{"id":215847,"date":"2025-11-15T07:53:15","date_gmt":"2025-11-15T07:53:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215847\/"},"modified":"2025-11-15T07:53:15","modified_gmt":"2025-11-15T07:53:15","slug":"rapporto-aifa-marche-prime-in-italia-nel-consumo-di-farmaci-per-abbassare-il-colesterolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215847\/","title":{"rendered":"Rapporto Aifa, Marche prime in Italia nel consumo di farmaci per abbassare il colesterolo"},"content":{"rendered":"<p>di LUCA BAGNARIOL, CARLA DELLE VEDOVE, MANUEL MORGANTE, MARCO FALLARA<\/p>\n<p>URBINO \u2013 Tra i dati emersi<strong> <\/strong><a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/-\/l-uso-dei-farmaci-in-italia-rapporto-osmed-2024\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dal rapporto pubblicato dall\u2019Osmed<\/a><strong> <\/strong>(Osservatorio nazionale sull\u2019impiego dei medicinali), uno in particolare vede protagonista la Regione<strong> <\/strong>Marche. Si tratta del consumo di farmaci ipolipemizzanti, utilizzati per il trattamento di malattie cardiovascolari e per l\u2019abbattimento dei livelli di grassi (colesterolo e trigliceridi) nel sangue. Secondo quanto riportato dall\u2019osservatorio dell\u2019Agenzia nazionale del farmaco (Aifa), 153,4 marchigiani su mille assumono quotidianamente farmaci \u2013 soprattutto statine \u2013 mirati a contrastare o prevenire queste malattie. Un dato che supera la media nazionale (ferma a 132) e che vede la Regione occupare la prima posizione della classifica italiana, seguita da Campania e Sardegna. Rispetto al 2023, i trattamenti sono aumentati del 9,3%, numeri superiori alla media nazionale ma lontani dalle percentuali toccate dalla Valle d\u2019Aosta, che ha visto in un anno una crescita del 14,7% seppure con un numero ben al di sotto della media per quanto riguarda il numero di consumatori.<\/p>\n<p>Incertezza sulle cause<\/p>\n<p>Spiegare le cause di questo fenomeno \u00e8 complicato. <a href=\"https:\/\/www.who.int\/health-topics\/cardiovascular-diseases#tab=tab_1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Secondo le linee guide dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0<\/a>, esistono diversi fattori di rischio che contribuiscono all\u2019emergere di malattie cardiovascolari. Tra questi, i principali sono il fumo, il consumo di bevande alcoliche, l\u2019ipercolesterolemia, un\u2019alimentazione scorretta e uno stile di vita sedentario. Osservando le tabelle stilate dall\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/passi\/dati\/cardiovascolare?tab-container-1=tab1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sul rischio di malattie cardiovascolari<\/a>, le Marche occupano il primo posto a livello nazionale per quanto riguarda l\u2019ipercolesterolemia riferita. <a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/passi\/dati\/alcol\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Anche nella classifica per il consumo di alcolici<\/a>, la regione \u00e8 seconda solo alla Provincia autonoma di Bolzano, superando il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Un altro dato rilevante potrebbe essere la presenza di persone con almeno una patologia cronica riferita (insufficienza renale, bronchite cronica, enfisema, insufficienza respiratoria, asma bronchiale, ictus o ischemia cerebrale, diabete, infarto del miocardio, ischemia cardiaca o malattia delle coronarie, altre malattie del cuore, tumori \u2013 comprese leucemie e linfomi -, malattie croniche del fegato o cirrosi). <a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/passi\/dati\/croniche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Secondo le stime dell\u2019Iss<\/a>, in questa categoria le Marche ottengono il primato nazionale. Guardando ad altri indicatori invece la situazione nelle Marche \u00e8 positiva. Ad esempio nel 2024 il <a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/passi\/dati\/frutta\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">consumo quotidiano di frutta e verdura <\/a>\u2013 almeno tre volte al giorno \u2013 \u00e8 sopra la media nazionale (52,4% contro 45,6%), come anche <a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/passi\/dati\/attivita-oms\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la quantit\u00e0 di marchigiani che praticano attivit\u00e0 fisica<\/a> (54,7% contro 49,2&amp;). In linea con la media nazionale l\u2019<a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/passi\/dati\/fumo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">abitudine al fumo<\/a> (22,0% e 23,8%). Sempre riguardo alla dieta dei marchigiani, nel 2024 <a href=\"https:\/\/esploradati.istat.it\/databrowser\/#\/it\/dw\/categories\/IT1,Z0810HEA,1.0\/HEA_STYLE\/HEA_STYLE_FOHAB\/IT1,83_85_DF_DCCV_AVQ_PERSONE1_243,1.0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il consumo di carne rossa e salumi<\/a> da parte di persone di 3 anni o pi\u00f9 si avvicina alla media nazionale e non presenta particolarit\u00e0 rilevanti rispetto alle altre regioni italiane: carne di bovino 59,3% contro 59,2%; carne di maiale 45,6% contro 43,5%, salumi 60% contro 57,7%. <\/p>\n<p>Secondo <strong>Ilaria Battistoni<\/strong>, dirigente medico dell\u2019ospedale Riuniti di Ancona specializzata in cardiologia, c\u2019\u00e8 un dato che permette di spiegare questo fenomeno: \u201cSicuramente il fatto che i farmaci ipolipemizzanti siano cos\u00ec prevalenti si pu\u00f2 ricondurre al numero elevato di anziani nella nostra Regione, di gran lunga superiore alla media nazionale\u201d. Sulla correlazione con l\u2019alto consumo di bevande alcoliche, invece, la cardiologa \u00e8 pi\u00f9 cauta: \u201cIl consumo di alcol nella nostra Regione ha delle radici culturali molto forti. Questo per\u00f2 ha un impatto molto meno pronunciato rispetto ad altri fattori di rischio come il fumo, un\u2019alimentazione non congrua e la sedentariet\u00e0\u201d. Battistoni sottolinea poi come l\u2019alto consumo di farmaci ipolipemizzanti non debba spaventare: \u201cQuesto dato dev\u2019essere letto in modo positivo. Il fatto di prescrivere pi\u00f9 farmaci di questo tipo, come le statine, per ridurre eventi cardiovascolari, \u00e8 un fatto assolutamente virtuoso e di cui essere contenti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di LUCA BAGNARIOL, CARLA DELLE VEDOVE, MANUEL MORGANTE, MARCO FALLARA URBINO \u2013 Tra i dati emersi dal rapporto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215848,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,36145,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-215847","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-il-ducato","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115552636303681419","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215847"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215847\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215848"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}