{"id":214161,"date":"2025-11-14T06:41:15","date_gmt":"2025-11-14T06:41:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214161\/"},"modified":"2025-11-14T06:41:15","modified_gmt":"2025-11-14T06:41:15","slug":"gloder-ingegnera-aerospaziale-materie-stem-per-tutti-ognuno-segua-la-propria-passione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214161\/","title":{"rendered":"Gloder, ingegnera aerospaziale. \u00abMaterie Stem per tutti. Ognuno segua la propria passione\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;intervista<\/p>\n<p>La vicentina director of space applications in Adaptronics inaugurer\u00e0 l&#8217;evento Vicenza Making Future 2025 promosso da Confindustria sabato e domenica<\/p>\n<p>    &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n                 &#13;<br \/>\n  &#13;<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Protagonista Alessia Gloder%2C ingegnera aerospaziale vicentina e director of space applications in .jpeg\" data-format=\"16x9\" alt=\"Protagonista Alessia Gloder, ingegnera aerospaziale vicentina e director of space applications in Adaptronics\" width=\"750\" height=\"421\"\/><br \/>\n      &#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n      Protagonista Alessia Gloder, ingegnera aerospaziale vicentina e director of space applications in Adaptronics&#13;\n          <\/p>\n<p>    &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n                 &#13;<br \/>\n  &#13;<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Protagonista Alessia Gloder%2C ingegnera aerospaziale vicentina e director of space applications in .jpeg\" data-format=\"16x9\" alt=\"Protagonista Alessia Gloder, ingegnera aerospaziale vicentina e director of space applications in Adaptronics\" width=\"750\" height=\"421\"\/><br \/>\n      &#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n      Protagonista Alessia Gloder, ingegnera aerospaziale vicentina e director of space applications in Adaptronics&#13;\n          <\/p>\n<p>Sar\u00e0<strong> Alessia Gloder, ingegnera aerospaziale vicentina<\/strong> e oggi <strong>director of space applications in Adaptronics<\/strong>, a<strong> inaugurare il Vicenza Making Future 2025<\/strong>, evento promosso da <strong>Confindustria Vicenza<\/strong> dedicato a <strong>innovazione, creativit\u00e0 e futuro del lavoro<\/strong>. Un appuntamento &#8211;<strong> in programma sabato e domenica<\/strong> &#8211; pensato per <strong>avvicinare giovani e imprese alle sfide della trasformazione tecnologica<\/strong> e per ispirare le nuove generazioni.<\/p>\n<p>Gloder porter\u00e0 sul palco la sua esperienza nel settore spaziale e il suo impegno per la promozione delle Stem, le <strong>discipline scientifiche e tecnologiche, come strumenti di libert\u00e0 e inclusione<\/strong>. \u00abSono ingegnera aerospaziale e lavoro in Adaptronics, una startup che sviluppa sistemi di presa robotici elettroadesivi, una tecnologia sviluppata per varie applicazioni industriali e che stiamo portando nello spazio, di cui dirigo il dipartimento. La tecnologia abilita vari servizi in orbita, come la manutenzione e l\u2019estensione di vita dei satelliti, ma contribuisce anche alla sostenibilit\u00e0 orbitale tramite la cattura di detriti\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come nasce la sua passione per lo spazio?\u00a0<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nDa ragazza volevo fare l\u2019archeologa, poi ho scoperto che la spinta era la stessa: capire meglio chi siamo, solo che invece di guardare al passato ho iniziato a guardare al futuro.<\/p>\n<p><strong>Dopo anni all\u2019estero ha scelto di tornare in Italia. Perch\u00e9?\u00a0<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nHo studiato in Inghilterra e lavorato tre anni in Germania. Tornare \u00e8 stata una scelta di cuore e di responsabilit\u00e0: voglio riportare ci\u00f2 che ho imparato e contribuire a creare ponti di opportunit\u00e0 nel mio Paese.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Le materie Stem spesso spaventano le ragazze. Che messaggio vuole trasmettere?\u00a0<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nLe Stem non servono solo a chi sogna di diventare ingegnera o scienziata: sono la lingua del nostro presente e del nostro futuro. Capire come funziona il mondo tecnologico significa essere liberi di scegliere.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ha parlato spesso del \u201cpotere dell\u2019esempio\u201d. Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante?\u00a0<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nLa mia strada non \u00e8 stata piena di modelli femminili. All\u2019universit\u00e0 le professoresse si contavano sulle dita di una mano. Durante gli studi mi sono unita all\u2019associazione Women in Aerospace-Europe: l\u00ec ho trovato mentori e amiche che mi hanno supportata nel mio percorso, personale e professionale. Oggi sento il dovere di restituire quello che ho ricevuto.<\/p>\n<p><strong>Nello spazio, come sulla Terra, la collaborazione sembra fondamentale.\u00a0<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nNello spazio non si arriva da soli: \u00e8 un settore che vive di cooperazione internazionale, di contaminazioni culturali e disciplinari. \u00c8 un bellissimo esempio di come lavorare insieme, tra uomini e donne, tra Paesi e competenze diverse, possa portare risultati straordinari.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Fuori dal lavoro, cosa fa?\u00a0<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nSuono il clarinetto, amo la montagna, viaggio molto e pratico meditazione: per capire l\u2019universo bisogna prima conoscere se stessi.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Che messaggio vuole lasciare alle bambine e ai bambini?\u00a0<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nNon esistono sogni troppo grandi. Ognuno deve seguire la propria passione, senza chiudersi alle possibilit\u00e0. Le materie scientifiche non sono \u201cda maschi\u201d n\u00e9 \u201cda geni\u201d: sono strumenti per leggere il mondo.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;intervista La vicentina director of space applications in Adaptronics inaugurer\u00e0 l&#8217;evento Vicenza Making Future 2025 promosso da Confindustria&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":214162,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-214161","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115546691264543788","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214161\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}