{"id":215171,"date":"2025-11-14T21:03:11","date_gmt":"2025-11-14T21:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215171\/"},"modified":"2025-11-14T21:03:11","modified_gmt":"2025-11-14T21:03:11","slug":"italia-super-a-la-linea-spagna-battuta-per-la-prima-volta-dopo-27-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215171\/","title":{"rendered":"Italia super a La Linea, Spagna battuta per la prima volta dopo 27 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Per la prima volta da 27 anni a questa parte l\u2019Italia batte la Spagna nel basket femminile a livello di Nazionale maggiore.<\/strong> Lo fa a La Linea de la Concepcion, nel triangolare che domani vedr\u00e0 le azzurre affrontare anche la Francia. 61-77 il risultato finale che mette il punto esclamativo su una bela performance della squadra di coach Andrea Capobianco, trascinata dai 18 punti di <strong>Laura Spreafico<\/strong> (4 triple per lei). Per le iberiche solo<strong> Iyana Martin<\/strong> oltre quota 10 (a 11 per l\u2019esattezza).<\/p>\n<p>Partenza di notevole livello per l\u2019Italia, che registra in maniera immediata la difesa, concede pochi spazi e, dall\u2019altra parte, li crea per Spreafico, che colpisce una, due, tre volte, di cui due da oltre l\u2019arco. Il risultato \u00e8 che le azzurre a met\u00e0 quarto sono gi\u00e0 sul 4-13 e la Spagna si regge sostanzialmente solo su Pueyo. Le azzurre corrono ancora con la tripla da sette metri e mezzo di Cubaj (6-18), Panzera sigla il +13 (8-21). C\u2019\u00e8 anche un 2+1 da parte di Andr\u00e8, <strong>e dopo 10\u2032 l\u2019Italia pu\u00f2 godersi un 10-24 di gran livello.<\/strong><\/p>\n<p>Non cambia la musica nel secondo periodo, anche se c\u2019\u00e8 qualche sussulto prima di Ginzo, poi di Araujo e quindi di Fam. Nulla che realmente preoccupi l\u2019Italia, la cui circolazione di palla continua a essere di altissimo livello (cio\u00e8 il marchio di fabbrica di Capobianco). Contro Andr\u00e8 la difesa spagnola capisce poco, Panzera e Cubaj colpiscono ancora, entra in ritmo anche Verona e si arriva fin sul +18 (23-41) con le iberiche che non riescono ad avere tanto dalla circolazione, spesso latitante. E per finire ancora Verona s\u2019incunea a rimbalzo prima della sirena: <strong>23-43, 20 punti di vantaggio.<\/strong><\/p>\n<p>Si ricomincia con la squadra azzurra che continua a mantenere la presa sulla partita, rispondendo colpo su colpo all\u2019entrata in partita (quella vera) da parte di Conde, fino a questo momento silenziosa. Restano vicini ai 20 i punti di vantaggio dell\u2019Italia, con un passaggio a quota 22 in virt\u00f9 di un\u2019altra tripla di Spreafico, che poco dopo replica per il 37-57. Santucci spinge ulteriormente in l\u00e0 le compagne, <strong>fino al 37-61, poi con Martin si entra negli ultimi 10\u2032 sul 40-61.<\/strong><\/p>\n<p>Realizza anche l\u2019esordiente Cancelli per aprire l\u2019ultimo quarto, e se dalla parte spagnola c\u2019\u00e8 una fiammata di Araujo e soprattutto Gustafson, dall\u2019altra Capobianco ha ottime risposte anche da Kacerik e Zanardi, oltre che dall\u2019accoppiata Andr\u00e8-Keys (con la prima che certifica il suo ruolo di grande protagonista). Sul 54-73, a meno di 4\u2032 dalla fine, arriva il primo vero momento in cui le iberiche riescono a riavvicinarsi con la spinta di Gustafson, Martin e Buenavida. Per l\u2019Italia, per\u00f2, la questione \u00e8 gi\u00e0 chiusa da parecchio: <strong>arriva il 61-77 finale, ed \u00e8 una vittoria che certifica ancora di pi\u00f9 la forza delle azzurre.<\/strong><\/p>\n<p><strong>SPAGNA-ITALIA 61-77<\/strong><\/p>\n<p>SPAGNA \u2013 Buenavida 4, Ortiz 3, Ayuso 3, Araujo 8, Quevedo, Conde 4, Fam 8, Gustafson 7, Florez, Ginzo 4, Pueyo 9, Martin 11. All. Mendez<\/p>\n<p>ITALIA \u2013 Zanardi 3, Verona 8, Cubaj 11, Madera 2, Cancelli 2, Santucci 2, Andr\u00e9 13, Spreafico 18, Panzera 8, Kacerik 2, Trimboli 2, Keys 6. All. Capobianco<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per la prima volta da 27 anni a questa parte l\u2019Italia batte la Spagna nel basket femminile a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215172,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1537,43294,90,89,6059,245,244],"class_list":{"0":"post-215171","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-it","9":"tag-italbasket-femminile","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-spagna","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115550080653021662","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215171\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}