{"id":215612,"date":"2025-11-15T03:51:14","date_gmt":"2025-11-15T03:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215612\/"},"modified":"2025-11-15T03:51:14","modified_gmt":"2025-11-15T03:51:14","slug":"rockstar-nella-bufera-a-pochi-mesi-da-gta-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215612\/","title":{"rendered":"Rockstar nella bufera a pochi mesi da GTA 6"},"content":{"rendered":"<p>La controversia che sta investendo <strong>Rockstar North<\/strong> si intensifica giorno dopo giorno, trasformandosi in uno dei casi pi\u00f9 discussi dell&#8217;industria videoludica britannica.<\/p>\n<p>Mentre il mondo attende con ansia il lancio di\u00a0<strong>Grand Theft Auto VI<\/strong>, lo studio scozzese si trova al centro di <strong>accuse di union busting<\/strong> che stanno mobilitando non solo i dipendenti, ma anche sindacati internazionali e persino il parlamento britannico.<\/p>\n<p><strong>220 dipendenti di Rockstar North<\/strong> hanno firmato una lettera di protesta consegnata al senior management dello studio, chiedendo il reintegro immediato di <strong>31 colleghi licenziati lo scorso 30 ottobre<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;Independent Workers&#8217; Union of Great Britain (IWGB), tutti i lavoratori interessati dai licenziamenti erano membri del sindacato, un dettaglio che ha scatenato le accuse di persecuzione antisindacale contro il colosso del gaming.<\/p>\n<p>Rockstar ha respinto categoricamente queste accuse, giustificando i licenziamenti con la violazione di policy aziendali relative alla divulgazione di informazioni confidenziali. In un periodo in cui ogni minimo leak su GTA VI pu\u00f2 generare milioni di visualizzazioni e speculazioni infinite nella community, la questione della riservatezza \u00e8 particolarmente sensibile per lo studio.<\/p>\n<p>Tuttavia, il sindacato e i lavoratori sostengono che questa motivazione sia pretestuosa e che i licenziamenti siano in realt\u00e0 una rappresaglia contro l&#8217;attivit\u00e0 sindacale.<\/p>\n<p>La protesta ha gi\u00e0 assunto dimensioni internazionali. Lo scorso 7 novembre si sono tenute manifestazioni simultanee davanti agli uffici di Rockstar North a Edimburgo e alla sede londinese di <strong>Take-Two Interactive<\/strong>, la societ\u00e0 madre dello studio.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 prevista una nuova protesta nella capitale britannica, mentre a Parigi i membri di Le Syndicat des Travailleureuses du Jeu Vid\u00e9o (STJV) organizzeranno un presidio davanti alla sede europea di Take-Two, dimostrando una solidariet\u00e0 transnazionale raramente vista nel settore videoludico.<\/p>\n<p>La situazione ha raggiunto persino il parlamento britannico, dove Christine Jardine, parlamentare Liberal Democrat per Edinburgh West, ha sollevato la questione alla Camera dei Comuni. Sul suo profilo social, Jardine ha dichiarato di aver sollecitato i ministri a sostenere i lavoratori che hanno perso il posto e a prevenire il ripetersi di simili episodi.<\/p>\n<p>Un&#8217;ulteriore manifestazione \u00e8 programmata per\u00a0<strong>18 novembre<\/strong> davanti al parlamento scozzese di Holyrood, in concomitanza con una riunione di un gruppo parlamentare multipartitico sull&#8217;industria videoludica scozzese.<\/p>\n<p>L&#8217;IWGB ha intensificato la propria azione presentando ricorsi legali formali contro Rockstar questa settimana. Il sindacato ha denunciato che lo studio avrebbe rifiutato qualsiasi incontro per discutere dei licenziamenti e tentare una risoluzione negoziale.<\/p>\n<p>Secondo la documentazione legale depositata, i membri del sindacato sostengono che la condotta di Rockstar costituisca\u00a0vittimizzazione sindacale e blacklisting, pratiche illegali nel Regno Unito che potrebbero esporre l&#8217;azienda a conseguenze legali significative.<\/p>\n<p>Resta da vedere se Take-Two Interactive decider\u00e0 di aprire un tavolo di negoziazione con il sindacato o se la disputa proseguir\u00e0 nelle aule di tribunale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La controversia che sta investendo Rockstar North si intensifica giorno dopo giorno, trasformandosi in uno dei casi pi\u00f9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215613,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-215612","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115551684832881726","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215612\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}