alt=\"Il segreto della pratica \u00e8 nella costanza\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/il-segreto-della-pratica-e-nella-costanza.webp\"\/><\/p>\n<p>Il segreto della pratica \u00e8 nella costanza<\/p>\n<p>Per una citt\u00e0 come Brescia, abituata al fare e all\u2019efficienza, la meditazione propone <strong>un modello che non \u00e8 in contrapposizione al dinamismo, bens\u00ec lo completa<\/strong>. In un mondo che chiede sempre pi\u00f9 attenzione, flessibilit\u00e0 e resilienza, imparare a fermare l\u2019attivit\u00e0 automatica, ad ascoltare il corpo, a gestire lo stress e le emozioni pu\u00f2 diventare un investimento sulla qualit\u00e0 della vita e del lavoro. Chi desidera cominciare pu\u00f2 farlo anche con un\u2019ora alla settimana, magari in un incontro come quelli del Centro Studi Interiori. Non come fuga, ma come allenamento.<\/p>\n<p>Come iniziare a meditare <\/p>\n<p>Meditare \u00e8 un percorso di apprendimento come molti altri: non serve dedicarvi ore, ma farlo con costanza. La regolarit\u00e0, pi\u00f9 della durata, \u00e8 ci\u00f2 che porta benefici. L\u2019invito \u00e8 di ritagliarsi ogni giorno uno spazio tranquillo, possibilmente alla stessa ora, scegliere una postura comoda e mantenere la schiena dritta.<\/p>\n<p>La meditazione <strong>non \u00e8 una tecnica complessa n\u00e9 una forma di visualizzazione, ma un esercizio di osservazione<\/strong>. Si parte dal respiro e dalle sensazioni del corpo, imparando a riconoscere i pensieri senza farsi trascinare da essi. L\u2019obiettivo non \u00e8 svuotare la mente ma <strong>restare presenti<\/strong>, lasciando che la consapevolezza diventi una parte naturale della routine quotidiana. Anche pochi minuti al giorno, se praticati con costanza, possono produrre effetti concreti sul benessere e sulla capacit\u00e0 di attenzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un tempo in cui tutto accelera \u2013\u00a0il lavoro, le comunicazioni, persino il tempo libero \u2013\u00a0cresce anche a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":213297,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-213296","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115543494659629440","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=213296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213296\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/213297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=213296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=213296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=213296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}