{"id":21436,"date":"2025-08-01T06:10:09","date_gmt":"2025-08-01T06:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/21436\/"},"modified":"2025-08-01T06:10:09","modified_gmt":"2025-08-01T06:10:09","slug":"hai-le-gambe-da-elefante-ida-platano-risponde-a-tutte-le-critiche-e-parla-per-la-prima-volta-della-sua-patologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/21436\/","title":{"rendered":"&#8220;Hai le gambe da elefante&#8221;. Ida Platano risponde a tutte le critiche e parla (per la prima volta) della sua patologia"},"content":{"rendered":"<p>Ida Platano, la notissima ex dama del trono over di Uomini e donne, per la prima volta da quando \u00e8 diventata famosa ha deciso parlare della sua patologia. Lo ha fatto in un video condiviso su Instagram, nel quale si \u00e8 aperta totalmente. Qualche lacrima ha anche segnato il suo volto, un modo per esorcizzare il dolore e anche per far capire quanto i commenti cattivi sui social possano fare male, anche a chi ormai da anni \u00e8 in grado di fronteggiare gli hater.<\/p>\n<p>Spesso sotto ai post Instagram, ma anche nei messaggi sul social, \u00e8 stata duramente criticata per le sue gambe. Qualcuno le ha scritto \u201cHai le gambe da elefante\u201d, \u201cCopriti\u201d, \u201cMa perch\u00e9 non ti operi\u201d. Tutte frasi che denotano poca sensibilit\u00e0, anche perch\u00e9 quel dettaglio fisico che andavano a sottolineare \u00e8 conseguenza di una malattia cronica che si chiama lipedema.\u00a0<\/p>\n<p>Ma come mai ha deciso di parlarne proprio adesso? A questa domanda ha risposto spontaneamente <a href=\"https:\/\/www.today.it\/persone\/ida-platano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Platano<\/a>: \u201cPerch\u00e9 mi sento pronta ora\u201d. Con queste parole ha iniziato il video con cui ha deciso di aprirsi.\u00a0<\/p>\n<p>I primi problemi gi\u00e0 a 13 anni<\/p>\n<p>\u201cIo ho sempre avuto, diciamo, questa difficolt\u00e0 a mostrare le mie gambe, gi\u00e0 da ragazzina me le guardavo allo specchio e non mi piacevano. Ho iniziato il mio lavoro che avevo 13 anni, andavo a casa e mi facevano malissimo anche solo a toccarmele, soprattutto le parti inferiori dove avevo dei piccoli lividi, dei pruriti, dei crampi&#8221;, ha spiegato Ida.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNon mi piacevano, facevo fatica a mostrarle. Ogni volta che andavo in giro cercavo di coprirmi perch\u00e9 avevo paura che uno guardasse le mie gambe e dicesse: \u2018Ma che gambe ha?\u2019, \u2018Che strane che sono\u2019 e quindi mi facevo un sacco di problemi, di paranoie\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Oggi qualcosa in lei \u00e8 cambiato: \u201cArrivata all&#8217;et\u00e0 di 44 anni, oggi sono arrivata al punto che proprio le mostro. Io ho una patologia seria perch\u00e9 \u00e8 cronica, si chiama lipedema. Non so parlarne nel dettaglio perch\u00e9 non sono un dottore, per\u00f2 sono in grado di rivelare la mia esperienza. Poss dire che bisogna tenerlo sotto controllo con un&#8217;alimentazione giusta, e io in questo non sono molto brava e bisogna prestare attenzione a non far diventare questa patologia molto pi\u00f9 forte, perch\u00e9 ci sono vari stadi\u201d.<\/p>\n<p>Poi si rivolge a tutte quelle persone che hanno la sua stessa diagnosi e prova a rassicurarle: \u201cPosso dirvi che potete stare meglio, le gambe possono essere pi\u00f9 leggere. Io ho fatto tanto, se non di tutto. All&#8217;epoca, quando ero ragazzina, manco si sapeva cos&#8217;era questa cosa, eh, quindi oggi sono pi\u00f9 aggiornata e ho capito qual \u00e8 il mio problema. Forse, magari, a saperlo un po&#8217; prima riuscivo a tutelarmi di pi\u00f9, prendere coraggio, uscire fuori allo scoperto totalmente tempo fa\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Il mio problema rester\u00e0 per sempre&#8221;<\/p>\n<p>\u201cNon ho risolto il problema perch\u00e9 questo problema rester\u00e0 sempre. Mi sono sentita sempre criticata anche dagli altri\u201d, ha aggiunto Ida rivelando alcuni dei terribili commenti che in questi anni ha letto sui social come \u201cche schifo\u201d, \u201chai le gambe bruttissime, sembrano un tronco\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 la \u201csotterrava\u201d e aumentava la sua insicurezza. Adesso per\u00f2 non solo ha avuto coraggio di parlarne sui social, ma indossa senza problemi i pantaloncini corti: \u201cNon mi voglio pi\u00f9 coprire, nascondermi. Tutti noi abbiamo dei, chiamiamoli, difettini fisici, ma oltre al corpo c&#8217;\u00e8 altro e questo non mi pu\u00f2 fermare a mostrarmi, a piacermi\u201d.<\/p>\n<p>Ida poi rivela chi le ha fatto cambiare il suo modo di approcciare la malattia: \u201cCamminavo un giorno per strada, stavo andando in farmacia e vedo questa ragazza m in carne con dei micro pantaloncini shorts altissimi, piena di cellulite, ma a testa alta, fiera. Sapete quando emanava bellezza? Ho guardata, non l&#8217;ho criticata. No, ho pensato: \u2018Brava lei\u2019. E da Il giorno dopo devo dirvi che lei, io non la conosco, lei mi ha fatto andare in palestra, mi ha dato coraggio. Se lo fa lei piena di orgoglio e d&#8217;amor proprio, lo voglio fare anch&#8217;io. E quindi mi sono mostrata da l\u00ec come sono cos\u00ec. Queste sono le mie gambe, ve le faccio vedere tutte\u201d.<\/p>\n<p>Platano ha poi rivelato di aver provato di tutto: \u201cHo fatto dei massaggi, fatto puntura, fatto la mesoterapia, la pressoterapia, la carbossiterapia. Sono arrivata anche ad un intervento serio, ma devo dire la verit\u00e0, ho avuto paura, ero appena mi avevano appena fatto l&#8217;anestesia e sono andata via, non ce l&#8217;ho fatta per paura di peggiorare la situazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOggi dico ma chi se ne frega: io sono cos\u00ec, piaccio, non piaccio e chi mi vuole guardare si giri dall&#8217;altra parte e io cammino, cammino avanti\u201d, ha concluso Platano fiera.<\/p>\n<p>Che cos&#8217;\u00e8 il lipedema<\/p>\n<p>\u00c8 la <a href=\"https:\/\/lipedemaitalia.info\/lipedema\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lio, Lipedema Italia &#8211; Associazione Italiana Lipedema<\/a>, ente del terzo settore attivo dal 2018 che svolge attivit\u00e0 non profit di promozione sociale della consapevolezza e informazione sulla patologia del Lipedema, a spiegare cosa sia questa patologia riconosciuta solo pochi anni fa dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0. In Italia il Sistema sanitario nazionale ancora non include la malattia tra i Livelli essenziali di assistenza.<\/p>\n<p>Il lipedema \u201c\u00e8 una patologia genetica infiammatoria, cronica, degenerativa e invalidante del tessuto connettivo lasso, che provoca un aumento progressivo, fibrotico e deturpante del tessuto adiposo, spesso accompagnato da edema, infiammazione sistemica e dolore\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cSe trascurata pu\u00f2 portare anche a severi quadri di disabilit\u00e0. La malattia colpisce maggiormente il tessuto adiposo sottocutaneo, con maggiore incidenza in alcuni distretti corporei, ma essa interessa tutto il tessuto connettivo, la fascia muscolare e il sistema linfatico e vascolare\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa malattia\u201d, si legge ancora, \u201c\u00c8 scarsamente conosciuta e anche nel mondo sanitario \u00e8 spesso confusa con altre patologie come l&#8217;obesit\u00e0 indotta dallo stile di vita o con l&#8217;obesit\u00e0 ginoide e adiposit\u00e0 localizzata, con il linfedema e persino con altre condizioni di pertinenza cosmetologica (inestetismi come la panniculopatia edemato-fibro-sclerotica, comunemente &#8220;cellulite&#8221;). Il lipedema pu\u00f2 essere primario o sindromico. Le forme sindromiche sono quelle che presentano maggiori difficolt\u00e0 diagnostiche\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" style=\"background-color:#FFF;border-radius:3px;border-width:0;box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15);margin:1px;max-width:540px;min-width:326px;padding:0;width:calc(100% - 2px);\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/DMxJ7FJsqBA\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\"\/>\n<p>      <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ida Platano, la notissima ex dama del trono over di Uomini e donne, per la prima volta da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21437,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[23162,239,23132,1537,90,89,23133,23163,240],"class_list":{"0":"post-21436","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-cosa-e-lipedema","9":"tag-health","10":"tag-ida-platano","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-lipedema","15":"tag-lipedema-malattia","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21436"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21436\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}