{"id":215978,"date":"2025-11-15T09:41:23","date_gmt":"2025-11-15T09:41:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215978\/"},"modified":"2025-11-15T09:41:23","modified_gmt":"2025-11-15T09:41:23","slug":"dipendenze-in-valle-daosta-la-svolta-della-stimolazione-magnetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/215978\/","title":{"rendered":"Dipendenze in Valle d\u2019Aosta: la svolta della stimolazione magnetica"},"content":{"rendered":"<p>Seduta a terra in strada c\u2019\u00e8 una ragazza, sul volto ha i segni di una vita vissuta al limite e anche oltre. Osserva indifferente i passanti e aspetta il suo turno per il metadone. Qui al Serd, il Servizio per le dipendenze patologiche, ogni ingresso \u00e8 controllato perch\u00e9 sono custoditi <strong>farmaci che fanno gola a molti<\/strong>. C\u2019\u00e8 un lungo corridoio, pareti candide e una sfilza di porte chiuse: all\u2019interno ci sono le terapie e i colloqui con uno staff formato da psichiatri, neurologi, psicologi. <strong>\u00c8 a loro che si affidano coloro che non sanno pi\u00f9 dire di no a ogni sorta di sostanza chimica, ma anche alla bottiglia o al \u00abGratta e vinci\u00bb<\/strong>. <\/p>\n<p> Stabile il numero di alcolisti <\/p>\n<p>Questo corridoio \u00e8 il letto di un fiume di disperati di ogni et\u00e0 e ceto sociale. Ed \u00e8 un fiume impetuoso e inarrestabile: <strong>nel 2022 il Serd aveva in carico 805 pazienti, tre anni pi\u00f9 tardi sono diventati 1.152<\/strong>. I nuovi utenti erano 86 e oggi sono 190, pi\u00f9 del doppio in tre anni. Altri numeri: 330 i tossicodipendenti (283 tre anni fa), 35 le vittime di Gap, gioco d\u2019azzardo patologico (erano 15), 70 i viziosi della sigaretta, 20 i farmacodipendenti (raddoppiati anche in questo caso) e cos\u00ec via. <strong>L\u2019unica nota positiva \u00e8 quella degli alcolisti che sono pressoch\u00e9 stabili: 253<\/strong>. <\/p>\n<p> La speranza della stimolazione magnetica <\/p>\n<p>Gerardo Di Carlo \u00e8 il direttore del Serd. Psichiatra, sa di combattere con i suoi collaboratori una guerra impari contro le dipendenze, ma non si arrende e racconta di <strong>una piccola speranza chiamata Stimolazione magnetica transcranica, il trattamento all\u2019avanguardia che la Valle d\u2019Aosta ha introdotto un anno fa<\/strong>, prima regione italiana, nei Lea, i Livelli essenziali di assistenza, rendendolo disponibile gratuitamente.  <\/p>\n<p> Impulsi magnetici per curare dipendenze e depressioni <\/p>\n<p>Questa sofisticata apparecchiatura (costa 180 mila euro) che sfrutta gli <strong>impulsi magnetici per curare le dipendenze e le depressioni<\/strong> ha cominciato a dare i primi risultati che, in alcuni casi, hanno sorpreso gli stessi medici. I trattamenti hanno una durata che oscilla dalle 4 alle 7 settimane e finora hanno coinvolto 75 persone, la maggior parte cocainomani o dipendenti da crack, ma anche vittime di depressione, dipendenti da gioco d\u2019azzardo, tabacco, oppiacei, alcol, farmaci. Ebbene, <strong>per quel che riguarda cocaina e crack su un totale di 29 pazienti 12 sono rimasti \u00abpuliti\u00bb e 12 ci sono ricascati<\/strong>. <strong>Dei 14 pazienti vittime di gioco d\u2019azzardo, la met\u00e0 ha interrotto completamente il gioco<\/strong>. <strong>Tra gli alcolisti (erano 7 in terapia transcranica) tre pazienti ne sono usciti completamente<\/strong>. Incoraggianti, anche se piccoli, i numeri sugli oppiacei, dipendenza tra le peggiori: un paziente dei 3 si \u00e8 disintossicato completamente. <\/p>\n<p> Buoni risultati anche sul tabagismo <\/p>\n<p>Di Carlo parla poi di \u00abrisultati davvero notevoli e promettenti\u00bb per quel che riguarda il tabagismo, dove l\u2019ottima risposta alla terapia si \u00e8 notata per caso in quei cocainomani che hanno riferito di aver nettamente ridotto il numero di sigarette durante il trattamento: <strong>su 9 pazienti, cinque hanno smesso di fumare completamente a distanza di 3-6 mesi<\/strong>. Altri risultati che lasciano ben sperare sono arrivati sul fronte delle depressioni, con sintomi regrediti per due dei 7 pazienti. <\/p>\n<p>L\u2019apparecchiatura funziona ormai a pi\u00f9 non posso: <strong>quasi 1.400 sedute in sei mesi<\/strong>. Su quella poltrona hi-tech si offre una speranza a un diciottenne ma anche a chi ha i capelli bianchi: <strong>la paziente pi\u00f9 anziana \u00e8 una donna di 76 anni che nella vita non \u00e8 mai riuscita a scrollarsi di dosso la scimmia dei \u00abGratta e vinci\u00bb e si \u00e8 divorata ogni centesimo del suo p<\/strong><strong>atrimonio<\/strong>.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/aosta\/?ref=art\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Per tutte le notizie della Valle d\u2019Aosta clicca qui<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Seduta a terra in strada c\u2019\u00e8 una ragazza, sul volto ha i segni di una vita vissuta al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":215979,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240,27270],"class_list":{"0":"post-215978","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-stefano-sergi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115553061130232632","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}