{"id":215794,"date":"2025-11-15T07:03:11","date_gmt":"2025-11-15T07:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215794\/"},"modified":"2025-11-15T07:03:11","modified_gmt":"2025-11-15T07:03:11","slug":"la-parabola-di-zelensky-da-eroe-a-presidente-in-balia-dei-corrotti-mai-cosi-vicini-al-collasso-se-si-votasse-oggi-non-sarebbe-mai-rieletto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215794\/","title":{"rendered":"La parabola di Zelensky, da eroe a presidente in balia dei corrotti. \u00abMai cos\u00ec vicini al collasso, se si votasse oggi non sarebbe mai rieletto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Lorenzo Cremonesi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">C\u2019\u00e8 chi pensa a  Zaluzhny o Budanov per sostituirlo: \u00abMa attenti alla propaganda russa\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La carriera politica futura di <b>Volodymyr Zelensky <\/b>\u00e8 seriamente pregiudicata. Il presidente annaspa mentre cerca di controllare <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_novembre_13\/mani-pulite-ucraina-zelensky-5d48a74a-82fd-46d3-8723-1e298af7dxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">le conseguenze dello <b>scandalo corruzione, mazzette e malaffare<\/b><\/a> che ha investito i responsabili delle agenzie statali per l\u2019energia, oltre a ministri e alti funzionari, in un momento delicatissimo per l\u2019Ucraina.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La sua parabola pare segnata: <\/b>da presidente eroe  del coraggio e della resistenza contro l\u2019invasione russa nel febbraio 2022, a cattivo amministratore degli affari di Stato, non in grado di gestire il Paese in guerra nel lungo periodo. \u00ab<b>Il suo problema principale era e rimane che non ha esperienza politica<\/b>. Quando venne eletto non ancora 40enne nel 2019 non aveva un partito dietro si s\u00e9. Sino a pochi mesi prima aveva fatto l\u2019attore e cos\u00ec mise i suoi amici e collaboratori pi\u00f9 fedeli sulle poltrone pi\u00f9 importanti<b>. Per lui valeva pi\u00f9 la fedelt\u00e0 e il legame personale che  la professionalit\u00e0\u00bb<\/b>, spiegano quasi in coro giornalisti e commentatori a Kiev.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il caso pi\u00f9 eclatante \u00e8 quello di <a href=\"\"><b>Timur Mindich<\/b>,<\/a> il 46enne impresario che fu socio di Zelensky nella compagnia di produzione e lo lanci\u00f2 come attore di fama tra Mosca e Kiev. \u00ab<b>Zelensky non ha avuto la forza di disfarsi di personaggi come Mindich<\/b>, che ora lo stanno portando a fondo\u00bb, sostiene il politologo Taras Semenyuk.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli ambienti universitari parlano di un tasso di popolarit\u00e0 in caduta libera. In crisi di simpatie un anno fa, i sondaggi lo davano al 90 per cento dei consensi dopo lo scontro con<b> Trump e Vance<\/b> il 28 febbraio scorso alla Casa Bianca, lo stesso plauso che aveva ottenuto incarnando lo spirito di resistenza contro i russi. Ma tra maggio e agosto i consensi erano scesi dal 65 al 58 per cento.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>Se si votasse oggi non verrebbe mai rieletto. <\/b>L\u2019unico modo che ha per cercare simpatie \u00e8 favorire le inchieste e sostituire subito i corrotti, oltre a promettere che non si ricandider\u00e0 mai pi\u00f9 alle elezioni\u00bb, ci dice Katya Nesterenko conduttrice del canale televisivo 1+1. Ancora per Semenyuk, il governo britannico starebbe lavorando per sostituire al pi\u00f9 presto Zelensky con l\u2019ex capo di stato maggiore, il popolarissimo<b> Valery Zaluzhny<\/b>, che il presidente in persona volle licenziare nel febbraio 2024, scatenando una forte ondata di critiche che non si \u00e8 ancora sedata. Da allora, Zaluzhny \u00e8 ambasciatore a Londra. A oggi \u00e8 ancora possibile trovare le immagini del suo volto stampigliate dai soldati sui muri delle case vicino alle prime linee del Donbass.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un giudizio al vetriolo e molto preoccupato arriva dallo storico Yaroslav Hrytsak. \u00ab<b>Non siamo mai stati cos\u00ec vicini al rischio del collasso nazionale<\/b>. Il Paese potrebbe implodere per tre motivi principali: i russi che avanzano sui fronti di guerra facilitati dalla presidenza Trump, che ha ridotto gli aiuti militari e il sostegno politico; la crisi economica aggravata dai bombardamenti sulla rete energetica; la crisi morale e politica per lo scandalo delle mazzette.<b> Il problema resta che non possiamo tenere le elezioni sotto le bombe russe, <\/b>dovremo attendere la fine della guerra, ma Zelensky non ci aiuta per nulla a vincerla\u00bb, afferma.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A suo dire, ci sono <b>tre figure nazionali che potrebbero sostituirlo<\/b>: il gi\u00e0 nominato Zaluzhny, <b>il capo dell\u2019intelligence militare Kyrylo Budanov e Andry Biletsky, un politico della destra nazionalista legata ai circoli del battaglione Azov<\/b> e che oggi combatte sul fronte con il grado di brigadiere generale.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli ambienti militari c\u2019\u00e8 chi sostiene che, proprio a causa della crisi morale innescata dallo scandalo, la sopravvivenza dell\u2019Ucraina \u00e8 sempre pi\u00f9 a rischio. <b>\u00abSar\u00e0 un miracolo se passeremo l\u2019inverno\u00bb,<\/b> dicono. D\u2019altro canto, ci sono ancora unit\u00e0 militari motivate a combattere a tutti i costi e senza curarsi di chi governa a Kiev.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Allo stato maggiore sostengono che, a prescindere dalla presenza o meno di Zelensky, il fronte resta solido e, se dovesse cadere Pokrovsk, la guerra continuer\u00e0 per Kostantinivka, poi Kramatorsk e Sloviansk. Chiosa Hrytsak: \u00ab<b>Dobbiamo stare attenti alla propaganda russa: <\/b>approfitter\u00e0 per diffondere il vecchio slogan disfattista per cui la resistenza contro Putin \u00e8 combattuta dai ricchi a svantaggio dei poveri. Adesso trover\u00e0 pi\u00f9 facile ascolto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-15T07:14:58+01:00\">15 novembre 2025 ( modifica il 15 novembre 2025 | 07:14)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Lorenzo Cremonesi C\u2019\u00e8 chi pensa a Zaluzhny o Budanov per sostituirlo: \u00abMa attenti alla propaganda russa\u00bb La&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215795,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14815,24733,128580,128581,2382,117005,777,4295,30275,104282,7714,128582,14,164,165,123,9495,1595,1346,4941,77,34276,400,775,126808,888,126814,166,17333,7,15,23451,477,332,135,1885,2514,88898,14412,1434,128583,2441,4152,4477,7812,128584,42614,11,167,12,168,161,162,163,21933,4473],"class_list":{"0":"post-215794","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-ambienti","9":"tag-attenti","10":"tag-attenti-propaganda","11":"tag-attenti-propaganda-russa","12":"tag-attore","13":"tag-budanov","14":"tag-capo","15":"tag-collasso","16":"tag-consensi","17":"tag-corrotti","18":"tag-crisi","19":"tag-crisi-morale","20":"tag-cronaca","21":"tag-dal-mondo","22":"tag-dalmondo","23":"tag-elezioni","24":"tag-eroe","25":"tag-febbraio","26":"tag-fronte","27":"tag-grado","28":"tag-guerra","29":"tag-hrytsak","30":"tag-kiev","31":"tag-maggiore","32":"tag-mazzette","33":"tag-militari","34":"tag-mindich","35":"tag-mondo","36":"tag-morale","37":"tag-news","38":"tag-notizie","39":"tag-parabola","40":"tag-politica","41":"tag-politico","42":"tag-presidente","43":"tag-problema","44":"tag-propaganda","45":"tag-propaganda-russa","46":"tag-resistenza","47":"tag-resta","48":"tag-rieletto","49":"tag-rischio","50":"tag-russa","51":"tag-russi","52":"tag-scandalo","53":"tag-semenyuk","54":"tag-simpatie","55":"tag-ultime-notizie","56":"tag-ultime-notizie-di-mondo","57":"tag-ultimenotizie","58":"tag-ultimenotiziedimondo","59":"tag-world","60":"tag-world-news","61":"tag-worldnews","62":"tag-zaluzhny","63":"tag-zelensky"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215794\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}