{"id":215469,"date":"2025-11-15T01:28:14","date_gmt":"2025-11-15T01:28:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215469\/"},"modified":"2025-11-15T01:28:14","modified_gmt":"2025-11-15T01:28:14","slug":"in-mostra-194-opere-della-verzocchi-e-dei-grandi-donatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215469\/","title":{"rendered":"in mostra 194 opere della Verzocchi e dei Grandi Donatori"},"content":{"rendered":"<p>Sono un totale di 194 le opere d&#8217;arte delle collezioni civiche esposte nei nuovi allestimenti al San Domenico. Due bracci del piano terra del grande complesso museale, con l&#8217;inaugurazione di venerd\u00ec sera, accolgono la nuova sezione \u201cGrandi donatori\u201d e la ritrovata Collezione Verzocchi, che comprendono opere che prima erano esposte a Palazzo Romagnoli &#8211; sede ora destinata a Biblioteca comunale, in attesa del lungo e laborioso restauro del Palazzo del Merenda.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaJxQeX2f3ES4TmmQI08\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Leggi le notizie di Forl\u00ecToday su WhatsApp: iscriviti al canale<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Impossibile pensare che una citt\u00e0 che si candida a Capitale Italiana della Cultura tenesse a lungo nei magazzini una collezione cos\u00ec caratteristica e riconoscibile come la quadreria della Verzocchi. Per cui una nuova esposizione, realizzata in una decina di sale (la met\u00e0 delle quali ricavate plasticamente nel corridoio attraverso leggeri divisori), il tutto con un inedito allestimento dominato dalla tinta marrone, \u00e8 destinata a dare una risposta immediata a chi vuole arrivare a Forl\u00ec e vedere le 70 opere della collezione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/collezione-verzocchi-2025.jpg\" alt=\"Collezione Verzocchi 2025\" title=\"Collezione Verzocchi 2025\"\/><\/p>\n<p>La Collezione \u201cmerita una fruizione e il Comune la deve dare\u201d, spiega il sindaco Gian Luca Zattini. \u201cNon rester\u00e0 in questa collocazione neanche molto tempo \u2013 continua Zattini -, ma noi come Comune dobbiamo mettere a disposizione il bello che la citt\u00e0 ha\u201d. Ritrova quindi piena fruibilit\u00e0 la collezione disallestita recentemente da palazzo Romagnoli, con la novit\u00e0 che sono anche esposti in un&#8217;unica stanza tutti i 70 ritratti degli artisti a cui Giuseppe Verzocchi aveva commissionato le opere, ritratti chiesti agli autori dallo stesso committente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.forlitoday.it\/signup\/premium-products\/?source=subscribe\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Abbonati alla sezione di inchieste Dossier di Forl\u00ecToday<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Assieme alla Verzocchi sono poi in mostra le opere elargite dalla citt\u00e0 dai grandi donatori, che vengono unite in una sezione unica. Le due sezione sono state inaugurate al pubblico venerd\u00ec sera in un&#8217;ala finora non utilizzata del San Domenico. A seguire il progetto di riallestimento sono stati il dirigente del servizio Cultura Stefano Benetti e Lorenza Montanari, funzionaria dell\u2019unit\u00e0 Musei, che si sono avvalsi delle scelte stilistiche di Alessandro Lucchi e del supporto scientifico dei co-curatori Omar Cucciniello, conservatore della Galleria d&#8217;Arte Moderna di Milano e Francesco Leone, docente di storia dell\u2019arte all\u2019Universit\u00e0 di Chieti-Pescara. A precedere l&#8217;inaugurazione c&#8217;\u00e8 stata una partecipata serata degli incontri \u201cUn\u2019opera al mese\u201d, dedicata ad Adolfo Wildt.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/collezione-wildt-grandi-donatori.jpg\" alt=\"Collezione Wildt - Grandi Donatori\" title=\"Collezione Wildt - Grandi Donatori\"\/><\/p>\n<p>La sezione \u201cGrandi donatori\u201d, che mette assieme opere eterogenee tra loro \u00e8 unita dal filo conduttore della donazione: \u201cCon il loro gesto, le famiglie dei donatori hanno contribuito ad arricchire e incrementare in maniera significativa il patrimonio storico-artistico cittadino e le istituzioni museali. Dedicare a loro un nuovo percorso espositivo significa anche omaggiare la loro generosit\u00e0 e il loro senso civico\u201d, spiega sempre il sindaco.<\/p>\n<p>Le 9 sale dedicate alla sezione, mettono assieme le donazioni di Raniero Paulucci di Calboli, Arturo e Ada Righini, Giuseppe Pedriali. Dalla donazione di Raniero Paulucci di Calboli arrivano 7 sculture di Adolfo Wildt; da Arturo e Ada Righini una collezione di capolavori di Giorgio Morandi (9 opere) ed infine dalla donazione Giuseppe Pedriali 28 dipinti di artisti tra &#8216;600 e &#8216;900. \u201cLa nuova sezione Grandi Donatori e il riallestimento della Collezione Verzocchi rappresentano uno spazio pubblico ritrovato dove poter ammirare una raccolta di capolavori e opere di grande spessore artistico\u201d, aggiunge il vicesindaco con delega alla Cultura Vincenzo Bongiorno.<\/p>\n<p>La nuova sezione Sezione Grandi Donatori e Collezione Verzocchi sar\u00e0 visitabile gratuitamente sabato 15 e domenica 16 , dalle 9.30 alle 20 e, a partire da marted\u00ec 18 novembre, tutti i giorni dal marted\u00ec al venerd\u00ec, dalle ore 9.30 alle 19; il sabato, domenica e giorni festivi dalle 9.30 alle 20. Previsto anche un biglietto unico che arriva a 12 euro di costo massimo e che permette di visitare tutte le collezioni civiche, sia quelle precedenti che quelle nuove, assieme alla mostra delle fotografie di Letizia Battaglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono un totale di 194 le opere d&#8217;arte delle collezioni civiche esposte nei nuovi allestimenti al San Domenico.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215470,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,8399,32084],"class_list":{"0":"post-215469","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-musei","20":"tag-musei-san-domenico"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115551122780947299","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215469\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}