{"id":215415,"date":"2025-11-15T00:37:15","date_gmt":"2025-11-15T00:37:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215415\/"},"modified":"2025-11-15T00:37:15","modified_gmt":"2025-11-15T00:37:15","slug":"the-gloomy-radiance-of-the-moon-as-the-stars-shatter-in-agony","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215415\/","title":{"rendered":"THE GLOOMY RADIANCE OF THE MOON \u2013 As The Stars Shatter In Agony"},"content":{"rendered":"<p>                <img src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" class=\"attachment-band-image size-band-image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/THE-GLOOMY-RADIANCE-OF-THE-MOON-As-The-Stars-Shatter-in-Agony-500x500.jpg\"\/>                <\/p>\n<p>voto<br \/><b>7.0<\/b><\/p>\n<p>Si \u00e8 discusso largamente di come il black sia al tempo stesso il sottogenere del metal pi\u00f9 pervicacemente conservatore e quello pi\u00f9 aperto alle sperimentazioni \u2013 e di come queste nature siano pi\u00f9 complementari che opposte.<br \/>Lo stesso conservatorismo, nel black metal, assume significati spesso non relegabili al mero gatekeeping o alla comoda permanenza in una zona di comfort: \u00e8 una vera e propria scelta di campo, con implicazioni estetiche, filosofiche e talvolta politiche, spesso legata al senso di appartenenza a una \u2018comunit\u00e0\u2019 di artisti e fruitori che traducono in musica estrema un\u2019intera visione del mondo.<br \/>I The Gloomy Radiance Of The Moon ben rappresentano la profondit\u00e0 e i risvolti meno banali di questo attaccamento alla tradizione, che trova nel loro ultimo album, \u201cAs The Stars Shatter In Agony\u201d, una nuova e interessante espressione.<\/p>\n<p>Giunta al terzo full-length della sua breve quanto prolifica carriera, la one-man band olandese conferma la sua devozione per il black sinfonico dei gloriosi anni Novanta, quando gli Emperor pubblicavano \u201cIn The Nightside Eclipse\u201d e i Limbonic Art \u201cMoon In The Scorpio\u201d: tastiere a profusione, atmosfere lugubri, voci affilate come rasoi e uno smaccato gusto per il barocchismo lo-fi.<br \/>Eppure, The Gloomy Radiance Of The Moon sfugge alla definizione riduttiva di \u2018progetto-nostalgia\u2019, dando piuttosto l\u2019impressione di voler portare nel futuro la fiaccola di un certo modo di fare musica. L\u2019obiettivo non sembra la contemplazione celebrativa (e un po\u2019 stantia) di un passato ormai cristallizzato, ma piuttosto il mantenimento in vita di una creatura che ancora respira e si muove.<\/p>\n<p>Questa impressione prende corpo pi\u00f9 da un\u2019attitudine percepita, che dall\u2019effettivo contenuto dell\u2019album: \u201cAs The Stars Shatter In Agony\u201d \u00e8 infatti un lavoro molto vicino, per stilemi e sound, alle band citate in precedenza. \u00c8 soprattutto il tono gotico e orrorifico dei Limbonic Art, enfatizzato da synth retr\u00f2 e suoni di campane, a riaffiorare con maggiore chiarezza (senza avanzare troppo nell\u2019ascolto, \u201cWhere Serpents Slither Through Endless Night\u201d e \u201cFuneral March\u201d sono sufficienti a farsi un\u2019idea), arricchito da tastiere tridimensionali e linee vocali di particolare ferocia che guardano alla lezione di Ishahn.<br \/>Di tanto in tanto, si fa largo aperture epiche e melodiche, rivelatrici di influenze atmospheric: \u00e8 il caso di \u201cThrone Of Obsidian Flames\u201d o di \u201cThe Fallen Light\u201d, che a nostro parere contiene alcuni dei passaggi di tastiera pi\u00f9 convincenti dell\u2019intero platter.<br \/>Sempre \u201cThrone Of Obsidian Flames\u201d, insieme alla curiosa \u201cWhere The Pale Moon Hangs in Mourning\u201d, aggiunge anche qualche sfumatura latamente neoclassica, retaggio di un black metal a tinte goth piuttosto in voga tra i Novanta e i primi Duemila.<\/p>\n<p>Nel complesso, \u201cAs The Stars Shatter In Agony\u201d appare come una sorta di esasperazione ispirata e passionale di tutti i canoni di un genere, piacevolissima se si \u00e8 affezionati a un certo tipo di sonorit\u00e0 e di atmosfere.<br \/>Al contempo, l\u2019album fatica un po\u2019 a reggere il confronto coi suoi illustri numi tutelari, la cui forza risiedeva pi\u00f9 nella creativit\u00e0 compositiva e nell\u2019audacia degli arrangiamenti che nel \u2018semplice\u2019 spingere all\u2019estremo i tratti distintivi del materiale. Non aiuta sicuramente, una certa monotonia dell\u2019album, che affida la propria variabilit\u00e0 interna pi\u00f9 ad espedienti occasionali (un certo suono di tastiera, la presenza di una voce femminile, la maggiore o minore presenza delle chitarre) che ad un songwriting realmente dinamico.<br \/>Nonostante questi limiti, se siete appassionati del symphonic black delle origini \u201cAs The Stars Shatter In Agony\u201d \u00e8 decisamente l\u2019album che fa per voi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"voto7.0 Si \u00e8 discusso largamente di come il black sia al tempo stesso il sottogenere del metal pi\u00f9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215416,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-215415","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115550922001828870","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215415\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}