{"id":214462,"date":"2025-11-14T11:10:25","date_gmt":"2025-11-14T11:10:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214462\/"},"modified":"2025-11-14T11:10:25","modified_gmt":"2025-11-14T11:10:25","slug":"casatenovo-lautismo-a-360-nel-corso-di-una-serata-con-cri-e-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214462\/","title":{"rendered":"Casatenovo: l&#8217;autismo a 360\u00b0 nel corso di una serata con CRI e Comune"},"content":{"rendered":"<p>    \t\t\tUna serata densa di contenuti e riflessioni, guidata dalla volont\u00e0 di comprendere pi\u00f9 a fondo il mondo dell\u2019autismo, le sue sfumature e la realt\u00e0 quotidiana di chi lo vive. <br \/><strong>Marted\u00ec 11 novembre<\/strong>, nella sala consiliare del <strong>municipio di Casatenovo<\/strong>, si \u00e8 svolto l\u2019incontro <strong>\u201cSpettro dell\u2019autismo: istruzioni per l\u2019uso\u201d<\/strong>, promosso dalla <strong>Croce Rossa Italiana \u2013 Comitato di Casatenovo<\/strong> in collaborazione con il<strong> Comune<\/strong>. Un appuntamento pensato per offrire conoscenze, strumenti e testimonianze utili a costruire una comunit\u00e0 pi\u00f9 consapevole e accogliente.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/CRI__spettro_dell_autismo_5.JPG\" alt=\"CRI__spettro_dell_autismo_5.JPG (275 KB)\" width=\"800\" height=\"600\"\/>A portare i saluti iniziali \u00e8 stato il sindaco di Casatenovo, <strong>Filippo Galbiati<\/strong>, che ha sottolineato l\u2019importanza di momenti come questo per la crescita civile e umana del territorio. Ha ringraziato la Croce Rossa Italiana e tutti i professionisti presenti per il loro impegno nel diffondere una cultura dell\u2019inclusione e della comprensione: \u201cIniziative come questa ci ricordano che la conoscenza \u00e8 il primo passo verso una comunit\u00e0 pi\u00f9 giusta e solidale\u201d.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/CRI__spettro_dell_autismo_6.JPG\" alt=\"CRI__spettro_dell_autismo_6.JPG (138 KB)\" width=\"550\" height=\"598\"\/><\/p>\n<p>Il sindaco di Casatenovo, Filippo Galbiati<\/p>\n<p>La parola \u00e8 poi passata a <strong>Corrado Colombo<\/strong>, presidente della Croce Rossa Italiana &#8211; Comitato di Casatenovo, che ha guidato la serata presentando i relatori e coordinando gli interventi: \u201cLa serata \u00e8 densa di informazioni, vi ringrazio di essere qui e ringrazio soprattutto questo parterre\u201d.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/CRI__spettro_dell_autismo_7.JPG\" alt=\"CRI__spettro_dell_autismo_7.JPG (178 KB)\" width=\"550\" height=\"600\"\/><\/p>\n<p>Corrado Colombo, presidente della CRI di Casatenovo<\/p>\n<p>A seguire \u00e8 intervenuta <strong>Dott.ssa Paola Olgiati<\/strong>, neuropsichiatra infantile presso l\u2019A.S.S.T. GOM Niguarda, che ha delineato un quadro scientifico e umano dell\u2019autismo, spiegandone origini, manifestazioni e difficolt\u00e0. Ha sottolineato come si tratti di un disturbo biologicamente determinato e di insorgenza precoce, spesso gi\u00e0 intorno ai 18-24 mesi. In Lombardia, ha spiegato, la diagnosi precoce consente di intercettare i primi segnali e avviare tempestivamente percorsi di sostegno.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/CRI__spettro_dell_autismo_8.JPG\" alt=\"CRI__spettro_dell_autismo_8.JPG (144 KB)\" width=\"532\" height=\"594\"\/><\/p>\n<p>La Dott.ssa Paola Olgiati, neuropsichiatra infantile<\/p>\n<p>Olgiati ha evidenziato la variet\u00e0 delle forme di autismo: \u201cCi sono bambini con gravi compromissioni cognitive e relazionali, ma anche soggetti ad alto funzionamento, con capacit\u00e0 cognitive e linguistiche nella norma e tratti di spiccata intelligenza\u201d. Ha ricordato come la prevalenza del disturbo sia in aumento, con implicazioni sociali importanti, e ha spiegato la diagnosi clinica basata su osservazione e colloqui, secondo i criteri del DSM-5, sottolineando l\u2019importanza di considerare le difficolt\u00e0 di comunicazione e i comportamenti ripetitivi non come limiti ma come caratteristiche di una modalit\u00e0 di funzionamento diversa.<br \/>Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata agli aspetti sensoriali e alla comunicazione: Olgiati ha spiegato come le persone nello spettro possano essere ipersensibili o iposensibili agli stimoli, con difficolt\u00e0 nel riconoscere segnali sociali o nel regolare emozioni e comportamenti. Ha citato esempi concreti: \u201cUn ragazzo mi ha risposto letteralmente quando ho detto \u2018ho le mani bucate\u2019, mostrando quanto l\u2019interpretazione possa essere diversa dalla nostra\u201d. Il fenomeno del masking, tipico di chi ha alto funzionamento, \u00e8 emerso come strategia di adattamento: molti imparano a imitare i comportamenti degli altri, spesso a costo di grande stress emotivo.<br \/>Ha concluso con un invito alla sensibilit\u00e0 collettiva: rispettare e valorizzare le persone con autismo, creando contesti e relazioni in grado di accoglierle, senza giudizio, ma con empatia e attenzione ai loro bisogni specifici.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/CRI__spettro_dell_autismo_9.JPG\" alt=\"CRI__spettro_dell_autismo_9.JPG (108 KB)\" width=\"550\" height=\"600\"\/><\/p>\n<p>La Dott.ssa Francesca Codec\u00e0,\u00a0terapista della neuropsicomotricit\u00e0 dell\u2019et\u00e0 evolutiva<\/p>\n<p>Subito dopo \u00e8 intervenuta <strong>Dott.ssa Francesca Codec\u00e0<\/strong>, terapista della neuropsicomotricit\u00e0 dell\u2019et\u00e0 evolutiva presso l\u2019A.S.S.T. GOM Niguarda, che ha approfondito l\u2019incontro spiegando come comprendere e rispondere ai loro bisogni concreti. Ha posto l\u2019accento sull\u2019osservazione dei comportamenti, sul ruolo dell\u2019ambiente e sull\u2019importanza della regolazione sensoriale: \u201cSpesso ci\u00f2 che noi consideriamo normale per loro pu\u00f2 risultare insopportabile: ascoltare e adattarsi \u00e8 fondamentale\u201d.<br \/>Codec\u00e0 ha illustrato le principali strategie di comunicazione aumentativa e alternativa, strumenti che non sostituiscono il linguaggio verbale ma ne ampliano le possibilit\u00e0 espressive, come immagini, simboli, fotografie e dispositivi digitali con emissione vocale. Ha spiegato l\u2019importanza di adattare il linguaggio alle capacit\u00e0 del bambino, modulando volume, ritmo e chiarezza delle parole, e di coinvolgere sempre i genitori, veri esperti delle abitudini e delle reazioni dei figli.<br \/>Ha inoltre condiviso esempi pratici di stimolazione sensoriale e motoria, evidenziando come l\u2019interpretazione dei comportamenti spesso sia diversa da quanto appare: una stimolazione apparentemente \u201cstrana\u201d pu\u00f2 essere una risposta positiva a uno stimolo esterno o un modo di regolare emozioni e sensazioni. Ha concluso ribadendo che la comprensione e la coerenza dell\u2019ambiente, la partecipazione dei genitori e la costruzione di strategie individualizzate sono strumenti fondamentali per favorire l\u2019inclusione: \u201cLeggere correttamente ci\u00f2 che un bambino comunica con gesti o comportamenti ci permette di supportarlo al meglio, rispettando la sua unicit\u00e0\u201d.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/CRI__spettro_dell_autismo_2.JPG\" alt=\"CRI__spettro_dell_autismo_2.JPG (220 KB)\" width=\"550\" height=\"598\"\/><\/p>\n<p>Il Dott. Daniele Coppola, direttore del Distretto di Merate presso l\u2019A.S.S.T. Lecco<\/p>\n<p>Subito dopo \u00e8 intervenuto il <strong>Dott. Daniele Coppola<\/strong>, direttore del Distretto di Merate presso l\u2019A.S.S.T. Lecco, che ha presentato le novit\u00e0 e i servizi dell\u2019assistenza territoriale. Ha spiegato come negli ultimi anni l\u2019assistenza territoriale abbia avuto un grande sviluppo e come la collaborazione tra professionisti sanitari e sociali sia fondamentale: \u201cOggi \u00e8 necessario che tutte le forze si uniscano per affrontare insieme le problematiche dei cittadini\u201d.<br \/>Coppola ha illustrato il ruolo delle case di comunit\u00e0, strutture che integrano assistenza sanitaria e sociale e favoriscono la connessione tra medici, infermieri, assistenti sociali e specialisti. Ha evidenziato il punto unico di accesso, che accoglie cittadini e famiglie, raccoglie bisogni e indirizza verso figure professionali specifiche: \u201cIl punto di accesso serve a comprendere le necessit\u00e0 di ogni persona, anche per interventi non gravi ma che richiedono supporto mirato\u201d.<br \/>Ha sottolineato come le case di comunit\u00e0 consentano la presenza settimanale di specialisti, come cardiologi, neurologi e psicologi, e permettano di seguire pazienti a domicilio o con necessit\u00e0 particolari, integrando il lavoro dei medici di medicina generale: \u201cIl nostro obiettivo \u00e8 garantire un percorso completo e coordinato per ogni cittadino\u201d. Coppola ha infine ricordato l\u2019importanza della valutazione medica integrata e della collaborazione con famiglie e istituzioni: \u201cL\u2019assistenza territoriale oggi permette di rispondere in modo pi\u00f9 rapido e coerente ai bisogni di chi vive con disabilit\u00e0\u201d.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/CRI__spettro_dell_autismo_3.JPG\" alt=\"CRI__spettro_dell_autismo_3.JPG (155 KB)\" width=\"550\" height=\"606\"\/><\/p>\n<p>La Dott.ssa Alessandra Madaschi, referente area disabilit\u00e0<\/p>\n<p>A seguire \u00e8 intervenuta <strong>Dott.ssa Alessandra Madaschi<\/strong>, referente area disabilit\u00e0 dell\u2019Ambito Territoriale Sociale di Merate ed educatore professionale, che ha approfondito il tema dell\u2019inclusione sociale, evidenziando l\u2019importanza di valorizzare le specificit\u00e0 e le potenzialit\u00e0 di ciascuna persona. Ha spiegato come l\u2019autismo rappresenti una condizione caratterizzata da un ampio spettro di manifestazioni, rendendo ogni individuo unico: \u201cBisogna riconoscere e rispettare le peculiarit\u00e0 di ciascuno, anche quando partono da situazioni di maggiore fragilit\u00e0\u201d.<br \/>Madaschi ha illustrato il progetto biennale \u201cAUT-IN Nessuno Escluso\u201d, promosso dall\u2019Ambito Territoriale e Sociale in collaborazione con diverse cooperative e enti del territorio. Il progetto ha puntato a favorire inclusione e partecipazione attiva nei diversi ambiti della vita quotidiana, come scuola, tempo libero e spazi comunitari, con interventi mirati alle potenzialit\u00e0 e ai desideri delle persone: \u201cAbbiamo cercato di promuovere contesti in cui ciascuno possa esprimersi e contribuire, sia chi ha autismo sia i cosiddetti neurotipici\u201d.<br \/>Ha illustrato alcune attivit\u00e0 realizzate sul territorio: spazi di aggregazione per famiglie con bambini 0-3 anni, centri estivi inclusivi, laboratori in fattorie didattiche e biblioteche, dove i partecipanti con autismo hanno potuto collaborare insieme agli altri bambini e ragazzi in attivit\u00e0 quotidiane e creative. Ha raccontato come siano stati promossi momenti di autonomia, responsabilit\u00e0 e socializzazione: \u201c\u00c8 stato bello vedere ragazzi prepararsi, contribuire alle attivit\u00e0 e sentire di essere visti come persone\u201d.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/CRI__spettro_dell_autismo_4.JPG\" alt=\"CRI__spettro_dell_autismo_4.JPG (153 KB)\" width=\"550\" height=\"604\"\/><\/p>\n<p>La Dott.ssa Roberta Venieri, psicologa-psicoterapeuta<\/p>\n<p>Infine, \u00e8 intervenuta <strong>Dott.ssa Roberta Venieri<\/strong>, psicologa-psicoterapeuta libera professionista, che ha trattato l\u2019inserimento lavorativo delle persone nello spettro autistico. Ha spiegato come l\u2019inserimento nelle categorie protette non sia un limite, ma uno strumento di supporto mirato: \u201cSpesso le persone ad alto funzionamento pensano di potercela fare da sole, ma avere un percorso personalizzato pu\u00f2 facilitare l\u2019ingresso nel mondo del lavoro\u201d.<br \/>Venieri ha descritto il ruolo dei tutor e la collaborazione con le aziende, evidenziando l\u2019importanza di formazione, accompagnamento e monitoraggio costante: \u201cUn tutor in azienda permette di facilitare la comunicazione e le relazioni con i colleghi, riducendo ansie e difficolt\u00e0\u201d. Ha parlato dell\u2019uso della comunicazione aumentativa, di percorsi personalizzati in base a competenze e desideri, e della valorizzazione delle capacit\u00e0 individuali, anche nei casi di precedenti esperienze negative: \u201cLavoriamo per rafforzare autostima e fiducia, accompagnando ciascuno nel proprio percorso di inserimento\u201d.<br \/>Venieri ha concluso sottolineando che con il supporto adeguato e percorsi su misura, l\u2019obiettivo finale \u00e8 l\u2019assunzione stabile e soddisfacente della persona nello spettro autistico: \u201cL\u2019inserimento lavorativo funziona quando si costruisce insieme un contesto chiaro, prevedibile e accogliente\u201d.<br \/>La serata si \u00e8 conclusa tra applausi e scambi di riflessioni, con un pubblico numeroso e attento, desideroso di comprendere, ascoltare e mettersi in gioco. L\u2019interesse dimostrato testimonia quanto sia importante continuare a costruire comunit\u00e0 informate e inclusive, in cui ogni persona, con le proprie caratteristiche e potenzialit\u00e0, possa sentirsi valorizzata e accolta.    \t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una serata densa di contenuti e riflessioni, guidata dalla volont\u00e0 di comprendere pi\u00f9 a fondo il mondo dell\u2019autismo,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":214463,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-214462","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115547749056299919","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214462"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214462\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}