{"id":2166,"date":"2025-07-23T03:21:18","date_gmt":"2025-07-23T03:21:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/2166\/"},"modified":"2025-07-23T03:21:18","modified_gmt":"2025-07-23T03:21:18","slug":"accordo-fuori-e-dentro-i-maiden-adrian-smith","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/2166\/","title":{"rendered":"Accordo: Fuori e dentro i Maiden &#8211; Adrian Smith"},"content":{"rendered":"<p>                        Uno dei grandi misteri \u2013 o forse scandali \u2013 del rock contemporaneo \u00e8 l\u2019assenza degli Iron Maiden dalla Rock &amp; Roll Hall of Fame. Una mancanza che fa rumore, soprattutto se pensiamo all\u2019enorme influenza che la band ha avuto non solo nel metal, ma nell\u2019intera cultura musicale degli ultimi quarant\u2019anni. Eppure, proprio nel cuore di quella leggenda, c\u2019\u00e8 un uomo che ha contribuito a scriverne alcune delle pagine pi\u00f9 importanti: Adrian Smith.<\/p>\n<p>Entrato stabilmente nella band poco prima delle registrazioni di Killers nel 1981, Smith ha attraversato i decenni incarnando un\u2019idea di chitarrismo elegante, concreto, potente e fortemente orientato alla scrittura. Con una pausa tra il 1990 e il 1999, \u00e8 ormai da 35 anni al fianco di Steve Harris &amp; co. Ma, come spesso accade con i musicisti pi\u00f9 profondi, non \u00e8 solo nei Maiden che si gioca la sua storia: dal 2021, Adrian Smith \u00e8 tornato a calcare le scene anche in veste solista, affiancato da un altro nome pesante della chitarra rock, Richie Kotzen.<\/p>\n<p>Quando due chitarristi di razza si trovano nella stessa stanza, il risultato pu\u00f2 essere imprevedibile. Ego, approcci diversi, linguaggi dissonanti\u2026 e invece Smith e Kotzen sono riusciti a creare una delle collaborazioni pi\u00f9 ispirate dell\u2019ultimo decennio. Uniti dalla passione per un rock venato di blues e alimentato da riff poderosi, i due hanno dato vita a un progetto che si \u00e8 trasformato, contro ogni pronostico, in una vera e propria certezza. Dopo l\u2019esordio omonimo del 2021, accolto con entusiasmo dalla critica, il duo \u00e8 tornato con , uscito per BMG.<\/p>\n<p>Adrian Smith \u00e8 uno di quei musicisti per cui la forma della canzone \u00e8 tutto. Il suo approccio parte sempre dal songwriting, non dall\u2019idea di stupire o impressionare con la tecnica, \u00e8 il brano a determinare il suono, l\u2019energia, il tiro. Una filosofia &#8220;vecchio stampo&#8221;, che affonda le radici nel rock britannico degli anni \u201970 e che ha trovato pieno compimento proprio durante il periodo di distacco dai Maiden. \u00c8 l\u00ec che Smith ha riscoperto la propria voce artistica: fuori da schemi predefiniti, libero di inseguire melodie, atmosfere e parole.<\/p>\n<p>Il terzo episodio di Note Sparse si concentra proprio su questo: il lato umano della musica, quella linea sottile che unisce biografia e ispirazione. Con Smith si parla di tecnologia, di social media (tema centrale in \u201cWhite Noise\u201d), del ruolo sempre pi\u00f9 ambiguo della chitarra nella musica attuale, ma anche del passare del tempo e delle sfide di restare creativi dentro un mondo in continuo mutamento.<\/p>\n<p>La chitarra elettrica \u2013 come gi\u00e0 discusso anche con Yngwie Malmsteen nella scorsa puntata \u2013 ha avuto un ruolo fondamentale nel mutamento della societ\u00e0 attraverso la musica. Ma oggi? Ha ancora senso parlarne come veicolo di cambiamento? Smith non ha dubbi: anche se il suo ruolo si \u00e8 trasformato, la chitarra resta un pilastro, e pertanto riscoprirne il potenziale creativo, al di l\u00e0 delle mode e delle tendenze, \u00e8 la chiave per mantenerla viva e rilevante.<\/p>\n<p>Nell\u2019intervista, Smith racconta anche delle difficolt\u00e0 e delle sfide nel selezionare il materiale per un disco, del mettersi a nudo davanti alla band, del dover \u201cfarsi crescere la pelle dura\u201d ogni volta che si porta una nuova idea sul tavolo. Sono momenti di verit\u00e0, spesso invisibili al pubblico, ma centrali nella vita di ogni musicista.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" id=\"dimensioneImmagine\" alt=\"Fuori e dentro i Maiden - Adrian Smith | Note Sparse EP03\" title=\"Fuori e dentro i Maiden - Adrian Smith | Note Sparse EP03\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/074252Adrian-Smith.jpeg\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Uno dei grandi misteri \u2013 o forse scandali \u2013 del rock contemporaneo \u00e8 l\u2019assenza degli Iron Maiden dalla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2167,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[4437,4438,4442,4452,4447,203,4453,4450,4445,204,4440,1537,90,89,1538,1539,4439,4446,4451,4444,4449,4441,4448,4443],"class_list":{"0":"post-2166","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-adrian-smith","9":"tag-approfondimenti","10":"tag-black-light-white-noise","11":"tag-bmg-records","12":"tag-chitarra-rock","13":"tag-entertainment","14":"tag-guitar-heroes","15":"tag-hard-rock-moderno","16":"tag-intervista-adrian-smith","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-iron-maiden","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-music","23":"tag-musica","24":"tag-note-sparse","25":"tag-note-sparse-podcast","26":"tag-nuova-musica-2025","27":"tag-richie-kotzen","28":"tag-rock-britannico","29":"tag-smith-kotzen","30":"tag-songwriting","31":"tag-white-noise-single"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2166\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}