{"id":215534,"date":"2025-11-15T02:31:13","date_gmt":"2025-11-15T02:31:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215534\/"},"modified":"2025-11-15T02:31:13","modified_gmt":"2025-11-15T02:31:13","slug":"affluenza-in-crescita-e-oltre-600-000-visitatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215534\/","title":{"rendered":"affluenza in crescita e oltre 600.000 visitatori"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"274\" data-end=\"700\">Domenica 10 novembre si \u00e8 chiusa l\u201982\u00aa edizione di EICMA, appuntamento che per sei giorni ha riportato Milano al centro dell\u2019attenzione internazionale dedicata alle due ruote. La manifestazione ha superato quota <strong>600.000 visitatori<\/strong> tra appassionati, operatori e stampa, confermando un percorso di crescita iniziato nel 2021 e proseguito senza interruzioni nel numero di presenze, nell\u2019offerta espositiva e negli spazi dedicati.<\/p>\n<p data-start=\"274\" data-end=\"700\">In questa edizione 2025 saranno da ricordare anche la Champions Charity Race e la mostra Desert Queens, iniziative che hanno arricchito un programma gi\u00e0 esteso e sostenuto dal claim <strong>\u201cThat\u2019s Amore\u201d<\/strong>, scelto per rappresentare la passione condivisa dal settore motociclistico mondiale. Con 730 espositori provenienti da 50 Paesi e oltre 2.000 marchi presenti, l\u2019evento milanese ha consolidato il suo ruolo di riferimento globale per l\u2019industria e la cultura delle due ruote.<\/p>\n<p>EICMA sempre pi\u00f9 al centro del panorama internazionale<\/p>\n<p data-start=\"216\" data-end=\"920\"><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/speciale\/eicma-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">EICMA 2025<\/a> ha registrato un ampliamento significativo della propria rete internazionale, segnando un passo ulteriore nella crescita strutturale osservata negli ultimi anni. Le giornate riservate agli operatori professionali (quelle di marted\u00ec 4 e mercoled\u00ec 5 novembre) hanno accolto oltre <strong>43.000 visitatori B2B<\/strong> provenienti da 167 nazioni, confermando l\u2019interesse crescente verso le opportunit\u00e0 di confronto e sviluppo offerte dalla manifestazione. L\u2019aumento del 28% degli operatori esteri rispetto al 2024 rappresenta un indicatore rilevante del ruolo assunto dalla kermesse come piattaforma utile a favorire nuovi rapporti commerciali e a consolidare relazioni gi\u00e0 esistenti in un settore che continua a espandere la propria presenza sui mercati globali.<\/p>\n<p data-start=\"922\" data-end=\"1552\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">La crescita non ha riguardato soltanto l\u2019area business, ma anche il versante della comunicazione, che ha registrato un\u2019ulteriore espansione della partecipazione. <strong>Oltre 8.200 professionisti<\/strong> tra giornalisti, tecnici, media e content creator, rappresentativi di 67 Paesi, hanno seguito da vicino l\u2019evento, contribuendo a diffondere su scala internazionale i contenuti e le novit\u00e0 proposte. Questa presenza articolata ha permesso di amplificare la visibilit\u00e0 dell\u2019appuntamento, rafforzando il suo ruolo come luogo di osservazione privilegiato per il settore e punto di riferimento per l\u2019informazione dedicata al mondo delle due ruote.<\/p>\n<p>Il programma sportivo di EICMA 2025<\/p>\n<p data-start=\"265\" data-end=\"1092\">L\u2019edizione 2025 ha segnato il <strong>ventennale di MotoLive<\/strong>, l\u2019arena outdoor che rimane uno degli elementi pi\u00f9 rappresentativi dell\u2019appuntamento milanese. Con oltre 60.000 metri quadrati dedicati, l\u2019area ha ospitato gare, dimostrazioni acrobatiche, prove di trial e competizioni riservate alle bicilindriche adventure. All\u2019interno del programma si \u00e8 svolta la Champions Charity Race, una gara flat track costruita su duelli uno contro uno, che unisce competizione e finalit\u00e0 benefica. In pista sono scesi piloti del panorama motocross e velocit\u00e0 come Troy Bayliss, Marco Melandri, Alex Gramigni, Stefan Everts, Chicco Chiodi, David Philippaerts, Carlos Checa, Jeremy McWilliams, Francesco Cecchini, Marco Belli, Thomas Chareyre e Christophe Pourcel.<\/p>\n<p data-start=\"1094\" data-end=\"1881\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Le due giornate hanno visto un\u2019alternanza di risultati, con Chareyre primo tra i piloti dell\u2019asfalto e Pourcel al vertice della categoria offroad. Nelle superfinali, il sabato ha premiato Chareyre con la TM, mentre la domenica Pourcel ha portato al successo la Ducati Desmo450 MX. La <strong>natura benefica<\/strong> dell\u2019evento \u00e8 rimasta centrale: la gara, nata con l\u2019obiettivo di devolvere il ricavato degli sponsor, ha destinato un assegno da 5.000 euro alla <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/fondazione-luca-salvadori-solidarieta-sicurezza\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fondazione Luca Salvadori<\/a> (che porta il nome del compianto <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/luca-salvadori-morto-incidente\/243310\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rider e influencer italiano<\/a>, scomparso lo scorso anno in gara), impegnata nel supporto ai motociclisti coinvolti in incidenti e alle loro famiglie, mentre il premio della domenica \u00e8 stato assegnato ad ABIO, associazione che opera negli ospedali a sostegno dei bambini ricoverati.<\/p>\n<p>Desert Queens: il tributo alla storia della Dakar<\/p>\n<p data-start=\"294\" data-end=\"1244\">Tra i contenuti speciali proposti quest\u2019anno, Desert Queens ha occupato un ruolo di primo piano grazie a un\u2019esposizione che ha ripercorso le tappe pi\u00f9 significative della Dakar. La mostra, realizzata in collaborazione con ASO \u2013 Amaury Sport Organisation, ha portato per la prima volta in Italia <strong>31 moto originali<\/strong> che hanno partecipato alle varie edizioni del celebre rally raid, offrendo un\u2019occasione rara per osservare da vicino mezzi che hanno affrontato alcune delle competizioni pi\u00f9 impegnative al mondo. L\u2019iniziativa non si \u00e8 limitata alla dimensione espositiva: ogni giorno sono stati organizzati<strong> incontri con piloti e figure storiche <\/strong>della Dakar, che hanno condiviso esperienze dirette, episodi meno noti e riflessioni sulle trasformazioni vissute dalla manifestazione nel corso dei decenni.<\/p>\n<p data-start=\"1246\" data-end=\"2100\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Con<strong> oltre 42.000 visite<\/strong>, Desert Queens \u00e8 risultata tra le proposte pi\u00f9 seguite della manifestazione, confermando l\u2019interesse del pubblico non solo per le novit\u00e0 tecniche, ma anche per i contenuti legati alla cultura motociclistica. L\u2019esposizione ha permesso di seguire l\u2019evoluzione delle moto da rally attraverso modelli appartenenti a epoche differenti, mostrando le soluzioni adottate per affrontare terreni estremi e contesti geografici molto diversi tra loro, dalle dune africane alle tappe sudamericane. L\u2019attenzione riservata alla mostra testimonia come il richiamo della Dakar resti forte e come la possibilit\u00e0 di avvicinarsi alle sue \u201cregine del deserto\u201d rappresenti per molti visitatori un\u2019occasione significativa per comprendere meglio la portata storica e il fascino di una competizione che continua a segnare l\u2019immaginario degli appassionati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Domenica 10 novembre si \u00e8 chiusa l\u201982\u00aa edizione di EICMA, appuntamento che per sei giorni ha riportato Milano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215535,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,60963,1537,90,89,1783],"class_list":{"0":"post-215534","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-eicma","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-moto"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115551370272179949","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215534\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}