{"id":21482,"date":"2025-08-01T06:41:09","date_gmt":"2025-08-01T06:41:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/21482\/"},"modified":"2025-08-01T06:41:09","modified_gmt":"2025-08-01T06:41:09","slug":"i-dazi-come-arma-tuttofare-cosi-trump-li-sta-usando-per-dettare-la-politica-estera-e-interna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/21482\/","title":{"rendered":"I dazi come arma \u00abtuttofare\u00bb: cos\u00ec Trump li sta usando per dettare la politica estera (e interna)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Rampini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Trump usa le tariffe in diversi modi: gli \u00abavvisi\u00bb al Canada se riconoscer\u00e0 la Palestina e al Brasile su Bolsonaro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Donald Trump non conosce la parola \u201cfine\u201d. \u00c8 capace di rimangiarsi la parola data, di ritrattare un accordo annunciato. Cos\u00ec<b> il tormentone dei <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/diretta-live\/25_luglio_31\/dazi-le-ultime-notizie-in-diretta-scontro-tra-usa-e-india-trump-dazi-al-25-e-multa-per-per-aver-comprato-energia-dalla-russia.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dazi<\/a> rimane aperto a sorprese, ripensamenti, colpi di scena<\/b>. Chiss\u00e0 quando arriver\u00e0 a un approdo stabile, se mai ci arriver\u00e0. D\u2019altronde\u00a0questo presidente ha voluto stracciare e rinegoziare i patti commerciali che lui stesso aveva raggiunto con Canada e Messico nel suo primo mandato. Oltre a decine di aspetti fluidi e in corso di definizione con l\u2019Unione europea, il Giappone, la Corea del Sud (tre partner con cui ha annunciato un accordo di massima, salvo dettagli da precisare, appunto), <b>su altri fronti \u00e8 cominciato l\u2019utilizzo delle tasse doganali come arma geopolitica<\/b>. Trump minaccia di colpire il Canada se si ostina a riconoscere lo Stato palestinese; il Brasile se si accanisce a perseguire in via giudiziaria l\u2019ex presidente Bolsonaro accusato di tentato golpe; l\u2019India se continua a comprare petrolio dalla Russia.<\/p>\n<p>    Retroterra<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In ciascuno di questi casi le sortite di Trump hanno un retroterra specifico. <b>Trump non esclude in via di principio che la Palestina abbia diritto a uno Stato, pensa per\u00f2 che in questa fase non ne esistano le condizioni n\u00e9 a Gaza n\u00e9 in Cisgiordania<\/b>. Sui procedimenti contro Bolsonaro sono state sollevate obiezioni da molte parti, non solo trumpiane (la Corte costituzionale di Brasilia \u00e8 notoriamente politicizzata). Infine i dazi all\u2019India sarebbero un modo per colpire Putin. Si tratta in quest\u2019ultimo caso di sanzioni indirette, il cui vero bersaglio sarebbe la Russia, che finora ha continuato a esportare energie fossili in mezzo mondo (Europa inclusa) perch\u00e9 il regime sanzionatorio \u00e8 un colabrodo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Trovare di volta in volta delle spiegazioni per alcune delle nuove minacce di Trump, non toglie che esse siano dirompenti. <b>I dazi diventano un\u2019arma tuttofare, dagli utilizzi multipli<\/b>. Finch\u00e9 vengono presentati solo come uno strumento per sanare squilibri delle bilance commerciali, siamo in un ambito economico, controverso ma delimitato. Tuttavia<b> il 47esimo presidente li usa \u2014 o li minaccia \u2014 anche per piegare altri Paesi alla sua volont\u00e0 su questioni di politica estera e perfino interna<\/b>. Un accordo ritenuto valido sul terreno commerciale, pu\u00f2 saltare se il Paese si mette di traverso alle priorit\u00e0 geopolitiche di Washington.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Stiamo entrando in un mondo nuovo, le cui regole del gioco cambiano sotto i nostri occhi<\/b>. Tra gli analisti pi\u00f9 lucidi c\u2019\u00e8 lo storico americano Walter Russell Mead: un conservatore non trumpiano, seguace della realpolitik di Henry Kissinger. Mead spiega che Trump sta mettendo a frutto l\u2019immenso potere di pressione che l\u2019America ha accumulato nei decenni su due fronti: come mercato di sbocco delle merci altrui (di gran lunga il pi\u00f9 ricco e aperto) quindi locomotiva di traino della crescita europea o asiatica; e come fornitrice di protezione militare a tanti alleati, nella Nato, in Medio Oriente, in Estremo Oriente. Minacciando di togliere l\u2019uno e l\u2019altro \u2014 il mercato di sbocco Usa e la protezione armata \u2014 vuole strappare concessioni a getto continuo. Non solo sul terreno commerciale, anche su quello politico.<\/p>\n<p>    La geoconomia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abThe name of the game\u00bb, la definizione del nuovo gioco al quale stiamo tutti partecipando (volenti o nolenti), \u00e8 \u00abgeoeconomia\u00bb. Secondo una definizione data dallo stratega militare Edward Luttwak ben 35 anni fa,<b> la geoeconomia \u00e8 \u00abl\u2019intreccio della logica del conflitto con il metodo del commercio\u00bb<\/b>. Un\u2019altra descrizione classica \u00e8 questa: \u00abl\u2019uso di strumenti economici per promuovere e difendere gli interessi nazionali\u00bb. Tali strumenti comprendono dazi, politiche industriali, vincoli regolatori, svalutazioni aggressive della valuta, acquisizioni di propriet\u00e0 estere, controlli sull\u2019export di energia e terre rare. Jonathan Black, vice consigliere per la sicurezza nazionale del Regno Unito, \u00e8 stato citato sul Financial Times per questa riflessione: <b>\u00abL\u2019intersezione tra interessi economici e sicurezza \u00e8 la sfida sistemica del nostro tempo. Essa domina sempre pi\u00f9 l\u2019agenda non solo dei vertici internazionali e dei governi, ma anche dei consigli di amministrazione aziendali\u00bb<\/b>. Non \u00e8 una novit\u00e0 assoluta. Poich\u00e9 geoeconomia evoca una fusione tra l\u2019economia, la geopolitica, le dottrine militari, \u00e8 bene ricordare che negli anni 70\/80 quando eravamo invasi dal Giappone, le business school occidentali si misero a insegnare ai manager l\u2019etica marziale dei samurai; nel 2000 con l\u2019inizio del \u00absecolo cinese\u00bb fu la volta di Sun Tzu, \u00abL\u2019arte della guerra\u00bb<\/p>\n<p>    I pi\u00f9 attrezzati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alcune aree del mondo hanno sempre pensato in termini di geoeconomia. Forse per questo oggi <b>la nazione che sembra meglio attrezzata, anche culturalmente, ad affrontare gli shock multipli di Trump \u00e8 la Cina<\/b>. Nel pensiero dei suoi leader comunisti, Xi Jinping in testa, non \u00e8 mai esistita una linea di demarcazione precisa fra strategia militare, strategia industriale, innovazione tecnologica, politica estera e politica interna. Il tutto fa parte di un approccio \u00abolistico\u00bb:<b> per Pechino ogni ramo dello Stato, ogni settore dell\u2019economia privata, nonch\u00e9 le istituzioni accademiche e scientifiche, devono contribuire a rafforzare il Paese in vista della sfida finale con gli Stati Uniti per l\u2019egemonia<\/b>. In tempi non sospetti (2010) Pechino non esit\u00f2 a mettere in ginocchio il Giappone con un embargo sulle terre rare, per un castigo squisitamente politico<\/p>\n<p>    Noi impreparati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Di fronte a un ritorno in forze della geoeconomia l\u2019Europa \u00e8 sbigottita e impreparata<\/b>. Era s\u00ec abituata a presidenti Usa che perseguivano gli interessi nazionali cercando per\u00f2 di tener conto di quelli degli alleati, e ammantando comunque il discorso geopolitico di valori comuni.  Con Trump tutto si riduce ai nudi rapporti di forze. S<b>u questo terreno l\u2019Europa paga ritardi enormi, la lista \u00e8 lunga<\/b>: le mancano una difesa, dei campioni Big Tech, delle politiche industriali, un\u2019attenzione strategica all\u2019approvvigionamento di risorse rare, un vero mercato dei capitali. Trump ha una sorta di istinto animale nell\u2019intuire le debolezze multiple nei partner; mentre \u00e8 costretto a scegliere la prudenza e il compromesso quando ha di fronte la Cina. L\u2019uso dei dazi come arma dai multipli scopi rientra in questo cinico revival della geoeconomia. <b>Non \u00e8 detto che sia l\u2019America il vincitore finale<\/b>, per\u00f2 la solidit\u00e0 della sua economia (l\u2019ultimo dato \u00e8 la crescita del 3% del Pil) consiglia di non sottovalutare la possibilit\u00e0 che infligga molti pi\u00f9 danni agli altri \u2014 Cina esclusa? \u2014 di quanti possa subirne.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-01T08:32:29+02:00\">1 agosto 2025 ( modifica il 1 agosto 2025 | 08:32)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Rampini Trump usa le tariffe in diversi modi: gli \u00abavvisi\u00bb al Canada se riconoscer\u00e0 la Palestina&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21483,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[579,3960,10473,2032,118,12672,14006,23202,4987,10950,3734,4014,356,9789,3715,3710,1307,14,164,165,7881,3706,23203,1338,184,4222,23198,23204,3085,2697,1426,769,1346,847,23197,7716,5941,2024,8320,4943,6501,23205,10563,1258,3192,1412,23206,794,10703,166,23199,1654,1354,7,15,10139,76,7793,16864,386,477,23200,23207,4396,23208,332,135,428,617,23209,171,13770,3461,863,8756,9899,23201,379,11,167,12,168,410,161,162,163],"class_list":{"0":"post-21482","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accordo","9":"tag-alcune","10":"tag-alleati","11":"tag-america","12":"tag-annunciato","13":"tag-aperto","14":"tag-arma","15":"tag-arma-tuttofare","16":"tag-arrivera","17":"tag-bolsonaro","18":"tag-brasile","19":"tag-canada","20":"tag-cina","21":"tag-colpire","22":"tag-commerciale","23":"tag-commerciali","24":"tag-crescita","25":"tag-cronaca","26":"tag-dal-mondo","27":"tag-dalmondo","28":"tag-data","29":"tag-dazi","30":"tag-dazi-arma","31":"tag-definizione","32":"tag-economia","33":"tag-economici","34":"tag-estera","35":"tag-estera-interna","36":"tag-europa","37":"tag-europea","38":"tag-finale","39":"tag-forze","40":"tag-fronte","41":"tag-fronti","42":"tag-geoeconomia","43":"tag-geopolitica","44":"tag-giappone","45":"tag-gioco","46":"tag-india","47":"tag-industriali","48":"tag-interessi","49":"tag-interessi-nazionali","50":"tag-interna","51":"tag-lunga","52":"tag-mead","53":"tag-mercato","54":"tag-mercato-sbocco","55":"tag-militare","56":"tag-minaccia","57":"tag-mondo","58":"tag-multipli","59":"tag-nazionali","60":"tag-ne","61":"tag-news","62":"tag-notizie","63":"tag-oriente","64":"tag-palestina","65":"tag-parola","66":"tag-partner","67":"tag-pechino","68":"tag-politica","69":"tag-politica-estera","70":"tag-politica-estera-interna","71":"tag-politiche","72":"tag-politiche-industriali","73":"tag-politico","74":"tag-presidente","75":"tag-protezione","76":"tag-rare","77":"tag-retroterra","78":"tag-russia","79":"tag-sbocco","80":"tag-sfida","81":"tag-sicurezza","82":"tag-strategia","83":"tag-strumenti","84":"tag-terreno","85":"tag-trump","86":"tag-ultime-notizie","87":"tag-ultime-notizie-di-mondo","88":"tag-ultimenotizie","89":"tag-ultimenotiziedimondo","90":"tag-usa","91":"tag-world","92":"tag-world-news","93":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}