{"id":21377,"date":"2025-08-01T05:20:12","date_gmt":"2025-08-01T05:20:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/21377\/"},"modified":"2025-08-01T05:20:12","modified_gmt":"2025-08-01T05:20:12","slug":"ha-scelto-di-morire-in-svizzera-con-il-suicidio-assistito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/21377\/","title":{"rendered":"ha scelto di morire in Svizzera con il suicidio assistito"},"content":{"rendered":"<p>\u201cScusate il disturbo\u201d. Sono state le ultime parole di Martina Oppelli in un video registrato prima di sottoporsi al suicidio medicalmente assistito in una clinica svizzera. La 50enne triestina, affetta da sclerosi multipla da oltre 20 anni, ha quindi deciso di recarsi all&#8217;estero per mettere fine alla sua vita, dopo aver ricevuto tre dinieghi dell&#8217;Asugi in merito alla verifica delle condizioni per accedere alla procedura. Oppelli, nel suo ultimo viaggio, \u00e8 stata accompagnata da Claudio Stellari e Matteo D\u2019Angelo, volontari di Soccorso Civile, l\u2019associazione che fornisce assistenza alle persone che hanno deciso di porre fine alle proprie sofferenze all\u2019estero, e di cui \u00e8 rappresentante legale Marco Cappato. Insieme a loro, hanno fornito aiuto logistico ed economico altre 31 persone, i cui nomi saranno resi pubblici.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019azienda sanitaria Oppelli non era sottoposta ad alcun trattamento di sostegno vitale, nonostante la \u201ccompleta dipendenza dall\u2019assistenza continuativa dei caregivers e da presidi medici (farmaci, catetere e macchina della tosse)\u201d, spiega una nota dell&#8217;associazione Luca Coscioni, che ha diffuso in queste ore la notizia.<\/p>\n<p>\u201cLe sofferenze non erano pi\u00f9 tollerabili\u201d<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;ultimo diniego dell&#8217;azienda sanitaria, lo scorso 19 giugno, la 50enne (assistita dal team legale coordinato da Filomena Gallo, segretaria nazionale dell\u2019Associazione), ha presentato un\u2019opposizione al provvedimento, oltre a una diffida e messa in mora nei confronti della stessa Asugi. L&#8217;azienda aveva avviato una nuova procedura di valutazione da parte della commissione medica, ma Martina Oppelli ha deciso di recarsi in Svizzera \u201cperch\u00e9 era impossibile per lei attendere altro tempo per una risposta: le sofferenze non erano in alcun modo tollerabili\u201d, spiega l&#8217;assoziaizone Luca Coscioni.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo video<\/p>\n<p>Martina Oppelli, negli ultimi anni, aveva commosso la sua citt\u00e0 e il suo paese apparendo in diversi video per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sul tema del suicidio assistito, esortando il mondo della politica a promulgare una legge sul fine vita. Forse anche per questo il Friuli Venezia Giulia, la sua regione, \u00e8 stata la <a href=\"https:\/\/www.triesteprima.it\/dossier\/sociale\/fine-vita-fvg.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prima per numero di firme<\/a> online in favore di questa legge in rapporto alla popolazione. \u201cIl mio appello \u00e8 finito nel vuoto\u201d, ha dichiarato la donna in un ultimo video dalla clinica. \u201cIo non ho tempo per aspettare un quarto diniego &#8211; confessa -, ma anche se fosse un assenso io ero allo stremo delle mie forze. Sono in Svizzera, s\u00ec, forse una fuga direte voi. No, \u00e8 un ultimo viaggio. Ho pensato che forse avrei dato meno fastidio, meno problemi, fuggendo all\u2019estero\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa perch\u00e9 &#8211; si chiede Oppelli -, perch\u00e9 dobbiamo andare all\u2019estero, perch\u00e9 dobbiamo pagare, anche affrontare dei viaggi assurdi? Io ho fatto un viaggio lunghissimo, dopo che non uscivo da casa da pi\u00f9 di un mese e non lasciavo la mia citt\u00e0 da oltre undici anni, \u00e8 stato veramente uno sforzo titanico, ma l\u2019ho fatto per avere una fine dignitosa alla mia sofferenza. Io non voglio che questo iter si ripeta per altre persone, non potete rimandarci sempre a settembre perch\u00e9 ci sono urgenze pi\u00f9 grandi\u201d.<\/p>\n<p>Nel chiedere ancora una volta una legge sul fine vita, la donna spiega che \u201cIn questi ultimi due anni il mio corpo si \u00e8 disgregato, io non ho pi\u00f9 forza, ma non ho pi\u00f9 forza nemmeno di respirare delle volte, perfino i comandi vocali non mi capiscono pi\u00f9. Ecco, io ho anche il catetere vescicale, ho un tubo di scappamento come una macchina al quale non sarei mai voluta arrivare, perch\u00e9 io non sono una macchina, sono un essere umano, io non funziono, io vivo e voglio vivere dignitosamente fino alla fine, o desideravo. Adesso desidero morire dignitosamente, per piacere\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cScusate il disturbo\u201d. Sono state le ultime parole di Martina Oppelli in un video registrato prima di sottoporsi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21378,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,2317,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-21377","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-suicidio-assistito","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21377\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}