{"id":216043,"date":"2025-11-15T10:35:15","date_gmt":"2025-11-15T10:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216043\/"},"modified":"2025-11-15T10:35:15","modified_gmt":"2025-11-15T10:35:15","slug":"massimi-esperti-in-oftalmologia-a-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216043\/","title":{"rendered":"massimi esperti in oftalmologia a confronto"},"content":{"rendered":"<p>Roma,\u00a014 novembre 2025 \u2013\u00a0\u201c<strong>Ri-Vedere il futuro<\/strong>: Genetica, Visione Artificiale e Nuove Tecnologie per Combattere la Cecit\u00e0\u201d.\u00a0\u00c8 il titolo della decima edizione del <strong>Macula Today<\/strong>, la decina edizione\u00a0 dell\u2019evento di respiro internazionale che\u00a0riunisce i<strong>\u00a0massimi esperti in oftalmologia<\/strong>\u00a0sulle soluzioni pi\u00f9 avanzate per <strong>contrastare la cecit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2015 del Macula Today\u00a0si terr\u00e0 a Roma<strong> luned\u00ec 17 novembre<\/strong> (dalle 11 alle 17.30\u00a0al Rome Cavalieri Waldorf Astori) con due personaggi d\u2019eccezione: la sessione mattutina sar\u00e0 presentata da<strong> Mara Venier<\/strong>, quella pomeridiana\u00a0da <strong>Michele Mirabella<\/strong>. \u00a0<\/p>\n<p>Macula Today: un atteso appuntamento annuale <\/p>\n<p>Solo la degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0, per non parlare di altre specifiche patologie, colpisce oggi <strong>pi\u00f9 di un milione di italian<\/strong>i. Per questo la \u2018Macula &amp; Genova Foundation Ets\u2019, presieduta dal professor\u00a0<strong>Andrea Cusuman<\/strong>o, con il patrocinio dell\u2019Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS e con la IAPB ITALIA ETS, organizza annualmente questo convegno internazionale sullo stato dell\u2019arte delle <strong>pi\u00f9 innovative e pioneristiche tecnologie<\/strong> che si prefiggono di restituire la visione ai non vedenti.<\/p>\n<p>Il focus di quest\u2019anno \u00e8 su <strong>genetica oculare<\/strong>, <strong>visione artificiale<\/strong>, <strong>protesi <\/strong>retiniche e corticali e nuove tecnologie di <strong>imaging <\/strong>applicate all\u2019oftalmologia.<\/p>\n<p>Un evento che\u00a0promette di informare sulle nuove generazioni di <strong>microchip oculari e su terapie geniche<\/strong> di frontiera,<strong> biomarcatori predittivi<\/strong>, IA applicata alla diagnostica post-chirurgica.<\/p>\n<p>Tra i relatori di fama internazionale \u2013 che affiancheranno gli esperti \u2018di casa\u2019: Andrea Cusumano, Benedetto Falsini ed Emiliano Giardina \u2013 saranno: Aniz <strong>Girach<\/strong>, Eduardo <strong>Fern\u00e0ndez<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>Michael <strong>Gorin<\/strong>, Richard <strong>Kramer<\/strong>, Daniel <strong>Palanker<\/strong>, Serge <strong>Picaud <\/strong>e Marco <strong>Zarbin<\/strong>, tutti provenienti dalle pi\u00f9 prestigiose universit\u00e0 e istituti stranieri. Obiettivo comune: \u201criaccendere la luce\u201d per chi oggi non pu\u00f2 vederla<\/p>\n<p>Cosa aspettarsi dalla\u00a0nuova ricerca <\/p>\n<p><strong>Andrea Cusumano <\/strong>presenter\u00e0 una nuova tecnologia di <strong>ottiche adattive <\/strong>che permette per la prima volta di osservare cellule della retina invisibili con gli strumenti oggi disponibili: diagnosi molto pi\u00f9 precoci delle distrofie retiniche e selezione pi\u00f9 precisa dei pazienti per le terapie emergenti. La piattaforma apre la strada a una diagnostica oculare realmente personalizzata.<\/p>\n<p><strong>Benedetto Falsini\u00a0<\/strong>informer\u00e0 su nuove evidenze che mostrano che nelle <strong>distrofie retiniche ereditarie<\/strong> si verifica un rimodellamento interno della retina finora sottovalutato. Questo processo riduce la risposta alle terapie mirate ai fotorecettori. Immagini avanzate ed esami elettrofisiologici permettono oggi di misurarlo e identificare nuove finestre terapeutiche.<\/p>\n<p><strong>Eduardo Fern\u00e1ndez<\/strong> illustrer\u00e0 gli esiti di una ricerca internazionale che dimostra che <strong>microelettrodi impiantati nella corteccia visiva<\/strong> possono evocare percezioni visive stabili in persone non vedenti, permettendo di riconoscere lettere, forme e oggetti attraverso stimolazione elettrica controllata. \u00c8 il risultato pi\u00f9 avanzato finora verso una protesi visiva cerebrale \u201cchiavi in mano\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Intelligenza Artificiale pu\u00f2 rivoluzionare, per\u00a0<strong>Emiliano Giardina<\/strong>, la diagnosi genetica delle <strong>distrofie retiniche<\/strong>: l\u2019AI \u00e8 in grado di classificare varianti genetiche, correlare genotipo e fenotipo e prevedere la risposta alle terapie: ne nasce una medicina di precisione su misura per ogni paziente IRD.<\/p>\n<p>Con<strong>\u00a0Aniz Girach<\/strong>, si parler\u00e0 delle prime terapie geniche per la <strong>malattia di Stargardt<\/strong>, la forma pi\u00f9 comune di maculopatia giovanile, entrano nei trial clinici. I dati preclinici mostrano riduzione dei composti tossici che distruggono la retina, e i primi studi clinici sono gi\u00e0 avviati. \u00c8 la pi\u00f9 concreta possibilit\u00e0 terapeutica mai sviluppata per questa patologia.<\/p>\n<p><strong>Michael B. Gorin<\/strong> racconter\u00e0 di come la ricerca internazionale stia sviluppando terapie sia mirate a singoli geni sia \u201cgene-agnostic\u201d, potenzialmente applicabili a un vasto numero di pazienti con distrofie retiniche, puntando non solo a rallentare la degenerazione, ma anche a recuperare funzioni visive in stadi avanzati. Cresce il numero di trattamenti eleggibili per i prossimi trial clinici.<\/p>\n<p><strong>Richard H. Kramer <\/strong>annuncer\u00e0 <strong>due nuovi farmaci <\/strong>che potrebbero ripristinare la sensibilit\u00e0 alla luce nelle degenerazioni retiniche: ricercatori americani hanno sviluppato una molecola fotosensibile e un farmaco che blocca l\u2019acido retinoico, entrambe in arrivo nei trial clinici per la retinite pigmentosa. Le terapie hanno gi\u00e0 mostrato di recuperare risposte visive in modelli animali e primi pazienti. Il doppio approccio potrebbe cambiare la storia naturale della malattia.<\/p>\n<p>Da\u00a0<strong>Daniel Palanker <\/strong>gli aggiornamenti su un <strong>microchip fotovoltaico sottoretinico<\/strong> in grado di restituire la visione centrale ai pazienti con maculopatia atrofica. L\u2019impianto PRIMA, un array fotovoltaico impiantato sotto la retina, ha permesso ai pazienti con maculopatia atrofica di recuperare capacit\u00e0 di lettura, scrittura e riconoscimento delle forme. La tecnologia sfrutta occhiali AR che proiettano immagini direttamente sul chip sottoretinico. I nuovi modelli promettono acuit\u00e0 visive fino a 20\/80.<\/p>\n<p>Con Serge <strong>Picaud<\/strong>, optogenetica e sonogenetica aprono nuove vie per restituire la vista ai non vedenti. Le terapie <strong>optogenetiche <\/strong>hanno gi\u00e0 dimostrato di ripristinare forme visive funzionali in pazienti non vedenti, mentre la <strong>sonogenetica <\/strong>punta ad attivare neuroni attraverso ultrasuoni in soggetti che hanno perso completamente l\u2019occhio. I due approcci rappresentano una nuova generazione di tecniche per il recupero della vista. Le prime prove su primati non umani confermano il potenziale clinico.<\/p>\n<p>Sar\u00e0\u00a0<strong>Marco A. Zarbin<\/strong> ad illustrare un nuovo filone di ricerca che mostra che il distacco di retina provoca danni sinaptici permanenti a fotorecettori e cellule bipolari. Gli <strong>inibitori ROCK<\/strong> riducono queste alterazioni e potrebbero migliorare il recupero visivo dopo interventi di reattacco. Lo stesso meccanismo \u00e8 coinvolto nei traumi cranici, aprendo a sviluppi anche in neurologia.<\/p>\n<p>Come si vede da questi che sono solo accenni ai risultati illustrati nel convegno, l\u2019occasione romana \u00e8 una finestra unica \u2013 per la comunit\u00e0 scientifica e per i pazienti \u2013 sul mondo della ricerca e delle terapie pi\u00f9 innovative in questo campo. Qui il <a rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/maculagenomafoundation.org\/maculatoday2025\"><strong>programma completo<\/strong><\/a>\u00a0dell\u2019evento.<\/p>\n<p>L\u2019impegno della Fondazione <\/p>\n<p>La <strong>Macula &amp; Genoma Foundation<\/strong>, presieduta dal orofessor Andrea Cusumano, \u00e8 una fondazione italiana, senza scopo di lucro per la ricerca e la divulgazione nell\u2019ambito delle malattie oculari, impegnata nello <strong>sviluppo di innovazioni diagnostiche e terapeutiche avanzate<\/strong> e nella diffusione di una cultura della solidariet\u00e0 sociale senza barriere.<\/p>\n<p>Accanto al <strong>Macula Today<\/strong>, la Fondazione porta avanti numerosi <strong>progetti di prevenzione<\/strong> sul territorio \u2013 tra cui \u2018La prevenzione non va in vacanza\u2019, \u2018Progetto terza et\u00e0\u2019 e\u2019 Comunit\u00e0 solidali\u2019 in collaborazione con l\u2019Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti \u2013\u00a0e iniziative scientifiche come lo <strong>screening genetico gratuito<\/strong> <strong>per il cheratocono<\/strong> in partnership con AICHE.<\/p>\n<p>A livello internazionale, ha realizzato la p<strong>rima sperimentazione di fotocoagulazione laser teleguidata<\/strong>, aprendo la strada a modelli di cura accessibili anche nelle aree remote del mondo, mentre sul fronte sociale promuove l\u2019<strong>oftalmologia solidale con Caritas Roma<\/strong>, garantendo visite e diagnostica ai pazienti pi\u00f9 vulnerabili. La Fondazione integra ricerca, prevenzione e solidariet\u00e0 in un impegno unico nel panorama del terzo settore italiano.<\/p>\n<p>________________________________________<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma,\u00a014 novembre 2025 \u2013\u00a0\u201cRi-Vedere il futuro: Genetica, Visione Artificiale e Nuove Tecnologie per Combattere la Cecit\u00e0\u201d.\u00a0\u00c8 il titolo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":216044,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2491,5056,239,1537,90,89,107373,77556,96034,128700,240,197,66186,6370],"class_list":{"0":"post-216043","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-confronto","9":"tag-esperti","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-macula","15":"tag-massimi","16":"tag-oftalmologia","17":"tag-ridona","18":"tag-salute","19":"tag-scienza","20":"tag-today","21":"tag-vista"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115553273390981480","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/216044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}