{"id":216839,"date":"2025-11-15T22:22:24","date_gmt":"2025-11-15T22:22:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216839\/"},"modified":"2025-11-15T22:22:24","modified_gmt":"2025-11-15T22:22:24","slug":"gli-affreschi-di-san-giovanni-in-spazzavento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216839\/","title":{"rendered":"gli affreschi di san giovanni in spazzavento"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>Presentazione dei primi risultati del Progetto di ricerca S.Pi.M.E. Studi su Pitture Murali Estratte condotto da Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno (responsabile Ilaria Barbetti) e Dipartimento di Civilt\u00e0 e Forme del Sapere Universit\u00e0 di Pisa (responsabile Antonella Gioli), con la collaborazione di Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici di Pisa (responsabile Francesca Barsotti)\u00a0<br \/>Dopo la II guerra mondiale Pisa, come molte citt\u00e0 italiane, ha dovuto fare i conti con le devastazioni belliche. Le chiese avevano subito forti danni, soprattutto negli affreschi e nelle pitture murali.<br \/>Nei decenni successivi, tali pitture sono state distaccate dalle pareti con tecniche di \u201cstacco\u201d e \u201cstrappo\u201d, portate in laboratori di restauro, poi alcune esposte e altre ricollocate nelle chiese.<br \/>Oggi molte di queste pitture murali estratte si trovano ancora nei depositi della Soprintendenza.\u00a0<br \/>Dopo un lungo lavoro di ricognizione emerge un complesso insieme di parti smembrate di cicli pittorici, montate su differenti tipologie di supporti, separate dai dipinti non estratti e collocati in altri luoghi, decontestualizzate da chiese e conventi d\u2019origine.<br \/>Il Progetto di ricerca S.Pi.M.E. Studi su Pitture Murali Estratte dal 2024 studia questi materiali cercando di ricostruirne contesto d\u2019origine, motivazioni e procedure dei distacchi, restauri ed esposizioni, storia conservativa, fino alla valutazione dell\u2019attuale stato di conservazione e al possibile futuro.\u00a0<br \/>Il Progetto \u00e8 frutto della sinergia tra Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno (responsabile dott.ssa Ilaria Barbetti, Funzionario restauratore conservatore) e Dipartimento di Civilt\u00e0 e Forme del Sapere dell\u2019Universit\u00e0 di Pisa (responsabile prof.ssa Antonella Gioli, docente di Storia e tecnica del restauro e responsabile Laboratorio MUSEIA), con la collaborazione di Musei nazionali di Pisa, Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici e Archivio Storico Diocesano di Pisa.<br \/>Nella prima fase, studentesse del Corso di laurea magistrale in Storia dell\u2019arte hanno condotto approfondite ricerche bibliografiche, archivistiche, documentarie per ricostruire le vicende storiche e conservative delle pitture murali di tre importanti chiese cittadine.<br \/>I risultati di questo studio vengono ora presentati alla citt\u00e0 con incontri aperti al pubblico.\u00a0<br \/>Il Progetto S.Pi.M.E unisce perci\u00f2 formazione e ricerca, tutela e divulgazione, nell\u2019obiettivo comune alle diverse istituzioni di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale.<\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Presentazione dei primi risultati del Progetto di ricerca S.Pi.M.E. 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