{"id":215382,"date":"2025-11-15T00:10:12","date_gmt":"2025-11-15T00:10:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215382\/"},"modified":"2025-11-15T00:10:12","modified_gmt":"2025-11-15T00:10:12","slug":"sun-of-the-dying-a-throne-of-ashes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215382\/","title":{"rendered":"SUN OF THE DYING &#8211; A Throne Of Ashes"},"content":{"rendered":"<p>                <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Sun-of-the-dying-A-throne-of-ashes-2025-500x500.jpg\" class=\"attachment-band-image size-band-image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>                <\/p>\n<p>voto<br \/><b>7.0<\/b><\/p>\n<ul class=\"album-details\">\n<li>Band:<br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/metalitalia.com\/band\/sun-of-the-dying\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">SUN OF THE DYING<\/a>                     <\/li>\n<li>Durata: 00:41:22<\/li>\n<li>Disponibile dal: 21\/11\/2025<\/li>\n<li>Etichetta: <\/li>\n<li>\n                                AOP Records\n                            <\/li>\n<\/ul>\n<p>\n                        Streaming non ancora disponibile\n                        <\/p>\n<p>I Sun Of The Dying nascono a Madrid nel 2013 su iniziativa del chitarrista Daniel Fern\u00e1ndez Casuso e del cantante Lavin Uruksoth, che lascer\u00e0 la band nel 2016; dopo diversi aggiustamenti, gli spagnoli trovano finalmente una formazione stabile, con Eduardo Guill\u00f3 (voce), Diego Weser (batteria), David Mu\u00f1oz (tastiere e programmazione), Roberto Rayo (basso) e Jose Yuste (chitarra), tutti musicisti che hanno alle spalle diverse esperienze nella scena metal nazionale.<br \/>Arrivano cos\u00ec in rapida successione il debutto \u201cThe Roar Of The Furious Sea\u201d del 2017 e \u201cThe Earth Is Silent\u201d due anni dopo, seguiti da una lunga pausa dovuta alla pandemia che li ha bloccati nel mezzo di un tour ed ora interrotta dall\u2019uscita di \u201cA Throne Of Ashes\u201d.<\/p>\n<p>Fin dal principio, il sestetto ha dimostrato una certa devozione per il buon vecchio doom\/death metal di Anathema, Paradise Lost e My Dying Bride, non disdegnando per\u00f2 puntate in territori relativamente pi\u00f9 moderni: se i cosiddetti \u2018Peaceville Three\u2019 sono un riferimento scontato, il merito del gruppo iberico \u00e8 quello di andare a cercare soluzioni alternative, quali derive vicine al doom pi\u00f9 canonico e qualche slancio funeral doom sulla scia di Ahab o Shape Of Despair.<br \/>E\u2019 innegabile che alcuni passaggi del disco suonino prevedibili ma tutto funziona bene, dal giusto bilanciamento tra growl e voce pulita all\u2019alternanza fra parti melodiche ed altre di matrice death metal, fino all\u2019utilizzo di orchestrazioni che sostengono le chitarre, amplificando la malinconica maestosit\u00e0 di melodie gi\u00e0 sentite, ma riproposte in questo caso con sufficiente profondit\u00e0.<br \/>I pezzi, mediamente lunghi, sono valorizzati da una produzione molto nitida e tra essi spiccano sicuramente \u201cMartyrs\u201d con il suo drammatico crescendo, \u201cBlack Birds Beneath Your Sky\u201d, in cui a colpire \u00e8 il contrasto tra l\u2019oscurit\u00e0 di fondo e l\u2019armonioso ritornello, e soprattutto l\u2019articolata \u201cThe Greatest Winter\u201d, decisamente l\u2019episodio migliore a livello di scrittura.<\/p>\n<p>\u201cA Throne Of Ashes\u201d \u00e8 un album che sar\u00e0 apprezzato dagli ascoltatori di doom\/death metal, ben congegnato in tutte le sue parti e pieno di spunti che vanno nella direzione della ricerca di un suono pi\u00f9 personale, obiettivo non pienamente raggiunto ma alla portata degli spagnoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"voto7.0 Band: SUN OF THE DYING Durata: 00:41:22 Disponibile dal: 21\/11\/2025 Etichetta: AOP Records Streaming non ancora disponibile&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215383,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-215382","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115550815976234139","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215382\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}