{"id":215490,"date":"2025-11-15T01:48:14","date_gmt":"2025-11-15T01:48:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215490\/"},"modified":"2025-11-15T01:48:14","modified_gmt":"2025-11-15T01:48:14","slug":"le-scelte-giuste-nei-momenti-giusti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215490\/","title":{"rendered":"Le scelte giuste nei momenti giusti"},"content":{"rendered":"<p>Quando gli fanno i complimenti per <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/11\/14\/atp-finals-2025-nuova-classifica-risultati-gironi-sinner-alcaraz-news\/8191936\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">le <strong>tre vittorie su tre<\/strong> nel girone, senza perdere nemmeno un set<\/a>, lui replica: \u201cLe partite si risolvono su <strong>due o tre punti<\/strong>\u201c. E quando gli chiedono della <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/11\/14\/sinner-atp-finals-2025-quando-gioca-semifinale-de-minaur-programma-sabato-dove-vedere-tv\/8196106\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">semifinale contro <strong>Alex<\/strong> <strong>De Minaur<\/strong><\/a>, con cui ha uno score impressionante di 12 a 0, lui avverte: \u201c\u00c8 stato vicino a vincere in un paio di match. Nel tennis tutto pu\u00f2 cambiare da un giorno all\u2019altro\u201d. Quella di <strong>Jannik Sinner<\/strong> \u00e8 una convinzione profonda: soprattutto alle <strong>Atp<\/strong> <strong>Finals<\/strong>, quando ogni match \u00e8 contro un <strong>top 10<\/strong>, le partite vengono indirizzate da pochi attimi cruciali, in cui serve alzare il livello del gioco e della concentrazione. Difficile dargli <strong>torto<\/strong>, visti i risultati: tra la passata edizione e questa, <strong>8 vittorie consecutive senza perdere nemmeno un set<\/strong>. E se gli si chiede qual \u00e8 il <strong>segreto<\/strong>, perch\u00e9 riesce quasi sempre lui a vincere questi pochi punti decisivi, Sinner risponde schiettamente: \u201cFino ad ora sto facendo le <strong>scelte giuste<\/strong> nei <strong>momenti giusti<\/strong>\u201c. \u00c8 il suo mantra a <strong>Torino<\/strong>.<\/p>\n<p>Analizzando nel dettaglio le sue <strong>tre<\/strong> <strong>prestazioni<\/strong> in queste Atp Finals 2025, contro <strong>Auger<\/strong>\u2013<strong>Aliassime<\/strong>, <strong>Zverev<\/strong> e <strong>Shelton<\/strong>, il campione altoatesino ha quasi sempre dovuto lottare. Eppure, badando al sodo, ha dominato il punteggio in tutti i match. Le parole di Sinner dopo <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/live-post\/2025\/11\/14\/sinner-shelton-atp-finals-risultato-commento-diretta\/8195815\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">la vittoria contro Shelton<\/a>: \u201cSe con Sasha non servo cos\u00ec bene come ho servito, un set lo perdo. Se nel tie-break con Ben vado un mini-break sotto, ci pu\u00f2 stare che lo perdo\u201d. Per\u00f2, alla fine, non \u00e8 mai successo. Di pi\u00f9, l\u2019azzurro non ha concesso finora <strong>nemmeno un break<\/strong> in tutto il torneo. Giusto con Zverev, 7 palle break annullate, ha effettivamente rischiato di cedere almeno un turno in battuta.<\/p>\n<p>E qui si arriva a un aspetto cruciale: Sinner sta trovando a Torino forse le sue <strong>migliori<\/strong> <strong>prestazioni<\/strong> dell\u2019anno al <strong>servizio<\/strong>. Percentuale di <strong>prime in campo<\/strong> sempre sopra il <strong>70%<\/strong>. Punti vinti con la prima sempre sopra l\u2019<strong>80%<\/strong>. E anche la <strong>seconda<\/strong> ha funzionato bene, tranne contro Zverev: cos\u00ec si spiegano infatti le palle break concesse. \u201cMagari funzionasse sempre cos\u00ec\u201d, ha detto Sinner sul suo servizio dopo la sfida con Shelton, provocando le risate del pubblico dell\u2019Inalpi Arena. Per\u00f2 \u00e8 un aspetto cruciale e lo ha spiegato meglio in conferenza stampa: \u201cIl livello di <strong>concentrazione<\/strong> deve essere <strong>molto<\/strong> <strong>alto<\/strong> perch\u00e9 se ti fanno un break diventa dura\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 un\u2019altra caratteristica delle Atp Finals: il livello \u00e8 il pi\u00f9 alto possibile e i campi in resina di Torino sono molto veloci. Il combinato dei due fattori rende il break difficile. Si sono gi\u00e0 visti <strong>6 tie-break<\/strong> e altri 5 set conclusi sul 7-5. Sinner per\u00f2 ha la capacit\u00e0 di calarsi in questo contesto alla perfezione, per essere pronto a sfruttare ogni minima occasione: \u201cQuando metti <strong>sempre pressione<\/strong> e stai cercando sempre di fare le cose giuste, qualcosa di positivo ne esce\u201d, spiega. Ogni game, anche quelli persi malamente, serve a immagazzinare informazioni per quello successivo, fino ad arrivare appunto a fare \u201cle <strong>scelte giuste<\/strong> nei <strong>momenti giusti<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 cos\u00ec anche in semifinale contro De Minaur. Nonostante uno score di <strong>12 a 0<\/strong> nei <strong>precedenti<\/strong>, in cui l\u2019australiano \u00e8 riuscito in totale a vincere <strong>appena due set<\/strong>. Sulla carta non c\u2019\u00e8 partita, Sinner ne \u00e8 consapevole ma dice: \u201cIo ho tanto da perdere, lui ha poco da perdere, quindi ci sar\u00e0 <strong>pressione<\/strong>, ci sar\u00e0 tensione\u201d. Per questo non dovr\u00e0 cambiare di una virgola il suo atteggiamento, quello che finora gli ha permesso di avere un record impressionante di 13 vittorie e appena due sconfitte alle Finals: meglio di lui in percentuale solo <strong>Ilie Nastase<\/strong>. \u00c8 inutile pensare gi\u00e0 ora a un\u2019eventuale finale contro <strong>Carlos Alcaraz<\/strong>, quella che tutti si aspettano. Pu\u00f2 sembrare paradossale, ma a Sinner serviranno gli stessi strumenti sia per battere De Minaur che se mai per sfidare Alcaraz: un grande servizio e \u201cle scelte giuste nei momenti giusti\u201d. Pare facile\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando gli fanno i complimenti per le tre vittorie su tre nel girone, senza perdere nemmeno un set,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215491,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[1537,90,89,245,244,1273],"class_list":{"0":"post-215490","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-tennis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115551201298351975","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215490","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215490"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215490\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}