{"id":215567,"date":"2025-11-15T03:01:25","date_gmt":"2025-11-15T03:01:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215567\/"},"modified":"2025-11-15T03:01:25","modified_gmt":"2025-11-15T03:01:25","slug":"sulla-nuova-app-15-milioni-di-utenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215567\/","title":{"rendered":"sulla nuova app 15 milioni di utenti"},"content":{"rendered":"<p>Risultati in crescita per Poste Italiane che archivia i migliori primi nove mesi dell\u2019anno dalla quotazione in Borsa, avvenuta nel 2015. I conti mostrano un utile netto di 1,8 miliardi, in aumento dell\u201911% rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente, a fronte di ricavi per 9,6 miliardi (+4%). Nel solo terzo trimestre i profitti si attestano a 603 milioni, su del 6,1%.<\/p>\n<p>La performance <\/p>\n<p>\u00abDopo cinque trimestri consecutivi con una performance a livello record abbiamo nuovamente raggiunto risultati straordinari\u00bb, sottolinea l&#8217;amministratore delegato, Matteo Del Fante. \u00abLa solidit\u00e0 dei risultati &#8211; prosegue il manager &#8211; conferma ancora una volta la nostra capacit\u00e0 di generare una crescita sostenibile e redditizia in tutti i segmenti di business, grazie a una solida esecuzione commerciale e a un&#8217;efficace gestione dei costi\u00bb. Del Fante si \u00e8 poi detto fiducioso nel centrare le previsioni per l\u2019intero 2025, che indicano un utile netto a fine anno di 2,2 miliardi. La societ\u00e0 dei recapiti ha intanto deliberato la distribuzione, a titolo di acconto, di parte del dividendo ordinario previsto per il 2025, per un importo di 0,4 euro per azione (+21%).<\/p>\n<p>Venendo ai risultati delle diverse aree di attivit\u00e0, Poste segnala un crescita del settore corrispondenza, trainata dall&#8217;aumento dei volumi dei pacchi, con ricavi superiori a 2,8 miliardi nei nove mesi ma utile in diminuzione a 40 milioni. Il volume dei pacchi nel periodo tocca quota 245 milioni (+12%), mentre continua a calare il fatturato della corrispondenza tradizionale (-4%). Nei servizi finanziari i ricavi arrivano a quota 5 miliardi (+5,8%) \u00absostenuti da una consistente performance del portafoglio di investimenti e da una solida performance commerciale\u00bb, con un risultato netto di 583 milioni (+22%). Il settore assicurativo segna un giro d\u2019affari di 1,4 miliardi (+10%) e un utile di 836 milioni (+10%). Infine i servizi di Postepay \u00abconfermano la loro capacit\u00e0 di generare una crescita sostenibile dei ricavi e una solida accelerazione della redditivit\u00e0\u00bb, con ricavi in aumento del 5% a 1,2 miliardi e un risultato netto di 313 milioni (+8%). A sostenere i risultati \u00e8 stata in particolare l\u2019incremento del numero di transazioni dell&#8217;ecosistema (+12,8%). Del Fante ha anche annunciato che la migrazione dei clienti alla \u201cSuper app\u201d unica \u00e8 stata \u00abcompletata con successo\u00bb ed \u00e8 stata scaricata da 15 milioni di clienti, di cui 4,1 milioni attivi su base giornaliera. \u00abUn dato che supera il numero complessivo di utenti delle nostre precedenti app considerate insieme\u00bb, puntualizza l\u2019ad.<\/p>\n<p>La commissione <\/p>\n<p>Il gruppo valuta poi l\u2019introduzione di una commissione su Spid. Del Fante fa notare che gi\u00e0 altri fornitori chiedono 7-8 euro l\u2019anno per il servizio. Quindi aggiunge: \u00abStiamo osservando il mercato e l\u2019anno prossimo decideremo\u00bb. Gli Spid gestiti da Poste sono circa 30 milioni, quindi anche solo 5 euro l\u2019anno a utente (una delle cifre ipotizzate) potrebbero generare 150 milioni di ricavi aggiuntivi.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Tim, di cui Poste ha rilevato il 24,8% di recente, Del Fante osserva: \u00abStiamo accelerando sulle iniziative che valorizzano le sinergie\u00bb. Ma intanto il guadagno teorico sulla partecipazione, costata circa 1,1 miliardi, \u00e8 di 800 milioni.<\/p>\n<p>La tassa <\/p>\n<p>Poste vede poi un impatto \u00abmarginale\u00bb dell\u2019arrivo di una tassa europea sui pacchi sotto i 150 euro di valore per fermare l\u2019invasione dei colossi cinesi del commercio on line. \u00abDi solito, quello che abbiamo visto in passato, perch\u00e9 non \u00e8 la prima volta, c&#8217;era gi\u00e0 stato qualcosa sui dazi doganali, \u00e8 che il mercato si riaggiusta &#8211; dice Del Fante -. E uno o due euro non cambieranno davvero l&#8217;attrattiva di quelle piattaforme\u00bb.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 13 novembre\u00a0infine a Piazza Affari le azioni di Poste Italiane hanno chiuso in calo dell\u20191% a 21,27 euro, anche se negli ultimi dodici mesi la crescita del titolo resta superiore al 50%.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Risultati in crescita per Poste Italiane che archivia i migliori primi nove mesi dell\u2019anno dalla quotazione in Borsa,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215568,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,19028,74907,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-215567","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-poste","20":"tag-spid","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115551488108236060","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}