{"id":216362,"date":"2025-11-15T15:20:12","date_gmt":"2025-11-15T15:20:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216362\/"},"modified":"2025-11-15T15:20:12","modified_gmt":"2025-11-15T15:20:12","slug":"quilter-nations-series-litalia-sogna-ma-perde-loccasione-il-sudafrica-in-rosso-vince-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216362\/","title":{"rendered":"Quilter Nations Series: l&#8217;Italia sogna ma perde l&#8217;occasione, il Sudafrica in rosso vince ancora"},"content":{"rendered":"<p>Ancora una volta Springboks in inferiorit\u00e0 numerica e, ancora una volta, dimostrano di essere i campioni del Mondo. Per gli Azzurri imprecisioni tra piazzola e nelle scelte, ma la squadra si conferma competitiva anche contro i migliori<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-293301\" class=\"size-full wp-image-293301\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/EB37521-ph.-S.pessina.jpg\" alt=\"italia - sudafrica 2025 \" width=\"800\" height=\"533\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-293301\" class=\"wp-caption-text\">Quilter Nations Series: l\u2019Italia sogna ma perde l\u2019occasione, il Sudafrica in rosso vince ancora \u2013 ph. Sebastiano Pessina<\/p>\n<p>All\u2019Allianz Stadium di Torino la terza settimana della Quilter Nations Series prende il via col test match tra Italia e Sudafrica, il terzo dell\u2019anno 2025 e il diciannovesimo nel complesso. Come nell\u2019ultima partita tra Azzurri e Springboks, e come contro la Francia settimana scorsa, i campioni del Mondo si confermano in cattivo rapporto coi cartellini: il rosso diretto a Franco Mostert all\u201911\u2019 ha fatto saltare tutti gli equilibri.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, che aveva comunque iniziato bene, \u00e8 solida nei possessi e nelle fasi di conquista ma poco concreta una volta entrata nei 22 avversari, tra troppa fretta e imprecisioni dalla piazzola. Gli Azzurri restano per\u00f2 in partita e a un certo punto sognano davvero un nuovo colpaccio a 9 anni dall\u2019impresa di Firenze. Sono per\u00f2 due episodi in particolare a cambiare tutto: il primo errore della mischia italiana alla fine del secondo tempo (da cui parte in primo \u201cstrappo\u201d dei sudafricani nel punteggio) e un calcio al 72\u2032 che finisce tra le mani di Canan Moodie: il centro avversario fa una magia e offre l\u2019assist per la meta del secondo strappo degli Springboks, che affossa le speranze italiane. Poi il punteggio finale va ancora oltre, ma cambia poco: l\u2019Italia perde forse una grande occasione ma ha affrontato a viso aperto i campioni del Mondo, tenendoli sulle spine fin quasi alla fine.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/11\/14\/benetton-doppio-super-rinnovo-per-due-azzurri\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Benetton, doppio super-rinnovo per due Azzurri<\/a><\/p>\n<p>Italia-Sudafrica, la cronaca<\/p>\n<p>L\u2019arbitro James Doleman fischia l\u2019inizio del match dell\u2019Allianz Stadium e dopo alcune fasi \u00e8 il piede di Handre Pollard a portare i sudafricani nei pressi dei 22 italiani ma subito Manuel Zuliani fa sentire la sua presenza e conquista il turnover. La prima touche riesce agli Azzurri con Andrea Zambonin, poi lo scontro aereo non \u00e8 favorevole a Monty Ioane e gli Springboks riprendono il possesso dell\u2019ovale.<\/p>\n<p>Gli ospiti si affidano spesso al piede del loro mediano di apertura ma al 6\u2032 il calcio esce oltre la linea di pallone morto. Prima mischia del match all\u2019altezza del centrocampo che mantiene il possesso, Monty Ioane batte sulla destra Canan Moodie e offre un calcetto per Ange Capuozzo; solo l\u2019intervento di Kurt-Lee Arendse sembra salvare tutto. In realt\u00e0 la squadra arbitrale ravvisa un fallo di ostruzione azzurro e niente da fare.<\/p>\n<p>Al 10\u2032 ancora l\u2019Italia si mostra minacciosa proprio partendo dalle fasi statiche. Bene mischia e touche che lanciano un attacco stavolta sulla sinistra, Paolo Garbisi si becca un duro placcaggio da parte di Franco Mostert ma l\u2019azione continua veloce passando per le mani di Stephen Varney, Nacho Brex e un grubber per Monty Ioane, portato fuori all\u2019altezza della bandierina. L\u2019arbitro Doleman e il TMO vogliono per\u00f2 rivedere l\u2019impatto subito da Garbisi: Franco Mostert va duro con la spalla sopra quelle dell\u2019azzurro (probabilmente anche perch\u00e9 portato gi\u00f9 da un altro placcatore). Il direttore di gara per\u00f2 punisce duramente comunque il gesto scomposto del sudafricano con un rosso permanente.<\/p>\n<p>I padroni di casa vanno per i pali ma Paolo Garbisi manda di poco al lato. Da questo momento in poi iniziano una decina di minuti in cui l\u2019Italia mantiene diversi possessi e costruisce molto, cercando di far valere la superiorit\u00e0 numerica da un lato o dall\u2019altro. Gli Azzurri per\u00f2 si dimostrano un po\u2019 troppo frettolosi, in cerca del vantaggio al largo col piede: sulle palle alte per\u00f2 gli Springboks fanno buona guardia e il punteggio continua a restare sullo 0-0 anche superato il primo quarto di gara.<\/p>\n<p>L\u2019Italia continua per\u00f2 a mettere sempre in difficolt\u00e0 i possessi del Sudafrica, conquistandogli un pallone in mischia e con le solite mani di Zuliani. Ed \u00e8 ancora il pacchetto di avanti che al 25\u2032 batte gli Springboks sul suo terreno, conquistando un fallo in mischia. Anche questo calcio di punizione non \u00e8 troppo difficile, ma Paolo Garbisi eccede ancora e tabellino sempre fermo. Nel frattempo Rassie Erasmus si gioca gi\u00e0 diversi cambi, sostituendo entrambi i piloni e giocandosi la carta Andre Esterhuizen che mette a giocare come centro: la mischia sudafricana se la gioca in 7.<\/p>\n<p>Si scollina il 30\u2032 e il Sudafrica per la prima volta, grazie a un up-and-under altissimo di Pollard, si avvicina a pochi metri dalla linea di meta italiana. La difesa italiana non regala occasioni, ed ecco che costruiscono la base per il drop del loro numero 10. Il calcio arriva, ma un\u2019ostruzione ospite porta l\u2019arbitro ad annullare il calcio. C\u2019era per\u00f2 un vantaggio per gli Springboks e allora poco cambia: Pollard calcia dalla piazzola e segna cos\u00ec i primi punti della partita, 0-3 per il Sudafrica.<\/p>\n<p>Calcio di ripartenza, gli Azzurri portano subito la pressione e ancora una volta nel punto d\u2019incontro strappano il possesso al Sudafrica: \u00e8 quindi l\u2019Italia a lanciare diverse cariche per poi perdere il pallone in-avanti. Ma la mischia azzurra suona la carica e ribalta il pacchetto avversario. Calcio di punizione conquistato e stavolta, al 37\u2032, Paolo Garbisi mette dentro l\u2019ovale per i primi punti degli uomini di Gonzalo Quesada, 3-3. Proprio in questo momento per\u00f2 il pacchetto di avanti italiano commette il primo errore: da propria mischia nei 22 concede un calcio libero ai sudafricani che ovviamente giocano l\u2019ultimo pallone del primo tempo. Bastano alcune fasi per avvicinarsi sotto i pali e Marco van Staden, sospinto dai compagni, schiaccia la prima meta della partita prima di andare negli spogliatoi.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/11\/15\/quilter-nations-series-inghilterra-all-blacks-la-madre-di-tutte-le-partite\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quilter Nations Series: Inghilterra-All Blacks, la madre di tutte le partite<\/a><\/p>\n<p>Il secondo tempo riparte cos\u00ec dal punteggio di 3-10 per il Sudafrica ma l\u2019Italia va subito a segno. Dalla prima mischia della ripresa gli azzurri ottengono un calcio libero, sull\u2019up-and-under di Garbisi Nacho Brex porta una grande pressione e conquista un fallo davanti ai pali. Comodo il penalty che il numero 10 italiano non pu\u00f2 sbagliare, 6-10 al 43\u2032. E i padroni di casa continuano a spingere con Louis Lynagh (che vince un buon contrasto aereo al 48\u2032) e l\u2019ala alimenta l\u2019azione: gli Springboks sono portati fuori e l\u2019Italia ha un\u2019ottima touche a 5 metri. Bene la presa, Zuliani lancia la carica e offre un passaggio all\u2019accorrente Tommaso Menoncello, gi\u00e0 in linea per segnare. C\u2019\u00e8 per\u00f2 in-avanti e azzurri respinti.<\/p>\n<p>Respinti ma non ricacciati: l\u2019Italia resta nella met\u00e0 campo avversaria costringendo gli ospiti a diversi falli fino all\u2019ultimo di van Staden. L\u2019arbitro Doleman estrae il cartellino giallo e ancora una volta si va per i pali con Garbisi che porta i suoi a -1. C\u2019\u00e8 per\u00f2 subito l\u2019occasione per il Sudafrica di ricacciare indietro l\u2019Italia: Handre Pollard al 55\u2032 si conferma un ottimo piazzatore e, dal successivo calcio di ripartenza, Lorenzo Cannone si scontra con Kwagga Smith senza abbassarsi. Il TMO richiama l\u2019arbitro a rivedere l\u2019azione e assegna al numero 8 azzurro un giallo con revisione (che resta di quel colore).<\/p>\n<p>Nel giro di un attimo le squadre si ritrovano a giocare in 14 v 13 e proprio l\u2019ingresso di Kwagga Smith d\u00e0 fosforo all\u2019azione degli Springboks. Gli ospiti cos\u00ec si riportano velocemente sotto i pali azzurri e conquistano un vantaggio davanti ai pali: forti dell\u2019assenza del numero 8 italiano optano per la mischia, da questa si lancia velocemente il mediano di mischia Morne van den Berg che segna al 60\u2032 la seconda meta del Sudafrica. Con la trasformazione di Pollard il punteggio si porta sul 9-20.<\/p>\n<p>Ma l\u2019Italia ha la forza di reagire: il Sudafrica \u00e8 falloso, Garbisi trova una buona rimessa laterale da cui lanciare il contrattacco al 65\u2032. Stephen Varney cambia fronte d\u2019attacco e Springboks in difficolt\u00e0, il numero 10 azzurro serve all\u2019interno Ange Capuozzo con un passaggio che sorprende tutti e l\u2019estremo italo-francese schiaccia la sua prima meta di queste Quilter Nations Series. Ottima l\u2019azione di Garbisi che per\u00f2 resta altalenante dalla piazzola, la trasformazione non c\u2019\u00e8. Ma la risposta azzurra e punteggio di 14-20 parlano di una partita ancora aperta. Gonzalo Quesada fa entrare Martin Page-Relo, Tommaso Allan e Mirco Spagnolo.<\/p>\n<p>Proprio entrati negli ultimi 10 minuti per\u00f2 arrivano alcuni errori azzurri che costano caro: Tommaso Allan si fa scappare un pallone alto che porta i sudafricani nella nostra met\u00e0 campo. Gli italiani sembrano risolvere il problema riprendendo il possesso ma il successivo calcio regala la chance agli avversari e a questo punto Canan Moodie fa la magia che decide la partita: il centro scappa via sulla sinistra, placcato in-extremis offre l\u2019offload per Grant Williams che segna per il 14-27.<\/p>\n<p>A questo punto gli equilibri saltano e il gioco si rompe, una situazione che non pu\u00f2 che avvantaggiare ulteriormente la squadra in quel momento pi\u00f9 lucida, ovvero quella ospite: nel finale arriva la meta anche di Ethan Hooker ma ormai per gli azzurri c\u2019era poco da fare. All\u2019Allianz Stadium finisce col punteggio di 14-32 il match Italia-Sudafrica. Per gli Azzurri resta la prestazione e la dimostrata competitivit\u00e0 nonostante la potenza dell\u2019avversario (gi\u00e0 capace di schiantare in 14 la Francia), bravo a portare una partita come questa sul terreno \u201csporco\u201d, situazione per lui pi\u00f9 congeniale in inferiorit\u00e0 numerica, e ad approfittare degli episodi decisivi.<\/p>\n<p>Matteo Salmoiraghi<\/p>\n<p>Quilter Nations Series: formazioni e tabellino di Italia-Sudafrica<\/p>\n<p><strong>Italia<\/strong>: 15 Ange Capuozzo, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex (C), 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Ross Vintcent, 5 Andrea Zambonin, 4 Niccol\u00f2 Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti.<br \/>A disposizione: 16 Tommaso di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Simone Ferrari, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Martin Page-Relo, 23 Tommaso Allan.<\/p>\n<p><strong>Marcatori Italia<\/strong><br \/>Mete: Capuozzo 65\u2032<br \/>Trasformazioni:<br \/>Punizioni: Garbisi 37\u2032, 43\u2032, 52\u2032<\/p>\n<p><strong>Sudafrica<\/strong>: 15 Damian Willemse, 14 Kurt-Lee Arendse, 13 Canan Moodie, 12 Ethan Hooker, 11 Edwill van der Merwe, 10 Handre Pollard, 9 Morne van den Berg, 8 Marco van Staden, 7 Ben-Jason Dixon, 6 Siya Kolisi (C), 5 Franco Mostert, 4 Jean Kleyn, 3 Zachary Porthen, 2 Johan Grobbelaar, 1 Boan Venter.<br \/>A disposizione: 16 Gerhard Steenekamp, 17 Wilco Louw, 18 RG Snyman, 19 Ruan Nortje, 20 Andre Esterhuizen, 21 Kwagga Smith, 22 Grant Williams, 23 Manie Libbok.<\/p>\n<p><strong>Marcatori Sudafrica<\/strong><br \/>Mete: van Staden 40\u2032, van den Berg 60\u2032, Williams 72\u2032, Hooker 79\u2032<br \/>Trasformazioni: Pollard 40\u2019+1, 61\u2032, Libbok 73\u2032<br \/>Punizioni: Pollard 33\u2032, 55\u2032\t<\/p>\n<p>onrugby.it \u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<p>Cari Lettori,<\/p>\n<p>OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un\u2019informazione puntuale e quotidiana sul<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\tmondo della palla ovale. <b>Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicit\u00e0, in particolare quella personalizzata.<\/b><\/p>\n<p>Quando Vi viene proposta l\u2019informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ancora una volta Springboks in inferiorit\u00e0 numerica e, ancora una volta, dimostrano di essere i campioni del Mondo.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":216363,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-216362","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115554394310429947","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216362\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/216363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}