{"id":213525,"date":"2025-11-13T20:32:12","date_gmt":"2025-11-13T20:32:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/213525\/"},"modified":"2025-11-13T20:32:12","modified_gmt":"2025-11-13T20:32:12","slug":"bilancio-squadre-2025-movistar-legati-sempre-e-comunque-a-enric-mas-stavolta-costretto-a-fermarsi-qualche-lampo-da-orluis-aular-e-javier-romo-con-lorenzo-milesi-in-crescita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/213525\/","title":{"rendered":"Bilancio squadre 2025: Movistar &#8211; Legati sempre e comunque a Enric Mas, stavolta costretto a fermarsi &#8211; Qualche lampo da Orluis Aular e Javier Romo, con Lorenzo Milesi in crescita"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/altro\/scopri-lapp-ufficiale-di-spaziociclismo\/\" title=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758060682_662_Banner-App-SpazioCiclismo.png\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"91\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>La <strong>Movistar<\/strong> si conferma sui livelli dello scorso anno, conquistando un successo in pi\u00f9, 9 contro gli 8 del 2024. Globalmente per\u00f2 i punti raccolti sono molti meno (sotto la soglia dei 10mila, superati invece la scorsa stagione), anche a causa dell\u2019infortunio che ha colpito il suo capitano nel bel mezzo della stagione. La formazione spagnola ancora una volta ha mostrato la sua capacit\u00e0 di puntare su giovani talentuosi, ma anche le difficolt\u00e0 nel rivaleggiare con le squadre pi\u00f9 attrezzati, finendo anche dietro ad alcune realt\u00e0 Professional nella classifica annuale. \u00c8 mancata inoltre una vittoria di tappa in un Grande Giro, che avrebbe potuto dare un sapore diverso all\u2019intera stagione, sfuggita di poco soprattutto nella corsa di casa.<\/p>\n<p><strong>TOP<\/strong><\/p>\n<p>Tra i migliori non pu\u00f2 mancare <strong>Iv\u00e1n Romeo<\/strong>, classe 2003, che ha conquistato i suoi primi successi da pro. Sin dall\u2019inizio della stagione si \u00e8 ben comportato, posizionandosi sempre tra i migliori nelle classifiche dedicate ai pi\u00f9 giovani nelle corse di pi\u00f9 giorni. Un secondo posto alla Volta Valenciana, dove ha vinto la sua prima gara, il primo all\u2019UAE Tour e sesto alla Parigi-Nizza poi confermati nel proseguo della stagione. In vista del Tour de France, dove si \u00e8 messo in mostra nella cronometro della quinta tappa (7 posto), ha partecipato al Giro del Delfinato cogliendo la vittoria nella terza tappa e un podio nel prologo della Giro di Romandia. Questi sono stati forse i mesi migliori della sua stagione, visto che qualche settimana pi\u00f9 tardi ha conquistato il titolo di campione nazionale.<\/p>\n<p><strong>Javier Romo <\/strong>\u00e8 stato abbastanza costante in tutta la stagione, cogliendo anche due importanti podi nella corsa di casa, la Vuelta. Si \u00e8 piazzato alle spalle di Ayuso nella dodicesima tappa, cedendo solo in volata, mentre nella decima tappa ha conquistato il terzo gradino del podio. Proprio alla Vuelta \u00e8 stato poi protagonista, suo malgrado, di una caduta, dovuta a un invasore di strada, che lo ha poi costretto al ritiro. Importante, per lui e per la squadra, \u00e8 stata anche la prima vittoria stagionale, fatta registrare al Tour Down Under (gara World Tour).<\/p>\n<p><strong>Orluis Aular<\/strong>, fresco di rinnovo fino al 2028, e campione venezuelano, sia a cronometro sia nella gara in linea, si \u00e8 guadagnato la conferma anche grazie a un\u2019ottima Vuelta a Espa\u00f1a. Terzo nella tappa inaugurale sull\u2019arrivo di Novara, ha bissato il risultato nella 19esima tappa. Il miglior piazzamento per\u00f2 \u00e8 stato il secondo posto nella volata di Monforte de Lemos, alle spalle del solo Pedersen. Nell\u2019arco di tutta la stagione, comunque, \u00e8 stato spesso utile alla causa, considerando anche i diversi piazzamenti ottenuti al Giro d\u2019Italia: gli si chiedeva di \u201cfare punti\u201d e il compito \u00e8 stato svolto.<\/p>\n<p>In una stagione contrassegnata per la squadra spagnola dai tanti ritiri nei Grandi Giri, il miglior risultato in questo contesto \u00e8 arrivato con<strong> Einer Rubio<\/strong>, che ha raggiunto l\u2019ottavo posto al Giro d\u2019Italia, corsa in cui ha privilegiato la regolarit\u00e0 rispetto agli attacchi in montagna. Il colombiano \u00e8 stato poi schierato anche al Tour, dove ha cercato di cambiare ruolo, dedicandosi alla caccia alle tappe: in questo caso, la missione non \u00e8 riuscita e il miglior risultato \u00e8 stato il quinto posto arrivato in cima al Col de la Loze.<\/p>\n<p><strong>Carlos Canal<\/strong> ha portato a termine un\u2019annata da specialista del piazzamento, infilandosi per 11 volte fra i primi 10 delle varie classifiche, di giornata e finali. Il secondo posto alla Coppa Agostoni lo ha lasciato deluso, perch\u00e9 lo spagnolo sperava di tramutare l\u2019ennesimo piazzamento nel primo successo della carriera. Le prospettive per lui sembrano comunque buone, anche perch\u00e9 sta completando la sua maturazione in corridore d\u2019attacco e di fondo, caratteristiche che potranno fare la differenza in futuro. Chi \u00e8 invece riuscito a vincere \u00e8 stato <strong>Jon Barrenetxea<\/strong>, altro atleta che sa tener duro nei finali difficili e veloci: il successo nell\u2019ultima della Vuelta Andalucia \u00e8 stato un momento importante e anche il podio conquistato alla Eschborn-Frankfurt (gara WorldTour) ha rappresentato una soddisfazione.<\/p>\n<p>\u00c8 andato in crescendo il rendimento di <strong>Lorenzo Milesi<\/strong>. Da luglio in poi il giovane bergamasco ha fatto incetta di piazzamenti, fra Giro di Vallonia, Giro del Belgio e Classiche autunnali italiani, dando dimostrazione di un talento che pu\u00f2 essere rispettabile anche fra i professionisti, dopo gli splendori fatti vedere a livello giovanile. Cose discrete le ha fatte vedere <strong>Iv\u00e1n Garc\u00eda Cortina<\/strong>, nono al Giro delle Fiandre e capace di mettere il sigillo del vincitore in una tappa della Vuelta Asturias. Il grosso della sua stagione si \u00e8 poi concentrato fra Tour e Vuelta, dove per\u00f2 non \u00e8 andato il quinto posto nella tappa inaugurale della corsa di casa.<\/p>\n<p>Segnali positivi li ha lanciati <strong>Pablo Castrillo<\/strong>, molto atteso dopo le prove scoppiettanti firmate nel 2024 con la maglia della Kern Pharma. Con i nuovi colori si \u00e8 dedicato spesso, probabilmente su invito della squadra, alle classifiche generali delle brevi corse a tappe, piazzandosi a UAE Tour, Parigi-Nizza e Giro di Svizzera. Gli sono poi toccati il Tour (anonimo) e la Vuelta, dove solo Jay Vine lo ha privato di un successo di tappa e che non lo ha visto per\u00f2 arrivare a Madrid, causa ritiro alla 13esima tappa. Annata di grande generosit\u00e0 per <strong>Natnael Tesfatsion<\/strong>, protagonista di buone prestazioni soprattutto nell\u2019autunno italiano: l\u2019eritreo \u00e8 stato terzo al Memorial Pantani, 11esimo al Gran Piemonte e 12esimo al Trofeo Matteotti in una stagione in cui si \u00e8 fatto notare anche al Giro di Vallonia (sesto nella classifica finale), al Gp di Vallonia (ottavo) e alla Surf Coast Classic, chiusa con la quinta moneta di giornata.<\/p>\n<p>Qualche sussulto positivo per il 20enne colombiano <strong>Diego Pescador<\/strong>, alle primissime esperienze fra i \u201cgrandi\u201d e comunque capace di raccogliere alcuni piazzamenti ragguardevoli in brevi corse a tappe del calendario spagnolo. <strong>Gregor M\u00fchlberger<\/strong> si \u00e8 visto pochissimo, ma \u00e8 riuscito a portare a termine il Tour de France con una classifica dignitosa (18esimo e migliore della squadra), raccogliendo poi qua e l\u00e0 qualche altro piazzamento appena discreto. <strong>Jefferson Alveiro Cepeda<\/strong> \u00e8 rimasto poi lontano dalle punte toccate nel 2024, ma \u00e8 stato uno dei corridori pi\u00f9 visibili:\u00a0 l\u2019ecuadoriano aveva iniziato bene (piazzato nelle generali della Volta Valenciana e della O Gran Cami\u00f1o), ma il suo rendimento \u00e8 andato poi a scendere, nonostante i tentativi di fuga messi in atto fra Giro d\u2019Italia (sesto nella tappa di Brentonico) e Vuelta a Espa\u00f1a.<\/p>\n<p>Nel \u201climbo\u201d dei corridori importanti, che per\u00f2 non hanno fatto quel che ci si poteva attendere da loro, anche per via di guai fisici, ci finisce <strong>Enric Mas.<\/strong> Il maiorchino, pur non avendo conquistato nessuna vittoria (e il digiuno si allunga, dato che ormai dura dal 2022), \u00e8 risultato il miglior corridore nella squadra per punti conquistati, sebbene la sua stagione sia finita anzitempo con il ritiro al termine della 17esima tappa del Tour de France a causa di una tromboflebite alla gamba sinistra, che gli poi ha impedito di partecipare alla Vuelta e di raccogliere quella quantit\u00e0 di punti UCI che avrebbe potuto cambiare in meglio i connotati della stagione dei \u201ctelefonici\u201d. Nella sua annata ci sono comunque il terzo posto nella classifica generale della Volta a Catalunya e il secondo al Giro dei Paesi Baschi, oltre che il settimo al Giro del Delfinato.<\/p>\n<p>+++ Iv\u00e1n Romeo<br \/>++ Javier Romo<br \/>+ Orluis Aular<\/p>\n<p><strong>FLOP<\/strong><\/p>\n<p>Ci si aspettava forse qualcosa di pi\u00f9 da<strong> Fernando Gaviria<\/strong>, visto l\u2019inizio di stagione abbastanza pimpante. Il colombiano per\u00f2 non ha mai calcato palcoscenici importanti (non ha partecipato a nessuno dei Grandi Giri), \u00e8 non \u00e8 riuscito a cogliere per\u00f2 nessun podio in stagione, pur affrontando corse che gliene davano la possibilit\u00e0, sia per quel che riguarda i percorsi che considerando la concorrenza presente. Non confermato dalla squadra, \u00e8 ora alla ricerca di un contratto.<\/p>\n<p><strong>Nairo Quintana<\/strong>, fresco invece di rinnovo per un\u2019altra stagione, \u00e8 ormai, da tempo, lontano dai fasti del passato. Se lo scorso anno era riuscito a mettersi comunque in mostra conquistando il podio nella tappa del Giro 2025 di Livigno, questa \u00e8 stata una stagione senza acuti, anche se questo era l\u2019obiettivo della sua partecipazione al Giro d\u2019Italia, chiuso al 25esimo posto della classifica generale. Il sesto posto alla Vuelta a Murcia di febbraio rimane il suo miglior risultato stagionale.<\/p>\n<p>Era molto atteso a una conferma ad alto livello <strong>Pelayo S\u00e1nchez<\/strong>, che per\u00f2 \u00e8 stato uno dei corridori meno visibili di tutto l\u2019anno. In pratica, lo spagnolo, alle prese con una condizione mai efficace, ha inanellato ritiri, non riuscendo a ritagliarsi quegli spazi in cui invece si era mosso molto bene nel 2024. La speranza sar\u00e0 quello di rivederlo pimpante nella prossima stagione, anche perch\u00e9 la squadra gli ha dimostrato grande fiducia, mettendolo sotto contratto fino al 2028.<\/p>\n<p><strong>Davide Cimolai<\/strong> si \u00e8 messo al servizio della causa di squadra, ma non \u00e8 stato coinvolto in alcuno dei tre Grandi Giri e non \u00e8 riuscito a sfruttare le occasioni a disposizione, dividendosi fra servizi per i compagni e tentativi sul piano individuale. Qualcosa in pi\u00f9 ha raccolto <strong>Davide Formolo<\/strong>, per il quale per\u00f2 il ruolino di marcia cita i settimi posti di Gran Premio Castell\u00f3n e Prueba Villafranca come giornate migliori, sul piano del rendimento finale. Il veronese ha comunque ancora la grinta per provare a tenere botta, soprattutto nelle corse di un giorno, ed \u00e8 lecito aspettarselo nuovamente battagliero nella prossima annata. Prossima annata che non vedr\u00e0 in squadra <strong>Ruben Guerreiro<\/strong>: dopo i problemi fisici accusati fra 2023 e 2024 il portoghese fatica a tornare al suo livello e i quattro noni posti ottenuti nell\u2019arco del 2025 non hanno convinto la scuderia spagnola a puntare ancora su di lui per il futuro a breve termine.<\/p>\n<p><strong>Will Barta<\/strong> ha provato a sfruttare le sue qualit\u00e0 di pedalatore da fughe, ma questa volta il grande risultato non \u00e8 arrivato, anche se il sesto posto nella tappa del Tour di Vire Normandie, una delle pi\u00f9 spettacolari, rimane comunque apprezzabile. L\u2019impegno non \u00e8 mai mancato, ma il piatto della bilancia rimane abbastanza scarno, pur volendo includere il 15esimo posto finale alla Parigi-Nizza. Annata anonima poi per il danese <strong>Mathias Norsgaard<\/strong>, che non \u00e8 stato attivo nelle Classiche del Nord, che dovrebbero essere il suo campo d\u2019azione prediletto,o e che di fatto non si \u00e8 mai visto neppure nelle altre corse affrontate. Nessun guizzo neppure per il portoghese <strong>Nelson Oliveira<\/strong>, rimasto molto spesso nelle retrovie del gruppo e non brillante neppure nella sua specialit\u00e0 primaria, quella delle cronometro.<\/p>\n<p>Qualche tentativo di attacco, senza effetti particolari, va a comporre il riassunto stagionale di <strong>Michel He\u03b2mann<\/strong>, che ha provato a rilanciare il suo percorso dopo la vicenda-doping che lo aveva visto coinvolto nei mesi precedenti. Poco da segnalare per <strong>Jorge Arcas, Antonio Pedrero\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Gonzalo Serrano,\u00a0<\/strong>spesso utilizzati per il lavoro oscuro, ma, in ogni caso, mai in grado di farsi notare nelle fasi caldi di una corsa, di qualsiasi livello.\u00a0 <strong>Albert Torres<\/strong> ha dalla sua l\u2019impegno profuso per portare a termine il Giro d\u2019Italia, ma per lui, cos\u00ec come per <strong>Manlio Moro<\/strong>, i chilometri percorsi su strada non hanno portato a particolari soddisfazioni. Ben diverso, per Torres, il discorso legato alla pista, dato che lo spagnolo ha vinto il titolo dell\u2019Omnium ai Mondiali di Santiago del Cile.<\/p>\n<p>\u2013 Pelayo S\u00e1nchez<br \/>\u2014 Nairo Quintana<br \/>\u2014 Fernando Gaviria<\/p>\n<p><strong>Classifica UCI<\/strong><\/p>\n<p>La Movistar chiude la stagione al 15esimo posto, un po\u2019 pi\u00f9 indietro rispetto al 13esimo posto raccolto a fine 2024 e rimanendo sotto la soglia dei 10mila punti, sempre superata invece nell\u2019ultimo triennio. Un totale maturato in questi termini anche a causa dei pochi acuti vittoriosi raggiunti in stagione, oltre che degli \u201czero\u201d raccolti da Enric Mas nelle classifiche generali di Tour e Vuelta. Di seguito i 20 corridori che hanno contribuito alla raccolta dei punti UCI nell\u2019arco del 2025.<\/p>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\"><strong>CORRIDORE<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\"><strong>NAZIONE<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\"><strong>PUNTI<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">MAS Enric<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ESP<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">641<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">ROMO Javier<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ESP<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">553<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">AULAR Orluis<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">COL<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">504<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">ROMEO Iv\u00e1n<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ESP<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">491<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">CANAL Carlos<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ESP<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">485<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">CASTRILLO Pablo<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ESP<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">415<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">RUBIO Einer<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">COL<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">412<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">BARRENETXEA Jon<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ESP<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">326<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">TESFATSION Natnael<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ERI<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">280<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">GARC\u00cdA CORTINA Iv\u00e1n<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ESP<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">263<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">M\u00dcHLBERGER Gregor<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">AUT<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">235<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">MILESI Lorenzo<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ITA<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">224<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">FORMOLO Davide<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ITA<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">201<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">BARTA Will<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">USA<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">176<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">CEPEDA Jefferson Alveiro<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ECU<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">170<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">GUERREIRO Ruben<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">POR<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">161<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">QUINTANA Nairo<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">COL<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">118<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">GAVIRIA Fernando<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">COL<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">104<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">PESCADOR Diego<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">COL<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">78<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 37px;\">\n<td style=\"width: 65.1884%; height: 37px;\">PEDRERO Antonio<\/td>\n<td style=\"width: 15.0776%; height: 37px;\">ESP<\/td>\n<td style=\"width: 19.7339%; height: 37px;\">77<\/td>\n<\/tr>\n<p>Miglior Momento<\/p>\n<p>Le vittorie non sono state tante e, fra quelle arrivate, quelle di livello WorldTour hanno raggiunto la non invidiabile quota di due. Uno di questi, per\u00f2, \u00e8 stato di pregevolissima fattura, dato che <strong>Iv\u00e1n Romeo<\/strong> \u00e8 stato capace di finalizzare nel migliore dei modi un attacco da lontano al Giro del Delfinato. Il giovane spagnolo \u00e8 uscito vincente da una fuga di enorme valore (c\u2019erano Mathieu van der Poel, Florian Lipowitz ed Eddie Dunbar, fra gli altri), riuscendo a staccare tutti nel finale e involandosi verso il traguardo di Charantonnay. Quel successo diede a Romeo anche la possibilit\u00e0 di indossare la Maglia di capoclassifica, ceduta per\u00f2 24 ore dopo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tVolate &#8211; 5.1&#13;\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tClassiche  &#8211; 3.8&#13;\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\tGrandi Giri &#8211; 5.5&#13;\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t4.8&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t &#13;\n\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>Il raccolto dei &#8220;telefonici&#8221; \u00e8 stato abbastanza scarno, anche se qualche vittoria pesante, su scala WorldTour, \u00e8 arrivata. Fra Grandi Giri e Classiche pi\u00f9 importanti, per\u00f2, la squadra spagnola di fatto si \u00e8 vista pochissimo, anche per via del problema fisico che ha costretto Enric Mas a fermarsi nel momento pi\u00f9 caldo della sua stagione. Qualche segnale positivo \u00e8 arrivato da corridori giovani, ma per occupare uno spazio significativo nelle gare pi\u00f9 prestigiose del futuro prossimo servir\u00e0 ben di pi\u00f9. <\/p>\n<p>\t\t\t\t&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t<strong>User Rating: <\/strong>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\tBe the first one !&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Movistar si conferma sui livelli dello scorso anno, conquistando un successo in pi\u00f9, 9 contro gli 8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":213526,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,9967,245,244],"class_list":{"0":"post-213525","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-movistar-team-2025","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115544296482552280","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=213525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213525\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/213526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=213525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=213525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=213525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}