{"id":214520,"date":"2025-11-14T11:58:16","date_gmt":"2025-11-14T11:58:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214520\/"},"modified":"2025-11-14T11:58:16","modified_gmt":"2025-11-14T11:58:16","slug":"cosa-e-accaduto-alla-cultura-tra-i-secondi-anni-90-e-gli-anni-zero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214520\/","title":{"rendered":"Cosa \u00e8 accaduto alla cultura tra i secondi Anni \u201890 e gli Anni Zero"},"content":{"rendered":"<p>\u201cQuel momento\u201d \u00e8 una fase culturale estremamente interessante e importante, su cui forse \u00e8 arrivato il momento di tornare con scandagli adeguati, vale a dire il passaggio dai secondi Anni Novanta agli Anni Zero; ma \u201cquel momento\u201d \u00e8 anche il lungo ventennio, successivo al secolo breve, che va dalla caduta del muro di Berlino e dall\u2019inizio del \u2018sogno\u2019 globalizzato al risveglio traumatico degli Anni Venti (Covid-crisi occidentale sistemica-guerra in Ucraina-genocidio a Gaza). Se cos\u00ec fosse, possiamo dire che il XXI Secolo \u00e8 iniziato davvero solo qualche anno fa: praticamente ieri; eppure, \u00e8 gi\u00e0 passato un quarto di secolo.\u00a0<\/p>\n<p>Arte, cultura e sperimentazione tra Anni Novanta e Anni Zero\u00a0<\/p>\n<p>La strada della sperimentazione era, in \u201cquel momento\u201d, costruita principalmente dal montaggio creativo delle fonti (alcuni esempi: Mellon Collie and the Infinite Sadness, 1995, e Adore, 1998, degli <strong>Smashing Pumpkins<\/strong>; The Soft Bulletin, 1999, di <strong>The Flaming Lips<\/strong>; The Sophtware Slump, 2000 dei <strong>Grandaddy<\/strong>; Acidi e basi, 1995, Metallo non metallo, 1997, e Zero, 1999, dei Bluvertigo; Pulp Fiction, 1994, Jackie Brown, 1997, e KiIl Bill, 2003-2004, di <strong>Quentin Tarantino<\/strong>; Edward mani di forbice, 1990, Ed Wood, 1994, e Mars Attacks!, 1996, di <strong>Tim Burton<\/strong>; Infinite Jest, 1996, e Una cosa divertente che non far\u00f2 mai pi\u00f9, 1997, di <strong>David Foster Wallace<\/strong>; la \u2018trilogia del ponte\u2019 di <strong>William Gibson<\/strong>, composta da Luce virtuale, 1993, Aidoru, 1996, e American Acropolis, 1999; Fuoco sacro, 1996, e Caos USA, 1998, di <strong>Bruce Sterling<\/strong>; la trilogia di Matrix, 1999-2003, dei fratelli <strong>Wachowski<\/strong>; la trilogia Fluo-Destroy-Luminal, 1995-1998, di <strong>Isabella Santacroce<\/strong> e Woobinda, 1997, di <strong>Aldo Nove<\/strong>; Bidibidobidiboo, 1996, La nona ora, 1999, e Him, 2001, di <strong>Maurizio Cattelan<\/strong>; Everyone I Have Ever Slept With 1993-1995, 1995, e My bed, 1998, di <strong>Tracey Emin<\/strong>; Monster, 1996-1997, e through a looking glass, 1999, di <strong>Douglas Gordon<\/strong>; ecc. ecc.).\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/maurizio-cattelan-la-nona-ora-1999.jpg\" data-pswp-width=\"1853\" data-pswp-height=\"1391\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"577\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/maurizio-cattelan-la-nona-ora-1999-768x577.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Maurizio Cattelan, La nona ora, 1999\"  \/>                        1 \/ 3<br \/>\n                        Maurizio Cattelan, La nona ora, 1999<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Maurizio Cattelan, La nona ora, 1999<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/tracey-emin-everyone-i-have-ever-slept-with-1993-1995-1995.jpg\" data-pswp-width=\"1200\" data-pswp-height=\"801\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"513\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/tracey-emin-everyone-i-have-ever-slept-with-1993-1995-1995-768x513.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Tracey Emin, Everyone I Have Ever Slept With 1993-1995, 1995\"  \/>                        2 \/ 3<br \/>\n                        Tracey Emin, Everyone I Have Ever Slept With 1993-1995, 1995<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Tracey Emin, Everyone I Have Ever Slept With 1993-1995, 1995<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/douglas-gordon-monster-1996-7.jpg\" data-pswp-width=\"2000\" data-pswp-height=\"1414\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"543\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/douglas-gordon-monster-1996-7-768x543.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Douglas Gordon, Monster, 1996-7\"  \/>                        3 \/ 3<br \/>\n                        Douglas Gordon, Monster, 1996-7<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Douglas Gordon, Monster, 1996-7<\/p>\n<p>Tonight, Tonight degli Smashing Pumpkins\u00a0<\/p>\n<p>Quando <strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/attualita\/2012\/10\/il-problema-della-ricezione-gli-smashing-pumpkins-e-lo-sporco-della-vita\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/attualita\/2012\/10\/il-problema-della-ricezione-gli-smashing-pumpkins-e-lo-sporco-della-vita\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Billy Corgan<\/a><\/strong> e soci cantano e suonano nel 1995 fingendo che sia il 1902 del Viaggio sulla Luna di <strong>M\u00e9li\u00e8s<\/strong>, stanno facendo un\u2019operazione complessa che sposta istantaneamente l\u2019asticella da dove si trovava appena un anno prima, con la fine del <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/grunge\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/grunge\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">grunge <\/a>simboleggiata dal suicidio di <strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/kurt-cobain\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/kurt-cobain\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Kurt Cobain<\/a><\/strong>, e quindi fine di quell\u2019estetica sdrucita ma sempre connessa al presente-presente, con divagazioni punk al massimo nei Settanta; gli Smashing Pumpkins si muovono nella direzione del sogno, dell\u2019inconscio, dell\u2019immaginario, di un\u2019espansione notevole del concetto di pop.\u00a0<\/p>\n<p>La via della sperimentazione si \u00e8 persa? La citazione\u00a0<\/p>\n<p>Poi, a partire da un certo punto \u2013 e da un altro dato momento\u2026 \u2013 questa strada si \u00e8 incartata.\u00a0<\/p>\n<p>La via della sperimentazione si \u00e8 persa e si \u00e8 dispersa, si \u00e8 annacquata, smarrita tra accademismo e manierismo: le citazioni non sono state pi\u00f9 cio\u00e8 uno strumento per un fine (l\u2019opera), ma un fine in se stesse. Per cui, gradualmente il remake\/remodel dell\u2019arte e della creativit\u00e0 si \u00e8 come chiuso in se stesso, intrappolato nel proprio stesso gioco raffinato ma sterile.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Questo processo come al solito lo riscontriamo nell\u2019arte visiva, nel cinema, nella musica, nella letteratura, nel design, nelle serie tv e persino nella politica (basta considerare brevemente l\u2019andamento e la temperatura delle elezioni nei Paesi occidentali, e del discorso pubblico che ha accompagnato quelle elezioni, diciamo dal 2000 a oggi).\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Arte e politica dal 2000 ad oggi\u00a0<\/p>\n<p>Si \u00e8 stabilito dunque, a partire da quel punto, ci\u00f2 che possiamo definire come <strong>Interregno<\/strong>: Interregno tra un territorio e l\u2019altro, tra un tempo e l\u2019altro, tra il XX e il XXI Secolo.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Questo Interregno \u00e8 ci\u00f2 che segue perci\u00f2 il Novecento breve e tumultuoso: una sorta di coda, che prolunga indefinitamente alcune (e non altre) caratteristiche del Novecento stesso \u2013 o almeno di una parte di esso. La guida in tal senso \u2013 lo \u2018spirito guida\u2019- \u00e8 il <strong>postmodernismo<\/strong>, che trova nuove e felici declinazioni come abbiamo visto tra fine Anni Novanta e primi <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/2025\/11\/arte-anni-novanta\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/2025\/11\/arte-anni-novanta\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Anni Zero<\/a>, ma che in seguito tende piuttosto ad avvelenare i pozzi.\u00a0<\/p>\n<p>E quindi, prima gradualmente poi sempre pi\u00f9 velocemente, a partire dai secondi Anni Zero il <strong>conformismo<\/strong> (come voglia di assomigliarsi di autori e opere), si fa sempre pi\u00f9 pervasivo.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Postmodernismo e conformismo\u00a0<\/p>\n<p>Nell\u2019arte contemporanea questo fenomeno si nota forse maggiormente, perch\u00e9 va di pari passo con il crescente predominio del mercato, interessato a scambiare oggetti disponibili, facilmente etichettabili e incasellabili, monodimensionali e che non rappresentino possibilmente parti e\/o sfaccettature di un discorso pi\u00f9 ampio e difficile; ma che invece stiano per s\u00e9, per conto proprio, al massimo come emblemi del successo materiale, personale, del singolo artista, considerato dunque definitivamente come individuo e non come membro di una comunit\u00e0, o peggio, portavoce di un gruppo.\u00a0<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/editoria\/libri\/2025\/11\/nuovo-libro-germano-celant-skira\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/editoria\/libri\/2025\/11\/nuovo-libro-germano-celant-skira\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Germano Celant<\/a><\/strong> aveva colto perfettamente, con acume e preoccupazione, questo aspetto gi\u00e0 diciotto anni fa: \u201cOggi, nel 2007, la radicalit\u00e0 del pensiero artistico e la sua ragione storica di esistere come risposta critica, rispetto agli anni Novanta, rischiano un totale e definitivo annullamento per entrare nella spirale del mercato, che fa della commercializzazione l\u2019unico valore. L\u2019alterit\u00e0 lascia posto alla vendibilit\u00e0, dove la prospettiva per esistere \u00e8 la soddisfazione finale dell\u2019acquirente, che \u00e8 attratto solo da prodotti mercificabili o simbolici di un lusso, che ne definisce lo status sociale\u201d (in Artmix. Flussi tra arte, architettura, cinema, design, moda, musica e televisione, Feltrinelli, Milano 2021, p. 5.)\u00a0<\/p>\n<p>Christian Caliandro\u00a0<\/p>\n<p><strong>Libri consigliati:<\/strong><\/p>\n<p>(Grazie all\u2019affiliazione Amazon riconosce una piccola percentuale ad Artribune sui vostri acquisti)\u00a0<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cQuel momento\u201d \u00e8 una fase culturale estremamente interessante e importante, su cui forse \u00e8 arrivato il momento di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":214521,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-214520","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115547938363157419","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214520"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214520\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}