{"id":215843,"date":"2025-11-15T07:51:20","date_gmt":"2025-11-15T07:51:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215843\/"},"modified":"2025-11-15T07:51:20","modified_gmt":"2025-11-15T07:51:20","slug":"un-incubo-dalla-logica-inattaccabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215843\/","title":{"rendered":"un incubo dalla logica inattaccabile"},"content":{"rendered":"<p>In streaming su Prime Video c&#8217;\u00e8 l&#8217;opera seconda di Damian Mc Carthy, uno dei milgiori horror degli ultimi anni. La recensione di Oddity di Federico Gironi.<\/p>\n<p>Una delle cose &#8211; e non sono poche &#8211; che pi\u00f9 mi piacciono di <a href=\"https:\/\/www.comingsoon.it\/film\/oddity\/65768\/scheda\/\" target=\"_blank\" title=\"Oddity\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Oddity<\/strong><\/a> \u00e8 il fatto che sia <strong>tutto incentrato su uno stile astratto e ellittico che in qualche modo \u00e8 quello del sogno e dell\u2019incubo, eppure \u00e8 anche un film che, nei suoi snodi e nei suoi intrecci, e perfino nelle sue immagini, si basa su una logica ferrea e su una precisione geometrica<\/strong>. Questo di certo non in s\u00e9 qualcosa di sufficiente a fare di <strong>Damian Mc Carthy<\/strong> uno Stanley Kubrick, ma forse basta per permettere di dire che il suo \u00e8 stato <strong>un approccio decisamente kubrickiano alla materia<\/strong>. L\u00ec dove la materia non \u00e8 solo quella dell\u2019horror, ma pi\u00f9 in generale quella del cinema tutto.<\/p>\n<p>Un\u2019altra cosa che mi piace di <strong>Oddity<\/strong> \u00e8 che questa<strong> tensione tra irrazionale e razionale <\/strong>\u00e8 chiaramente uno dei temi principali di un film che, sintetizzando all\u2019estremo, contrappone una donna cieca ma dotata di poteri di chiaroveggenza, e alle prese con un piano di vendetta personale, a un uomo che invece fa della sua visione fredda e razionale delle cose e delle persone un\u2019arma affilata. Eppure, ecco che ci sar\u00e0 qualcosa che la donna non sar\u00e0 in grado di vedere e di anticipare, e &#8211; in un finale davvero memorabile per quanto \u00e8 beffardo &#8211; una sfida razionale che l\u2019uomo sar\u00e0 condannato a perdere per via di una curiosit\u00e0 e una presunzione (logica) che sono drammatiche falle nell\u2019armatura della sua logica. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" height=\"333\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/oddity_1.jpg\" width=\"800\"\/><\/p>\n<p>Come <a href=\"https:\/\/www.comingsoon.it\/film\/caveat\/59564\/scheda\/\" target=\"_blank\" title=\"Caveat\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Caveat<\/strong><\/a>, pi\u00f9 di <strong>Caveat<\/strong>, <strong>Oddity \u00e8 un film di luoghi, di atmosfere, di tensioni costanti che montano lentamente fino a diventare snervanti, e che esplodono poi in alcuni momenti che non sono banali jump scare, ma lampi di orrore esplicito che arrivano sempre in leggero, fatale e spiazzante fuori tempo rispetto alle aspettative dello spettatore<\/strong>, pure il pi\u00f9 smaliziato.<br \/>&#13;<br \/>\n<strong>Oddity<\/strong>, se non si fosse capito, <strong>fa assai paura<\/strong>, e ci sono diverse scene che si fisseranno nella vostra memoria in maniera assai durevole, ma lo fa con grande raffinatezza: nella composizione delle immagini, nella gestione dei suoi elementi pi\u00f9 perturbanti (come l\u2019inquietante manichino in legno che domina per la sua prolungata fissit\u00e0), nel modo in cui Mc Carthy \u00e8 attento a far scivolare da un piano all\u2019altro i toni e i luoghi del racconto per togliere riferimenti a noi che guardiamo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" height=\"333\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/oddity_2.jpg\" width=\"800\"\/><\/p>\n<p>Perch\u00e9, ed \u00e8 un\u2019altra delle cose che mi piacciono di <strong>Oddity<\/strong>, anche perch\u00e9 gestita alla perfezione, il film \u00e8 <strong>un horror che slitta costantemente verso il thriller psicologico, e poi quasi verso il noir, e poi torna horror<\/strong>, evocando spesso e volentieri, in tutto questo, non solo il fantasma di <strong>Shining<\/strong>, e quello del <strong>Silenzio degli Innocenti<\/strong>, ma soprattutto quello di <strong>Hitchcock<\/strong>.<br \/>&#13;<br \/>\nSe li guardiamo bene, e li spogliamo della loro veste pi\u00f9 contemporanea, ecco che i protagonisti di questo film sono personaggi chiaramente hitchcockiani, e la trama stessa sembra in qualche modo portare con s\u00e9 lontani sussurri di film come <strong>Rebecca<\/strong>, <strong>Io ti salver\u00f2<\/strong> e forse perfino <strong>La donna che visse due volte<\/strong>. Anche se la cosa pi\u00f9 hitchcockiana di tutte \u00e8<strong> il lavoro esplicito e metaforico che Mc Carthy fa sullo sguardo, sulla visione<\/strong>. <br \/>&#13;<br \/>\nAnche per questo, <strong>scrutare nel buio della casa teatro quasi unico del film, e nel buio della mente di alcuni personaggi, \u00e8 una delle grandi esperienze permesse e regalate da Oddity<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In streaming su Prime Video c&#8217;\u00e8 l&#8217;opera seconda di Damian Mc Carthy, uno dei milgiori horror degli ultimi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215844,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-215843","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115552628787950939","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215843\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}