{"id":216166,"date":"2025-11-15T12:19:20","date_gmt":"2025-11-15T12:19:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216166\/"},"modified":"2025-11-15T12:19:20","modified_gmt":"2025-11-15T12:19:20","slug":"la-mostra-di-hayez-a-milano-fino-al-13-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216166\/","title":{"rendered":"La mostra di Hayez a Milano | Fino al 13 dicembre"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>Valorizzare Milano come capitale del Romanticismo italiano: \u00e8 questo l\u2019obiettivo della mostra \u2018Ritratti della Milano Romantica\u2019 che dal 13 novembre al 13 dicembre sar\u00e0 ospitata negli ambienti storici di Palazzo Borromeo D\u2019Adda, nel cuore di Milano.\u00a0<\/p>\n<p>La vocazione di un palazzo d&#8217;epoca<\/p>\n<p>Palazzo Borromeo d\u2019Adda ha sempre avuto la vocazione di luogo di incontro di artisti e letterati. Parini stesso dedic\u00f2 al suo allievo Febo d\u2019Adda eminente figura della vita politica lombarda dell\u2019epoca, la bellissima ode Alla Musa. Stendhal durante il suo soggiorno milanese rimase meravigliato dalla bellezza del Palazzo tanto da parlarne nella sua autobiografia Vie de Henry Brulald, cos\u00ec descrivendolo: \u00abEntrai in un magnifico cortile, scesi da cavallo molto meravigliato e, ammirando tutto, salii per una superba scalinata. Presto mi ritrovai in una sala stupenda che dava sulla via. Ero affascinato, era la prima volta che l\u2019architettura mi faceva questo effetto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>La mostra<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, che si terr\u00e0 presso il salone dei ritratti al piano nobile del palazzo, celebra la citt\u00e0 nell\u2019epoca in cui, in letteratura, dominava Alessandro Manzoni, in musica Giuseppe Verdi, e in pittura Francesco Hayez, artista che pi\u00f9 di ogni altro seppe incarnare lo spirito e la sensibilit\u00e0 romantica.\u00a0<\/p>\n<p>Dalla collaborazione tra le gallerie W. Apolloni e Brun Fine Art nasce una mostra pensata come omaggio a Milano e al suo straordinario patrimonio culturale ottocentesco. L\u2019unione delle due realt\u00e0 d\u00e0 vita a un progetto che invita il pubblico a riscoprire e riflettere sull\u2019attualit\u00e0 di quella stagione artistica.\u00a0<\/p>\n<p>Le opere<\/p>\n<p>In mostra saranno presentati otto dipinti di Francesco Hayez \u2013 tra le pochissime opere ancora in mani private \u2013 accanto a otto disegni di grande raffinatezza. Sono alcune delle opere pi\u00f9 affascinanti dell\u2019artista, indiscusso interprete del Romanticismo.\u00a0<\/p>\n<p>Nella sua lunga vita \u00e8 stato protagonista di cambiamenti epocali, testimoniando il passaggio dal Neoclassicismo al Romanticismo. La sua \u00e8 stata una vita eccezionale sia dal punto di vista personale, sia sul versante di una strepitosa carriera che lo ha visto dialogare con i grandi artisti del suo tempo, cultori, letterati e musicisti.\u00a0<\/p>\n<p>Celebrato da Giuseppe Mazzini come vate della nazione, ha condiviso con Manzoni e Verdi gli stessi ideali stringendo con loro un rapporto unico, di amicizia e di intesa culturale.\u00a0<\/p>\n<p>Un \u2018pittore civile\u2019<\/p>\n<p>\u201cPittore civile\u201d, interprete dei destini della neonata nazione italiana, capace di estendere il respiro della sua pittura dalla storia all\u2019attualit\u00e0 politica, \u00e8 stato anche tra i pi\u00f9 grandi ritrattisti di tutti i tempi, che ha saputo interpretare con la sua produzione lo spirito della propria epoca.\u00a0<\/p>\n<p>I suoi moltissimi amori e un grande slancio vitale sono documentati dalla sua pittura che ha espresso una serie di valori universali, celebrando la bellezza femminile e la forza dell\u2019amore. Tra i dipinti esposti spiccano il precoce \u201cGiuseppe spiega i sogni\u201d e \u201cL\u2019educazione di Achille\u201d entrambi realizzati durante il soggiorno di formazione dell\u2019artista a Roma, dove Hayez ha goduto della protezione e dell\u2019amicizia di Canova, straordinario ambiente di incontro internazionale, che gli dischiuse gli ultimi orizzonti dell&#8217;esperienza neoclassica.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cGioas re a sette anni\u201d, altra versione del dipinto oggi al Museo Revoltella di Triese, nel quale la rievocazione di un mondo lontano e affascinante, scenario di drammatici eventi di storia antica, \u00e8 affidata alla resa dei costumi e delle ambientazioni. Un altro piccolo, ma prezioso, dipinto inedito di Hayez \u00e8 quello della \u201cMaddalena Penitente\u201d, che costituisce un\u2019aggiunta al catalogo dell\u2019artista, relativamente ad un tema come quello della rappresentazione di questo soggetto che, derivato da Canova, \u00e8 stato da lui prediletto negli anni venti e trenta.\u00a0<\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Valorizzare Milano come capitale del Romanticismo italiano: \u00e8 questo l\u2019obiettivo della mostra \u2018Ritratti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":216167,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,626,68115,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-216166","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-eventi","16":"tag-hayez","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115553682226244328","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216166\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/216167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}