{"id":216109,"date":"2025-11-15T11:29:27","date_gmt":"2025-11-15T11:29:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216109\/"},"modified":"2025-11-15T11:29:27","modified_gmt":"2025-11-15T11:29:27","slug":"lo-studio-del-bambino-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216109\/","title":{"rendered":"lo studio del Bambino Ges\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>Il virus che innesca la mononucleosi infettiva &#8211; la cosiddetta \u201cmalattia del bacio\u201d &#8211; gioca un ruolo diretto nell\u2019insorgenza della sclerosi multipla tra bambini e ragazzi. Lo afferma uno studio condotto da clinici e ricercatori dell\u2019Unit\u00e0 di Neurologia dello sviluppo dell\u2019ospedale pediatrico Bambino Ges\u00f9 su un campione di 219 giovani pazienti.<\/p>\n<p>I risultati dell\u2019indagine, appena pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Neurology, spiegano dall\u2019ospedale, aprono ora nuove prospettive per la comprensione della malattia infiammatoria del sistema nervoso centrale e per future strategie di prevenzione, come la vaccinazione contro l\u2019infezione da virus di Epstein-Barr (Ebv).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/dossier\/sanita\/clamidia-gonorrea-adolescenti-roma-perche.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Sesso a 12 anni, nessuna protezione e abuso di sostanze. A Roma \u00e8 boom di clamidia, hiv e gonorrea tra i minori<\/a>Sclerosi multipla: colpito il 10% dei bambini<\/p>\n<p>La sclerosi multipla \u00e8 una malattia infiammatoria cronica del sistema nervoso centrale in cui il sistema immunitario attacca per errore la mielina, la guaina che riveste le fibre nervose. Sebbene la maggior parte dei casi si manifesti in et\u00e0 adulta, circa un paziente su 10 \u00e8 un bambino o un adolescente. Le cause della malattia, sottolineano dal Bambino Ges\u00f9, restano ancora in parte sconosciute, ma l\u2019ipotesi che fattori genetici e ambientali \u2013 tra cui le infezioni virali \u2013 possano contribuire alla sua insorgenza \u00e8 sempre pi\u00f9 solida.<\/p>\n<p>Negli adulti l\u2019associazione tra l\u2019Ebv &#8211; il virus responsabile della mononucleosi infettiva &#8211; e sclerosi multipla \u00e8 infatti ben documentata. Fino ad oggi, tuttavia, tale relazione era meno evidente nei casi con esordio prima dei 18 anni.<\/p>\n<p>Lo studio del Bambino Ges\u00f9<\/p>\n<p>La ricerca condotta dall\u2019ospedale pediatrico, con la collaborazione del Dipartimento di Neuroscienze della Sapienza, \u00e8 durata due anni e ha coinvolto complessivamente 219 pazienti tra i 6 e i 17 anni (et\u00e0 media 12 anni), 57 dei quali affetti da sclerosi multipla. Tramite tecniche di laboratorio basate sulla chemiluminescenza, sono stati analizzati campioni di sangue di tutti i partecipanti per individuare la presenza di anticorpi specifici contro l\u2019Ebv riscontrando che il 100% dei bambini con sclerosi multipla era positivo al virus, spesso contratto in modo asintomatico.<\/p>\n<p>Per confermare la specificit\u00e0 di questo risultato, i ricercatori hanno confrontato i dati emersi dai pazienti con sclerosi multipla con due gruppi di controllo composti da bambini con malattie autoimmuni non neurologiche e da piccoli pazienti con cefalea primaria, considerati immunologicamente sani. In questi ultimi, solo il 59% mostrava segni di un\u2019infezione pregressa da Ebv. La differenza, statisticamente significativa, ha rafforzato l\u2019ipotesi di una connessione diretta tra le due malattie.<\/p>\n<p>Come intervenire<\/p>\n<p>I dati emersi dallo studio del Bambino Ges\u00f9 indicano dunque un nesso causale e specifico del virus di Epstein-Barr nello sviluppo della sclerosi multipla in et\u00e0 pediatrica, aprendo la strada, sottolineano dall\u2019ospedale, a nuovi percorsi per la prevenzione e la cura.<\/p>\n<p>\u201cMentre la relazione tra infezione da Ebv e insorgenza della sclerosi multipla in et\u00e0 adulta \u00e8 accettata dalla comunit\u00e0 scientifica \u2013 spiega il dottor Gabriele Monte, prima firma dello studio &#8211; la sua importanza per i casi a esordio prima dei 18 anni appariva piuttosto dubbia. I nostri risultati, invece, confermano che si tratta di un fattore di rischio fondamentale anche nel bambino e nell\u2019adolescente\u201d.<\/p>\n<p>E Massimiliano Valeriani, responsabile di Neurologia dello sviluppo del Bambino Ges\u00f9 e coordinatore della ricerca, aggiunge: \u201cComprendere le cause della sclerosi multipla \u00e8 fondamentale per poter sviluppare trattamenti mirati e strategie di prevenzione efficaci. Il nostro studio supporta la possibilit\u00e0 che un vaccino contro il virus che scatena la mononucleosi possa avere un impatto significativo sulla riduzione dell\u2019incidenza della sclerosi multipla nei pi\u00f9 giovani\u201d.<\/p>\n<p>Al Bambino Ges\u00f9 un centro di riferimento per la sclerosi multipla<\/p>\n<p>Il Bambino Ges\u00f9 ha un centro dedicato alla sclerosi multipla, per la diagnosi, la terapia e la ricerca su questa complessa patologia nei bambini e negli adolescenti. I giovani pazienti e le loro famiglie vengono seguiti lungo tutto il percorso di cura sino al follow up in et\u00e0 adulta. Sebbene l\u2019esordio della malattia sia raro prima dei 10 anni (1%), nel 10% dei casi si manifesta tra i 10 e i 18 anni, con caratteristiche cliniche peculiari che richiedono protocolli specifici e studi mirati. Con circa 70 pazienti attualmente in cura, il Bambino Ges\u00f9 gestisce la pi\u00f9 ampia casistica pediatrica a livello nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il virus che innesca la mononucleosi infettiva &#8211; la cosiddetta \u201cmalattia del bacio\u201d &#8211; gioca un ruolo diretto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":216110,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[788,239,1537,90,89,32400,240],"class_list":{"0":"post-216109","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-bambini","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-ospedali-di-roma","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115553485671493486","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216109\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/216110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}