{"id":213834,"date":"2025-11-14T00:49:13","date_gmt":"2025-11-14T00:49:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/213834\/"},"modified":"2025-11-14T00:49:13","modified_gmt":"2025-11-14T00:49:13","slug":"okapa-la-sua-borraccia-da-250-euro-promette-di-cambiare-per-sempre-il-modo-in-cui-beviamo-labbiamo-testata-per-scoprire-se-e-vero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/213834\/","title":{"rendered":"Okapa, la sua borraccia da 250 euro promette di cambiare per sempre il modo in cui beviamo. L&#8217;abbiamo testata per scoprire se \u00e8 vero"},"content":{"rendered":"<p>La bottiglia, <strong>completamente riciclabile<\/strong>, pu\u00f2 contenere <strong>sia<\/strong> <strong>liquidi caldi che freddi<\/strong>, come molte altre borracce in <strong>vetro borosilicato<\/strong>. Si pu\u00f2 estrarre la caraffa interna, riempirla con t\u00e8 o acqua calda \u2014 ma anche metterla nel microonde \u2014 e poi farla scorrere di nuovo all\u2019interno del guscio in alluminio.<\/p>\n<p><strong>L\u2019unico vero difetto \u00e8 il manico<\/strong>, che riesce ad alloggiare al massimo solo due dita. Non proprio il massimo per un trasporto prolungato.<\/p>\n<p>Cosa significa davvero \u2018medicale\u2019?<\/p>\n<p>Passiamo ai <strong>materiali<\/strong>. Nel caso delle borracce, l&#8217;aggettivo <strong>\u201cmedicale\u201d<\/strong> (medical grade in inglese) <strong>significa ben poco<\/strong>. Anche se il termine pu\u00f2 sembrare rassicurante e far pensare a standard di sicurezza elevati, \u201c\u00e8 spesso solo <strong>un\u2019espressione di marketing vaga<\/strong>, che nasconde le vere complessit\u00e0 e fa leva sulle preoccupazioni delle persone riguardo alle sostanze chimiche\u201d, spiega Gerome Burke Jr., tossicologo medico certificato e direttore del programma di ricerca e reportistica presso il Center for Drug Evaluation and Research della Food and drug administration (Fda), l\u2019agenzia statunitense che si occupa della regolamentazione di farmaci, dispositivi medici, alimenti e cosmetici.<\/p>\n<p>\u201cSi sfrutta il prestigio del campo medico per creare la percezione di una maggiore sicurezza e qualit\u00e0 delle prestazioni, ma questa idea <strong>non \u00e8 supportata da alcuna evidenza scientifica<\/strong>\u201d, aggiunge.<\/p>\n<p>La Fda non prevede una vera <strong>certificazione \u201cmedicale\u201d<\/strong> per borracce o tazze: il \u201cbollino\u201d di Okapa, in pratica, non significa molto pi\u00f9 di \u201cidoneo al contatto con alimenti\u201d. Qualsiasi plastica approvata per l\u2019uso alimentare rispetta gi\u00e0 gli standard di sicurezza, precisa Burke.<\/p>\n<p>Quello che conta davvero, spiega l&#8217;esperto, \u00e8 <strong>la trasparenza dell\u2019azienda sulla composizione dei materiali<\/strong> e il suo impegno nel <strong>non utilizzare sostanze note per essere pericolose<\/strong>, come i <strong><a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/pfas-azienda-italiana-esseoquattro-eliminazione-imballaggi\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Pfas<\/a>,<\/strong> i cosiddetti inquinanti eterni \u2014 composti chimici resistenti alla degradazione che possono accumularsi nell\u2019ambiente e nel corpo umano.<\/p>\n<p>Da parte sua Okapa sostiene che il suo uso di materiali \u201cmedicali\u201d <strong>non sia solo apparenza<\/strong>. L\u2019azienda afferma che ogni superficie a contatto con l\u2019acqua \u2014 vetro borosilicato, silicone, nylon e acciaio inossidabile \u2014 \u00e8 <strong>chimicamente inerte<\/strong>, cio\u00e8 non rilascia plastificanti, metalli o Pfas. Se siete preoccupati per le <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/microplastiche-indebolimento-ossa-osteoporosi-studio\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>microplastiche<\/strong><\/a>, questo dettaglio potrebbe essere un punto a favore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La bottiglia, completamente riciclabile, pu\u00f2 contenere sia liquidi caldi che freddi, come molte altre borracce in vetro borosilicato.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":213835,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[412,1537,90,89,21734,240,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-213834","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-acqua","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-outdoor","13":"tag-salute","14":"tag-science","15":"tag-science-and-technology","16":"tag-scienceandtechnology","17":"tag-scienza","18":"tag-scienza-e-tecnologia","19":"tag-scienzaetecnologia","20":"tag-technology","21":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115545306965666362","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=213834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/213835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=213834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=213834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=213834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}