{"id":214085,"date":"2025-11-14T05:18:14","date_gmt":"2025-11-14T05:18:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214085\/"},"modified":"2025-11-14T05:18:14","modified_gmt":"2025-11-14T05:18:14","slug":"la-prevenzione-deve-essere-la-priorita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214085\/","title":{"rendered":"&#8216;la prevenzione deve essere la priorit\u00e0&#8217;"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">\u201cSeguire una corretta alimentazione, praticare attivit\u00e0 fisica con costanza, astenersi dal fumo di sigaretta, assumere alcool con moderazione e monitorare i principali fattori di rischio cardiovascolare, come ipertensione e dislipidemia\u201d. Secondo <b>Silvia Cecilia Severgnini<\/b>, responsabile del<strong> centro diabetologico<\/strong> di <b>Asst Crema <\/b>la prevenzione \u00e8 il primo e pi\u00f9 importante passo da compiere per combattere il diabete. Definito come \u201cuna delle patologie croniche pi\u00f9 diffuse al mondo\u201d, il diabete, di cui venerd\u00ec 14 novembre ricorre la giornata mondiale, colpisce oltre <b>10 mila persone nel distretto cremasco<\/b>, <b>duemila solo nel comune di Crema <\/b>. In Italia le persone affette da diabete <b>sono 4 milioni<\/b>, cui si aggiunge il sommerso, ovvero circa <b>un milione e mezzo di pazienti non diagnosticati<\/b>. In Europa soffrono di diabete oltre 60 milioni di persone.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Le cause<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Bastano questi pochi numeri per capire che siamo di fronte ad una delle patologie del nostro secolo. Le cause? \u201cAnche la <b>familiarit\u00e0 genetica<\/b> gioca un ruolo importante, ma sono i <b>comportamenti quotidiani a fare spesso la differenza<\/b>. Le cause del diabete tipo 2, quello diagnosticato nel 90 per cento dei casi, sono in gran parte legate allo <b>stile di vita moderno<\/b>: alimentazione troppo calorica, sedentariet\u00e0, stress, poche ore di sonno e aumento del peso corporeo, soprattutto del grasso addominale, favoriscono la comparsa della malattia\u201d. Il benessere \u00e8 una scelta, non sempre adeguatamente praticata. Dati alla mano, l&#8217;et\u00e0 alla prima diagnosi di diabete di tipo 2 si sta progressivamente abbassando. La colpa \u00e8 da attribuire alle nostre cattive abitudini, diffuse gi\u00e0 tra i giovanissimi: \u201coggi molti ragazzi conducono <b>una vita sedentaria<\/b> (scarso movimento, molto tempo davanti a schermi) e <b>seguono un\u2019alimentazione scorretta<\/b>, spesso ricca di zuccheri semplici, grassi saturi e cibi ultraprocessati.<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/testodr_dkv79cc4710f2757tf4sj6rnt3.jpg\" style=\"margin: 15px; float: right; width: 331.992px; height: 363.997px;\" \/> Tutto ci\u00f2 favorisce <b>sovrappeso e obesit\u00e0<\/b>, soprattutto addominale, che a loro volta portano a <b>insulino-resistenza<\/b> e, nel tempo, all\u2019esaurimento della funzione delle cellule \u03b2 del pancreas\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Due forme di diabete<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Esistono due principali forme di diabete: \u201cnel diabete di tipo 1, il sistema immunitario si \u201csbaglia\u201d e attacca le cellule del pancreas che producono insulina, l\u2019ormone che regola i livelli di zucchero nel sangue. \u00c8 una <b>malattia autoimmune<\/b>, che compare pi\u00f9 frequentemente nell\u2019infanzia o nell\u2019adolescenza. Chi ne soffre deve assumere insulina ogni giorno per sopravvivere, perch\u00e9 il corpo non \u00e8 pi\u00f9 in grado di produrla. Ben pi\u00f9 diffuso \u00e8 per\u00f2 il diabete di tipo 2. In questo caso, l\u2019insulina \u00e8 ancora presente, ma le cellule del corpo non riescono ad utilizzarla in modo appropriato: si parla di insulino-resistenza. Il pancreas cerca di compensare producendo pi\u00f9 insulina, ma col tempo anche questo meccanismo di compenso viene meno e la glicemia sfugge al controllo. Le cause del diabete tipo 2 sono in gran parte legate allo stile di vita moderno\u201d. Come a dire, se sul primo tipo non possiamo farci granch\u00e9, sul secondo possiamo agire preferendo \u201cuna vita pi\u00f9 attiva, una dieta equilibrata e un\u2019attenzione costante ai valori glicemici\u201d. Non a caso, tra gli eventi promossi dall&#8217;Azienda sociosanitaria territoriale di Crema per celebrare la giornata mondiale del diabete, nel pomeriggio di venerd\u00ec 14 novembre presso la sala Polenghi verranno proposte sessioni di <b>attivit\u00e0 fisica adattata a cura dell&#8217;associazione Over limits<\/b>. Per iscriversi \u00e8 necessario inviare una mail a <a href=\"http:\/\/gmdiabete@asst-crema.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Prevenire le infezioni<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cUn altro aspetto importante riguarda <b>la prevenzione delle infezioni nelle persone con diabete<\/b>. Chi convive con questa patologia \u00e8 pi\u00f9 esposto a complicanze infettive e ha una risposta immunitaria talvolta ridotta. Per questo motivo, vengono raccomandate alcune vaccinazioni specifiche: il vaccino antinfluenzale annuale, il vaccino anti-pneumococcico, quello contro l\u2019epatite B, il vaccino contro l\u2019herpes zoster, e, in base all\u2019et\u00e0 o alle condizioni cliniche, anche il vaccino antimeningococcico. Ecco perch\u00e9 in occasione della gironata mondiale, grazie alla collaborazione con il Centro Vaccinale di Asst Crema, sar\u00e0 proposto un open day per i pazienti diabetici\u201d. A completare il quadro delle iniziative in programma anche un concerto di arpa e archi a cura dell&#8217;associazione <b>La fune di zucchero<\/b> che si occupa di pazienti diabetici in et\u00e0 pediatrica. Appuntamento in sala Da Cemmo nella serata di venerd\u00ec alle ore 20.30.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Sostegno psicologico e un&#8217;attenzione alla dieta<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La musica offrir\u00e0 l&#8217;occasione per sensibilizzare e condividere. Stare insieme, coltivare empatia e prossimit\u00e0 nelle relazioni \u00e8 il primo modo per offrire sostegno a chi si trova ad affrontare la diagnosi: \u201cdopo la diagnosi di diabete, la vita di una persona cambia in modo significativo. Occorre modificare abitudini alimentari, monitorare la glicemia e assumere farmaci regolarmente. Queste nuove responsabilit\u00e0 possono <b>generare ansia, paura o senso di perdita di controllo<\/b>. L\u2019impatto psicologico \u00e8 spesso rilevante, soprattutto all\u2019inizio, e pu\u00f2 portare a <b>stress o depressione<\/b>. Il sostegno psicologico, individuale o di gruppo, \u00e8 fondamentale per favorire l\u2019adattamento e l\u2019accettazione della malattia. Con un buon equilibrio emotivo e un\u2019adeguata gestione, \u00e8 comunque possibile mantenere una buona qualit\u00e0 di vita e sentirsi pienamente attivi\u201d. Certo, la dieta va rivista: \u201cFondamentale limitare zuccheri semplici e carboidrati raffinati, <b>preferendo cereali integrali, legumi e verdure<\/b>. Fibre, frutta controllata e verdure aiutano a stabilizzare il glucosio. Scegliere grassi buoni come l\u2019olio d\u2019oliva, il pesce, la frutta secca e proteine magre come il pesce, le carni bianche e i legumi. Ridurre sale e alcol, mantenere regolarit\u00e0 dei pasti e idratazione costante. Infine, la dieta va personalizzata, considerando peso, attivit\u00e0 fisica e terapie. La dieta mediterranea adattata resta il modello pi\u00f9 efficace\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Prevenire fa bene (anche) al sistema<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La prevenzione fa bene anche al sistema sanitario: \u201cinvestire sulla prevenzione significa anche <b>migliorare l\u2019efficienza del sistema nel lungo periodo<\/b>. Il diabete rappresenta oggi una patologia cronica ad altissimo impatto sul sistema sanitario: richiede un monitoraggio costante, terapie farmacologiche continuative e genera numerose complicanze (cardiovascolari, renali, oculari e neurologiche) che comportano costi elevati sia in termini economici sia di qualit\u00e0 della vita\u201d. Conclamato \u00e8 anche il legame tra diabete, obesit\u00e0 e cancro: \u201cl\u2019obesit\u00e0 favorisce resistenza insulinica e infiammazione cronica, aumentando il rischio di diabete di tipo 2 e di alcuni tumori.<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/testo-calzi_dkv79cc4710f2757tf4sj6rnt3.jpg\" style=\"margin: 15px; float: left; width: 332.995px; height: 336.992px;\" \/> Il diabete stesso, con iperglicemia e alterazioni metaboliche, <b>pu\u00f2 promuovere crescita tumorale<\/b>. Alcuni farmaci agiscono su glicemia e peso, riducendo anche il rischio cardiovascolare e renale. Questi approcci offrono un trattamento sinergico, affrontando pi\u00f9 fattori di rischio contemporaneamente\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>In et\u00e0 pediatrica<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La patologia colpisce in egual misura uomini e donne e pu\u00f2 svilupparsi anche in et\u00e0 giovanile. \u201cIl diabete in et\u00e0 pediatrica \u00e8 principalmente di tipo 1. La cura si basa su iniezioni di insulina o pompe di insulina, monitoraggio continuo della glicemia e attenzione all\u2019alimentazione e all\u2019attivit\u00e0 fisica\u201d La diagnosi viene comunicata ad un giovane attraverso \u201cparole semplici, esempi concreti utili a <b>dimostrare che, con le giuste abitudini, pu\u00f2 condurre una vita normale e attiva<\/b>. Il ruolo della famiglia \u00e8 cruciale: supporta il bambino nella gestione quotidiana, <b>motiva l\u2019aderenza alle terapie<\/b> e aiuta a ridurre ansia e stress. Il coinvolgimento precoce favorisce <b>autonomia e fiducia in se stessi<\/b>. Nel nostro territorio l\u2019associazione La fune di zucchero, presieduta dalla pediatra <strong>Elena Calzi <\/strong>(nella foto sopra\u00a0ndr)\u00a0aiuta ragazzi con diabete di tipo 1 e le loro famiglie, offrendo supporto, consigli e occasioni di confronto. Organizza attivit\u00e0 educative e momenti ricreativi per imparare a gestire la malattia con serenit\u00e0 e sensibilizza scuole e comunit\u00e0 sul tema del diabete giovanile, lavorando insieme ai medici per integrare assistenza sanitaria e sostegno quotidiano\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cSeguire una corretta alimentazione, praticare attivit\u00e0 fisica con costanza, astenersi dal fumo di sigaretta, assumere alcool con moderazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":214086,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-214085","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115546365040706263","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214085"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214085\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}