{"id":214802,"date":"2025-11-14T16:01:21","date_gmt":"2025-11-14T16:01:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214802\/"},"modified":"2025-11-14T16:01:21","modified_gmt":"2025-11-14T16:01:21","slug":"il-mosaico-di-piume-arriva-al-mudec","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/214802\/","title":{"rendered":"Il mosaico di piume arriva al MUDEC"},"content":{"rendered":"<p>                        di<br \/>\n\t\t\t\t                    <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/1846p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Redazione <\/a><br \/>\n                    , scritto il 13\/11\/2025<br \/>\n\t\t<br \/>Categorie:  <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/7c-musei.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Musei<\/a>                             \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/seicento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Seicento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-antica.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte antica<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/mudec.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">MUDEC<\/a> <\/p>\n<p>\n                Il\u00a0Ritratto del Cardinale Giulio Rospigliosi, un raro mosaico di piume realizzato in Messico nel XVII secolo, entra nella Collezione Permanente del MUDEC. L\u2019opera, frutto di un\u2019attenta indagine sulla provenienza e di un\u2019acquisizione condivisa con l\u2019Ambasciata del Messico, rappresenta un unicum nell\u2019arte amanteca.            <\/p>\n<p>Un raro <strong>mosaico di piume<\/strong> del XVII secolo entra a far parte della Collezione Permanente del <strong>MUDEC<\/strong> di <strong>Milano<\/strong>. Si tratta del Ritratto del Cardinale Giulio Rospigliosi, capolavoro dell\u2019arte amanteca messicana e nuova acquisizione del museo, che sar\u00e0 esposto all\u2019interno del percorso Milano Globale. Il mondo visto da qui, nella sala dedicata alla\u00a0<strong>Collezione<\/strong> <strong>Settala<\/strong>. L\u2019opera, attribuita a un anonimo artista messicano, raffigura il futuro <strong>papa Clemente IX<\/strong> e rappresenta un importante arricchimento per le collezioni milanesi. L\u2019acquisizione \u00e8 il risultato di una lunga ricerca e di una rigorosa procedura di due diligence in materia di provenienza, condotta in collaborazione con l\u2019Ambasciata del Messico in Italia. Il dipinto \u00e8 stato realizzato tra la seconda met\u00e0 degli anni Sessanta e la prima met\u00e0 degli anni Settanta del Seicento, nel contesto artistico della Nuova Spagna. \u00c8 un esempio di <strong>arte<\/strong><strong> aman<\/strong><strong>teca<\/strong>, una tecnica raffinata di antica origine preispanica che prevedeva l\u2019applicazione di fogli di <strong>pa<\/strong><strong>pel<\/strong><strong> amatl<\/strong> su una lastra di rame, poi rivestita con piume di uccelli variopinti.<\/p>\n<p>Nel periodo coloniale, la tradizione artistica preispanica venne reinterpretata per la produzione di immagini sacre cattoliche, spesso commissionate dall\u2019autorit\u00e0 ecclesiastica e utilizzate dai missionari come strumenti di evangelizzazione. Molte di queste opere furono inviate in Europa come doni destinati a papi, sovrani e imperatori, trovando posto nelle pi\u00f9 celebri collezioni di meraviglie del mondo barocco: tra queste, quelle dei Farnese, dei Chigi e dei Medici, oltre alla camera delle meraviglie del gesuita Athanasius Kircher. Anche Manfredo Settala, il collezionista milanese cui \u00e8 dedicata la sala del MUDEC, possedeva manufatti amantechi di piccole dimensioni, oggi purtroppo perduti.<\/p>\n<p>\u201cCon questa straordinaria acquisizione, il MUDEC conferma la propria vocazione come luogo di dialogo tra culture e di ricerca sui legami storici che uniscono Milano al mondo\u201d, commenta l\u2019assessore alla Cultura <strong>Tommaso<\/strong> <strong>Sacchi<\/strong>. \u201cQuesta opera arricchisce in modo significativo il patrimonio civico milanese, rafforzando il ruolo del museo come spazio di conoscenza, inclusione e riflessione sulla storia globale delle arti\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Artista anonimo messicano, Ritratto del Cardinale Giulio Rospigliosi (1665-1666 circa; mosaico di penne e piume e papel amatl su rame, 60 X 46 cm; Milano, MUDEC \u2013 Museo delle Culture). Foto: \u00a9Federico Manusardi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/anonimo-ritratto-del-cardinale-giulio-rospigliosi.jpg\" width=\"750\" height=\"883\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nArtista anonimo messicano, Ritratto del Cardinale Giulio Rospigliosi (1665-1666 circa; mosaico di penne e piume e papel amatl su rame, 60 X 46 cm; Milano, MUDEC \u2013 Museo delle Culture). Foto: \u00a9 Federico Manusardi&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Artista anonimo messicano, Ritratto del Cardinale Giulio Rospigliosi, dettaglio (1665-1666 circa; mosaico di penne e piume e papel amatl su rame, 60 X 46 cm; Milano, MUDEC \u2013 Museo delle Culture). Foto: \u00a9Federico Manusardi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/anonimo-ritratto-del-cardinale-giulio-rospigliosi-2.jpg\" width=\"750\" height=\"500\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nArtista anonimo messicano, Ritratto del Cardinale Giulio Rospigliosi, dettaglio (1665-1666 circa; mosaico di penne e piume e papel amatl su rame, 60 X 46 cm; Milano, MUDEC \u2013 Museo delle Culture). Foto: \u00a9 Federico Manusardi&#13;<\/p>\n<p>I ritratti di questo tipo, soprattutto quelli di grandi dimensioni, sono estremamente rari e richiedevano mesi di lavoro. IlRitratto del Cardinale Giulio Rospigliosi pu\u00f2 essere messo in relazione con un\u2019altra opera affine, il Ritratto di Papa Alessandro VII Chigi, databile intorno al 1665-1666 e gi\u00e0 esposto in prestito al MUDEC in occasione dell\u2019apertura del percorso Milano Globale. Il mondo visto da qui nel 2021. L\u2019identificazione del personaggio ritratto \u00e8 stata possibile grazie al confronto con un dipinto di <strong>Giovanni Maria Morandi<\/strong> del 1656, conservato a Palazzo Barberini a Roma, che presenta gli stessi dettagli iconografici e potrebbe aver fornito il modello per l\u2019opera messicana. Giulio Rospigliosi (Pistoia, 1600 \u2013 Roma, 1669), fu nunzio apostolico in Spagna tra il 1644 e il 1653 e in seguito Cardinale Segretario di Stato sotto Alessandro VII, del quale sarebbe diventato successore come papa Clemente IX. Considerata la stretta relazione tra Rospigliosi e Alessandro VII, si ritiene che anche il ritratto del cardinale, come quello del pontefice, sia stato realizzato su commissione presso le maestranze indigene pur\u00e9pecha della regione di Michoac\u00e1n, in Messico. Documenti e corrispondenze dell\u2019epoca tra Athanasius Kircher e il suo interlocutore messicano Alejandro Favi\u00e1n confermano l\u2019esistenza di committenze di questo tipo, destinate a circolare tra le \u00e9lite europee come testimonianza dell\u2019incontro tra culture.<\/p>\n<p>L\u2019opera riveste un particolare interesse per la raffinatezza tecnica e per il suo valore storico, poich\u00e9 testimonia la complessa rete di scambi tra Italia e America Latina nel Seicento, mediata dalla corona spagnola e dalle istituzioni religiose. I mosaici di piume rappresentano infatti uno dei pi\u00f9 importanti esempi di sincretismo artistico tra il mondo precolombiano e quello europeo. Negli ultimi decenni, tali opere sono state oggetto di un rinnovato interesse da parte di studiosi e musei internazionali, impegnati a studiarne le tecniche e a valorizzarne la funzione culturale. La quasi totalit\u00e0 dei manufatti superstiti presenta soggetti cristiani, mentre i ritratti restano eccezionalmente rari. A oggi, soltanto due esemplari sono noti: il Ritratto di Alessandro VII e il Ritratto del Cardinale Giulio Rospigliosi, ora parte del patrimonio del MUDEC.<\/p>\n<p><\/p>\n<p>                Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n                    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , scritto il 13\/11\/2025 Categorie: Musei \/ Argomenti: Seicento &#8211; Arte antica &#8211; MUDEC Il\u00a0Ritratto del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":214803,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1657,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,128049,6052],"class_list":{"0":"post-214802","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-antica","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-mudec","21":"tag-seicento"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115548893159211987","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}