{"id":214305,"date":"2025-11-14T08:58:16","date_gmt":"2025-11-14T08:58:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214305\/"},"modified":"2025-11-14T08:58:16","modified_gmt":"2025-11-14T08:58:16","slug":"decidono-i-militari-se-ritirarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214305\/","title":{"rendered":"\u00abDecidono i militari se ritirarsi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019allarme \u00e8 stato lanciato dal think tank indipendente americano Isw (Institute for the Study of War): \u00abI milblogger russi stanno organizzando una campagna informativa concertata che annuncia prematuramente la caduta di Pokrovsk\u00bb. I milblogger sono i blogger che si occupano di guerra e quelli fedeli al Cremlino stanno da giorni dando per presa Pokrovsk, cittadina chiave del Donetsk che aveva 60mila abitanti prima della guerra e che rappresenta un hub logistico chiave per gli ucraini. Sempre secondo l\u2019analisi di Isw \u00abci sono prove per valutare che le forze russe hanno occupato circa il 46 per cento di Pokrovsk e il 10 per cento di Myrnohrad\u00bb. Avendo ben chiare queste avvertenze, resta per\u00f2 evidente che l\u2019esercito di Putin sta avanzando dentro la citt\u00e0 e Myrnohrad \u00e8 un\u2019altra citt\u00e0 del Donetsk in cui i combattimenti sono feroci, un\u2019altra direttrice chiave per i russi. Anche a Zaporizhzhia, pi\u00f9 a Sud, sono giorni drammatici per gli ucraini che stanno pagando l\u2019inferiorit\u00e0 numerica di soldati in campo. Il capo di stato maggiore dell\u2019Ucraina, Oleksander Syrskyi, ieri ha descritto in questo modo lo scenario: \u00abNonostante non si parli ancora di controllo russo su Pokrovsk, la citt\u00e0 \u00e8 un obiettivo chiave per Mosca con il pi\u00f9 alto numero di assalti giornalieri e una significativa concentrazione di forze\u00bb. Secondo l\u2019Isw \u00able truppe russe probabilmente faranno crollare la sacca attorno a Pokrovsk e Myrnohrad, ma l\u2019importanza della conquista dipender\u00e0 dalle circostanze e dalla condotta del ritiro ucraino\u00bb. Il New York Times ha rilanciato una riflessione cruciale: \u00abIl dilemma dell\u2019Ucraina mentre Pokrovsk vacilla: salvare vite o continuare a resistere?\u00bb.<\/p>\n<p>DECISIONI <\/p>\n<p>In questo quadro angosciante, s\u2019inseriscono le dichiarazioni di Zelensky che affida all\u2019esercito la decisione finale. Per Kiev sono settimane critiche non solo sul campo, ma anche per le ripercussioni sul morale della cittadinanza dell\u2019inchiesta sulla corruzione (un grande male da cui l\u2019Ucraina non riesce a guarire). Il presidente spiega in un\u2019intervista a Bloomberg: \u00abLa decisione su cosa fare a Pokrovsk spetta ai militari. Nessuno li costringe a morire per il bene delle rovine. Sosterr\u00f2 i nostri soldati, soprattutto i comandanti che sono l\u00ec, nel modo in cui possono controllare la situazione. Altrimenti \u00e8 troppo costoso per noi: la cosa pi\u00f9 importante sono i nostri soldati\u00bb. Secondo Zelensky la Russia punta alla vittoria a Pokrovsk per convincere il presidente Trump che \u00abl&#8217;Ucraina deve ritirare le sue truppe da tutto il Donbass orientale per porre fine alla guerra\u00bb. Aggiunge: \u00abNon possiamo abbandonare l&#8217;Ucraina orientale. Nessuno lo capir\u00e0, la gente non lo capir\u00e0. Nessuno garantisce che se i russi conquistano questa o quella citt\u00e0, non avanzeranno oltre. Non c&#8217;\u00e8 deterrente\u00bb. Analisi di Syrskyi: \u00abLa situazione in prima linea rimane difficile. I combattimenti pi\u00f9 feroci continuano nelle zone di Kupyansk, Lyman, Siversk, Kostyantynivka, Pokrovsk, Myrnohrad e Huliaipole\u00bb. Nella conversazione con Bloomberg il presidente ucraino ha anche ribadito il pericolo che, secondo la sua valutazione, corre l\u2019Europa: Putin non si fermer\u00e0 all\u2019Ucraina. \u00abQuando guardiamo alle industrie militari russe, vediamo che stanno aumentando la loro produzione. Vogliono una grande guerra: si stanno preparando per essere in grado, nel 2029 o 2030 di iniziare una guerra di questo tipo. Sul continente europeo. Consideriamo questa una vera grande sfida\u00bb. Zelensky \u00e8 stato nella regione di Zaporizhzhia dove ha incontrato i militari. Proprio in quell\u2019area, secondo l\u2019Isw, c\u2019\u00e8 un\u2019altra citt\u00e0 in cui per gli ucraini la situazione militare sta peggiorando: Huliaipole.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019allarme \u00e8 stato lanciato dal think tank indipendente americano Isw (Institute for the Study of War): \u00abI milblogger&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":214306,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,4479,77,166,7,15,171,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-214305","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-donetsk","12":"tag-guerra","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-russia","17":"tag-ucraina","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115547229854812985","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214305\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}